La situazione osservata dall'alto: il più classico degli strumenti di monitoraggio, insostituibile colpo d'occhio sulle condizioni atmosferiche d'insieme.
Sguardo al meteo della settimana precedente: un quadro riassuntivo degli episodi salienti, con le foto più spettacolari e gli spunti didattici sul tempo che ha fatto e perché.
Sabato 2 maggio: bellissima fioritura di crocus ai laghi di Porcile, Alta Val Tartano (So). Foto by Davis Nardi.
Buona giornata a tutti i meteoappassionati e ben ritrovati ad una nuova edizione della Prima Pagina.
Settimana primaverile sui cieli lombardi con una prima parte instabile associata a piogge moderate specie sulle zone alpine, prealpine e pedemontane e una seconda parte più stabile con maggiore soleggiamento e temperature via via in aumento.
Sinotticamente nessuna figura atmosferica dominante nei primi tre giorni con una goccia fredda piuttosto lontana posizionata tra la Francia e la Penisola Iberica ma sufficiente per determinare un afflusso di aria umida sulle regione occidentali del nostro paese che ha contribuito alla formazione di una serie di rovesci o temporali tra il pomeriggio/sera di lunedì 27 aprile fino alla notte tra mercoledì 29 e giovedì 30 in particolare sulle zone montuose alpine e prealpine e molto più sporadicamente sulle zone di pianura.
Dopo l'ultimo passaggio di aria instabile tra la notte di mercoledì e giovedì dal pomeriggio di giovedì si è affermato un campo di alta pressione che ha determinato una generale stabilizzazione del tempo con il ritorno di cieli sereni che solo nella giornata di domenica si sono popolati dapprima di velature e col passare delle ore di altostrati sempre più compatti anticipatori di un cambiamento del tempo che dovrebbe partire caratterizzare tutta o quasi la prossima settimana con il ritorno via via più franco di nubi e precipitazioni ed un progressivo calo delle temperature.
Di seguito come d'abitudine un riassunto degli eventi principali degli ultimi sette giorni.
Lunedì 27 aprile: nella notte ed al mattino cielo sereno o poco nuvoloso, dal pomeriggio progressivo aumento della nuvolosità sui settori alpini con qualche rovescio o temporale in tarda serata con accumuli fino a 20/25mm in bassa Valtellina e ValChiavenna. In pianura temperature minime comprese tra 9°C e 16°C e temperature massime comprese tra 24°C e 28°C.
Martedì 28 aprile: sulle zone alpine e prealpine nuvolosità compatta per tutta la giornata con rovesci e temporali in particolare tra la notte ed il mattino ma poi nuovamente anche tra pomeriggio e sera; sulle altre zone tra pedemontana e pianura nuvolosità meno compatta e via via procedendo verso sud con solo qualche debole pioggia. Accumuli fino a 50/60mm sui settori Orobici, tra 15 e 25mm sui settori alpini e Ticino e fino a 10/15mm sulle zone pedemontane; nessuna precipitazione in pianura. Temperature minime comprese tra 11°C e 17°C e temperature massime comprese tra 18°C e 26°C.
Mercoledì 29 aprile: nella notte cielo molto nuvoloso o coperto sulle zone alpine, prealpine, pedemontane e sull'altra pianura tra Comasco, Brianza e Bergamasco con precipitazioni moderate e qualche temporale; altrove cielo irregolarmente nuvoloso e perfino ampie aperture sulle zone di bassa pianura. In giornata ancora nuvolosità compatta sulle zone montuose e in parte sulle zone di alta pianura ma senza precipitazioni di rilievo; in serata aumento della nuvolosità anche sulle zone di pianura soprattutto sulla parte centro-orientale e nuovi rovesci temporali in spostamento dalle zone alpine/prealpine verso le zone di pianura. Accumuli fino a 25/35mm sulle zone Orobiche e prealpine e qualche millimetro di pioggia anche sulle zone di alta e media pianura ma ancora asciutto sulle zone di bassa pianura. Temperature minime comprese tra 13°C e 16°C e temperature massime comprese tra 20°C e 26°C.
Giovedì 30 aprile: nella notte ed al mattino residue precipitazioni deboli o al più moderate sui settori centro-orientali con accumuli fino a 7/9mm. Dal pomeriggio graduale passaggio a cielo sereno o poco nuvoloso salvo residua innocua nuvolosità sui settori orobici, in serata cielo sereno o poco nuvoloso ovunque. Temperature minime comprese tra 10°C e 13°C e temperature massime comprese tra 18°C e 22°C.
Venerdì 1 maggio: nella notte ed al primo mattino nuvolosità compatta sui settori centro-occidentali ma senza precipitazioni, da metà mattina passaggio a cielo sereno o poco nuvoloso ovunque. Temperature minime comprese tra 7°C e 11°C e temperature massime comprese tra 19°C e 22°C.
Sabato 2 maggio:giornata con cielo sereno o poco nuvoloso ovunque, temperature minime comprese tra 5°C e 12°C temperature massime comprese tra 22°C e 26°C.
Domenica 3 maggio: nella notte ed al mattino cielo sereno o poco nuvoloso, dal primo pomeriggio velature via via più spesse fino a cielo molto nuvoloso per altocumuli da ovest verso est. Temperature minime comprese tra 7°C e 14°c e temperature massime comprese tra 22°C e 27°C.
La nuova settimana si presenta con una svolta verso maggiori precipitazioni e un clima più variabile, una campo di alta pressione di blocco sui Balcani abbinato ad un approfondimento di un'area di bassa pressione in Atlantico al largo del Portogallo favorirà l'afflusso di una serie di impulsi perturbati diretti verso il nord-ovest italiano che produrranno precipitazioni frequenti e un ridimensionamento del campo termico su tutta la regione.
Come al solito potrete tenere monitorata la situazione del tempo dei prossimi giorni consultando gli aggiornamenti quotidiani del nostroBollettino di Previsione.
L'appuntamento con la nuova edizione della Prima Pagina è invece fissato per la prossima settimana.
Questo nuovo lavoro va ad integrare le conoscenze del primo volume, ampliandone l'orizzonte. Il numero di stazioni meteo della Rete CML che ha consolidato una serie storica ultradecennale va aumentando e questo, senza perdere di vista il confronto con le realtà ufficiali e istituzionali (Aeronautica Militare, ARPA, Meteosvizzera, eccetera), ci consente di approfondire alcuni temi che la prima edizione aveva solo accennato.
Il bollettino del CML, elaborato a cura del nostro team di previsori, viene emesso tutti i giorni alle ore 5 del mattino. Include una breve analisi della situazione meteorologica corrente e la previsione del tempo atteso a tre giorni.
Previsioni a più lungo termine, salvo casi eccezionali, devono essere considerate come linee di tendenza poiché l'attendibilità si riduce esponenzialmente con l'aumentare della distanza temporale, sino a scendere sotto la soglia entro la quale il contributo del previsore può migliorare l'output numerico fornito dai modelli matematici.
Questo studio desidera mettere luce sulle tecniche di indagine della troposfera tramite dati satellitari MODIS (“MODerate resolution Imaging Spectroradiometer”), con particolare riferimento alle prospettive di individuazione delle particelle inquinanti nell’aria che respiriamo. Prendendo spunto da alcuni scenari meteorologici occorsi in Pianura Padana nell’ottobre 2017, abbiamo cercato di esaminare i rapporti causa-effetto basandoci sulla letteratura scientifica attualmente a disposizione. Per poter affrontare la tematica in maniera il più possibile puntuale, completa e aggiornata allo stato dell’arte, abbiamo contattato alcuni ricercatori specializzati in telerilevamento atmosferico (“Atmosphere Remote Sensing”), richiedendo un contributo personale sul caso in esame.
Il Centro Meteorologico Lombardo, fondato inizialmente da G. De Gaetani, A. Marioni, S. Rossetto ed A. Bosoni nell'Aprile del 2000, dal 28 Aprile 2006 è una Associazione Culturale senza fini di lucro, con sede a Sedriano (MI) in via C.Colombo 10.
L 'Associazione culturale Centro Meteorologico Lombardo (CML), costituita il 28 Aprile 2006 con sede a Sedriano, è un'associazione senza scopo di lucro i cui obiettivi, indicati nello statuto, sono lo studio ed il miglioramento delle conoscenze sul clima e microclima della Lombardia, fornire previsoni e diffondere la conoscenza ed incentivare lo studio delle scienze della meteorologia e climatologia.