La situazione osservata dall'alto: il più classico degli strumenti di monitoraggio, insostituibile colpo d'occhio sulle condizioni atmosferiche d'insieme.
Sguardo al meteo della settimana precedente: un quadro riassuntivo degli episodi salienti, con le foto più spettacolari e gli spunti didattici sul tempo che ha fatto e perché.
24 febbraio 2026: in montagna condizioni climatiche tipiche di fine marzo/inizio aprile con zero termico intorno a 3000 metri di quota per quasi tutta la settimana e copertura nevosa in rapido ridimensionamento; qui la vista verso la bassa Val Chiavenna (in primo piano) e la bassa Valtellina dai 1930 metri del Monte Berlinghiera (So). Foto by Maria Letizia Chiodaroli.
Buona giornata a tutti i meteoappassionati e ben ritrovati ad una nuova edizione della Prima Pagina.
Pausa di "riflessione" a livello meteorologico in quest'ultima settimana di febbraio che è anche l'ultima della stagione invernale 2025/2026 considerando che, per convenzione, l'1 marzo segna l'inizio della primavera meteorologica mentre quella astronomica inizierà con l'equinozio di primavera del 21 marzo; nessun evento meteorologico di rilievo da sottolineare in questi ultimi sette giorni che sono trascorsi abbastanza sonnolenti con prevalenza di sole, annuvolamenti passeggeri fino a venerdì e maggiore nuvolosità nel weekend appena trascorso in un contesto di temperature generalmente piuttosto miti dai monti al piano con zero termico spesso a ridosso dei 3000 metri di quota.
A livello sinottico infatti un campo di alta pressione si è impossessato dell'Europa centro-occidentale deviando il flusso perturbato verso le regioni settentrionali del continente facendo affluire al contempo masse d'aria miti d'estrazione oceanica sulla nostra penisola e quindi anche sulla Lombardia conferendo stabilità atmosferica e prevalenza di giornate soleggiate.
Nel fine settimana la struttura anticiclonica si è disposta con asse quasi meridiano migrando i suoi massimi di pressione verso il nord Africa e favorendo un afflusso di masse d'aria più umide con il conseguente ritorno di nuvolosità compatta a cui però non sono state associate precipitazioni di rilievo salvo locali e deboli piogge o pioviggini nella giornata di domenica 1 marzo.
La situazione per i giorni a seguire non dovrebbe cambiare sostanzialmente, qualche precipitazione potrebbe bagnare le zone pedemontane e prealpine tra la prossima notte e la mattina di lunedì 2 marzo, nubi probabilmente anche nella prima parte della giornata di martedì ma senza precipitazioni e a seguire prevalenza di giornate soleggiate sebbene con nuvole di passaggio a solcare i cieli lombardi; da valutare un possibile modesto peggioramento del tempo per il prossimo weekend ma da verificare nei prossimi giorni in quanto i segnali da parte delle mappe previsionali non paiono molto univoci in proposito; anche a livello termico il quadro non dovrebbe mutare di molto, masse d'aria miti permangono prevalenti sulla nostra regione e con il ritorno di giornate soleggiate le temperature diurne si dovrebbero riportare stabilmente al di sopra dei 15°C in pianura.
Di seguito come d'abitudine un riassunto degli eventi principali degli ultimi sette giorni.
Lunedì 23 febbraio: nella notte ed al primo mattino frequenti passaggi nuvolosi ma senza precipitazioni, in giornata maggiore soleggiamento ma velature in transito in particolare tra il tardo pomeriggio e le prime ore dopo il tramonto. Temperature minime in pianura comprese tra 1°C e 7°C e temperature massime comprese tra 14°C e 18°C.
Martedì 24 febbraio: nella notte nuvolosità irregolare, dalla mattina passaggio a cielo prevalentemente sereno o poco nuvoloso ovunque salvo qualche annuvolamento nelle ore centrali della giornata sulle zone pedemontane e di pianura centro-orientali e tendenza debolmente favonica sulle zone alpine e prealpine; dalla serata passaggio a cielo sereno o poco nuvoloso ovunque. Temperature minime comprese tra 2°C e 8°C e temperature massime comprese tra 11°C delle zone di pianura centro-orientali sotto nuvolosità e 20°C/22°C sulle zone occidentali e nelle vallate alpine sotto influenza favonica.
Mercoledì 25 febbraio: sulle zone alpine e prealpine giornate con cielo sereno o poco nuvoloso, sulle altre zone nella notte ed al mattino nuvolosità compatta medio bassa con limite superiore intorno ai 1500 metri di quota, dal pomeriggio progressivo diradamento della nuvolosità da est verso ovest fino a cielo sereno o poco nuvoloso ovunque dopo il tramonto. Temperature minime comprese tra 3c e 9°C e temperature massime comprese tra 13°C e 17°C.
Giovedì 26 febbraio: cielo sereno o poco nuvoloso ovunque, temperature minime comprese tra 1°C e 8°C e temperature massime comprese tra 15°C e 18°C.
Venerdì 27 febbraio: cielo molto nuvoloso sulle zone di pianura e pedemontane occidentali tra la notte ed il mattino, altrove sereno o poco nuvoloso; dal pomeriggio dissoluzione della nuvolosità fino a cielo sereno o poco nuvoloso ovunque, temperature minime comprese tra 3°C e 10°C e temperature massime comprese tra 15°C e 18°C.
Sabato 28 febbraio:sulle zone alpine prevalenza di cielo sereno o poco nuvoloso, solo in serata passaggio a cielo molto nuvoloso; altrove cielo molto nuvoloso ovunque salvo qualche apertura sulle zone centro-occidentali nelle ore centrali della giornata. Temperature minime comprese tra 4°C e 10°C e temperature massime comprese tra 14°C e 17°C.
Domenica 1 marzo: cielo molto nuvoloso o coperto ovunque, qualche debole precipitazione sulle zone prealpine centro orientali e ValChiavenna con accumuli fino a 5/6mm, temperature minime comprese tra 6°C e 10°C e temperature massime comprese tra 11°C e 13°C.
La nuova settimana come anticipato proseguirà sulla falsariga degli ultimi giorni, qualche debole precipitazione tra la notte e lunedì mattina sulle zona alpine e prealpine e da martedì prevalenza di giornate soleggiate e temperature in aumento al di sopra dei 15°C nei valori massimi diurni; possibile modesto peggioramento del tempo nel prossimo weekend ma da valutare con le emissioni modellistiche a partire da metà settimana.
Come al solito potrete tenere monitorata la situazione del tempo dei prossimi giorni consultando gli aggiornamenti quotidiani del nostroBollettino di Previsione.
L'appuntamento con la nuova edizione della Prima Pagina è invece fissato per la prossima settimana.
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Questo nuovo lavoro va ad integrare le conoscenze del primo volume, ampliandone l'orizzonte. Il numero di stazioni meteo della Rete CML che ha consolidato una serie storica ultradecennale va aumentando e questo, senza perdere di vista il confronto con le realtà ufficiali e istituzionali (Aeronautica Militare, ARPA, Meteosvizzera, eccetera), ci consente di approfondire alcuni temi che la prima edizione aveva solo accennato.
Il bollettino del CML, elaborato a cura del nostro team di previsori, viene emesso tutti i giorni alle ore 5 del mattino. Include una breve analisi della situazione meteorologica corrente e la previsione del tempo atteso a tre giorni.
Previsioni a più lungo termine, salvo casi eccezionali, devono essere considerate come linee di tendenza poiché l'attendibilità si riduce esponenzialmente con l'aumentare della distanza temporale, sino a scendere sotto la soglia entro la quale il contributo del previsore può migliorare l'output numerico fornito dai modelli matematici.
Questo studio desidera mettere luce sulle tecniche di indagine della troposfera tramite dati satellitari MODIS (“MODerate resolution Imaging Spectroradiometer”), con particolare riferimento alle prospettive di individuazione delle particelle inquinanti nell’aria che respiriamo. Prendendo spunto da alcuni scenari meteorologici occorsi in Pianura Padana nell’ottobre 2017, abbiamo cercato di esaminare i rapporti causa-effetto basandoci sulla letteratura scientifica attualmente a disposizione. Per poter affrontare la tematica in maniera il più possibile puntuale, completa e aggiornata allo stato dell’arte, abbiamo contattato alcuni ricercatori specializzati in telerilevamento atmosferico (“Atmosphere Remote Sensing”), richiedendo un contributo personale sul caso in esame.
Il Centro Meteorologico Lombardo, fondato inizialmente da G. De Gaetani, A. Marioni, S. Rossetto ed A. Bosoni nell'Aprile del 2000, dal 28 Aprile 2006 è una Associazione Culturale senza fini di lucro, con sede a Sedriano (MI) in via C.Colombo 10.
L 'Associazione culturale Centro Meteorologico Lombardo (CML), costituita il 28 Aprile 2006 con sede a Sedriano, è un'associazione senza scopo di lucro i cui obiettivi, indicati nello statuto, sono lo studio ed il miglioramento delle conoscenze sul clima e microclima della Lombardia, fornire previsoni e diffondere la conoscenza ed incentivare lo studio delle scienze della meteorologia e climatologia.