La situazione osservata dall'alto: il più classico degli strumenti di monitoraggio, insostituibile colpo d'occhio sulle condizioni atmosferiche d'insieme.
Sguardo al meteo della settimana precedente: un quadro riassuntivo degli episodi salienti, con le foto più spettacolari e gli spunti didattici sul tempo che ha fatto e perché.
Livelli idrometrici di fiumi e laghi ai minimi. Il Lago Maggiore è sotto la prima soglia di magra, il Po a Cremona ha toccato i -8.59 m, sempre più numerose le distese sabbiose sul letto e sulle sponde. Foto da Casalmaggiore (CR) - di Antonella Donzelli via 'Fotografiamo il Fiume Po' in uno scatto di Lunedì 3 agosto.
Una buona serata a tutti i meteoappassionati e ben ritrovati ad una nuova edizione della Prima Pagina.
La settimana appena terminata è stata contraddistinta dall'ennesima espansione di un vasto promontorio anticiclonico di matrice subtropicale, il quale ha veicolato aria molto calda verso l'Italia e il Mediterraneo, col ritorno di notti tropicali e di massime nuovamente nella fascia 35-38°C per più giorni consecutivi.
Nonostante qualche temporale di calore sui rilievi si sia fatto vedere, anche su parte dell'alta pianura al mattino di Domenica, si aggrava ulteriormente la situazione idrica in Regione con fiumi e laghi ai minimi.
Come d'abitudine ecco un riassunto degli eventi principali degli ultimi sette giorni.
Lunedì 27 luglio: giornata stabile e nuovamente più calda delle precedenti soprattutto sui settori occidentali grazie anche a un netto calo igrometrico nel pomeriggio (umidità relativa sino al 25/30%). Temperature minime tra 18°C e 21°C, massime tra 32°C e 35°C.
Martedì 28 luglio: caldo più afoso e tempo stabile su tutta la Regione, con vivace ventilazione da est sulla pianura. Temperature minime tra 19°C e 22°C, massime tra 32°C e 35°C.
Mercoledì 29 luglio: giornata stabile e prevalentemente soleggiata ovunque, con i classici cumuli pomeridiani sui rilievi che solo in alta Valtellina e alta Val Camonica sono sfociati in un temporale verso il tardo pomeriggio / sera, con accumuli fino ai 10/20 mm registrati ad esempio nelle stazioni di Bormio (SO) e Ponte di Legno (BS). Clima afoso. Temperature minime tra 21°C e 25°C, massime tra 34°C e 36°C.
Giovedì 30 luglio: altra giornata interamente soleggiata e afosa, con caldo in lieve ulteriore aumento. Soliti cumuli pomeridiani e serali sui rilievi alpini che solo occasionalmente sono sfociati in brevi rovesci molto isolati. Temperature minime tra 22° e 25°C, massime tra 35° e 38°C.
Venerdì 31 luglio: al mattino abbastanza soleggiato ovunque. Nel pomeriggio ingresso di nuvolaglia da ovest derivante da un paio di ex temporali tra le Alpi Occidentali e il Piemonte che si sono esauriti prima del confine lombardo. Sulle Alpi si sono generati temporali sparsi specie tra tardo pomeriggio e sera, soprattutto tra Valtellina, alta Bergamasca e alto Bresciano, con accumuli fino a 10-15 millimetri ma spiccano i 35 mm di Sellero (BS) e i 48 mm di Saviore dell'Adamello (BS). Qualche goccia di pioggia si è avuta anche in Oltrepò Pavese ma senza accumuli. Temperature minime tra 22°C e 25°C, temperature massime tra 36°C e 39°C con punte sui 40°C nel Mantovano (Poggio Rusco la più alta registrata con 40.3°C).
Sabato 1 agosto:giornata stabile e soleggiata, con qualche fenomeno temporalesco nelle ore pomeridiane sui settori alpini. Temperature minime tra 21°C e 25°C, massime tra 35°C e 38°C.
Domenica 2 agosto: al mattino molta instabilità sul settore settentrionale della Regione con rovesci e temporali, più insistenti da alto Milanese, basso Varesotto e Brianza verso Comasco, Lecchese e a seguire verso le Alpi, con accumuli diffusamente compresi tra 10 e 30 mm, con qualche punta sparsa fino a 40-60 mm nel Comasco tra Carimate, Cantù, Arosio e Mariano Comense. Tempo soleggiato altrove seppur ventilato da nord. Al pomeriggio situazione di generale stabilità con cieli sereni o poco nuvolosi un po' ovunque, in un contesto sempre ventilato. Sviluppo di temporali solo sull'Alto Oltrepò nel tardo pomeriggio, Pian del Poggio (PV) ha registrato 48 mm di pioggia, in esaurimento entro sera. Temperature minime tra 22°C e 25°C, massime tra 34°C e 37°C, con punte superiori tra Cremonese e Mantovano. Valori diversi nelle aree interessate in mattinata dai fenomeni temporaleschi, con minime a 19-21°C registrate sotto le precipitazioni e massime non superiori ai 32-33°C.
Condizioni di caldo intenso che continueranno ancora in questa nuova settimana, probabilmente qualcosa potrebbe cambiare dal fine settimana ma come al solito potrete tenere monitorata la situazione del tempo consultando gli aggiornamenti quotidiani del nostroBollettino di Previsione.
L'appuntamento con la nuova edizione della Prima Pagina è invece fissato per la prossima settimana.
Questo nuovo lavoro va ad integrare le conoscenze del primo volume, ampliandone l'orizzonte. Il numero di stazioni meteo della Rete CML che ha consolidato una serie storica ultradecennale va aumentando e questo, senza perdere di vista il confronto con le realtà ufficiali e istituzionali (Aeronautica Militare, ARPA, Meteosvizzera, eccetera), ci consente di approfondire alcuni temi che la prima edizione aveva solo accennato.
Il bollettino del CML, elaborato a cura del nostro team di previsori, viene emesso tutti i giorni alle ore 5 del mattino. Include una breve analisi della situazione meteorologica corrente e la previsione del tempo atteso a tre giorni.
Previsioni a più lungo termine, salvo casi eccezionali, devono essere considerate come linee di tendenza poiché l'attendibilità si riduce esponenzialmente con l'aumentare della distanza temporale, sino a scendere sotto la soglia entro la quale il contributo del previsore può migliorare l'output numerico fornito dai modelli matematici.
Questo studio desidera mettere luce sulle tecniche di indagine della troposfera tramite dati satellitari MODIS (“MODerate resolution Imaging Spectroradiometer”), con particolare riferimento alle prospettive di individuazione delle particelle inquinanti nell’aria che respiriamo. Prendendo spunto da alcuni scenari meteorologici occorsi in Pianura Padana nell’ottobre 2017, abbiamo cercato di esaminare i rapporti causa-effetto basandoci sulla letteratura scientifica attualmente a disposizione. Per poter affrontare la tematica in maniera il più possibile puntuale, completa e aggiornata allo stato dell’arte, abbiamo contattato alcuni ricercatori specializzati in telerilevamento atmosferico (“Atmosphere Remote Sensing”), richiedendo un contributo personale sul caso in esame.
Il Centro Meteorologico Lombardo, fondato inizialmente da G. De Gaetani, A. Marioni, S. Rossetto ed A. Bosoni nell'Aprile del 2000, dal 28 Aprile 2006 è una Associazione Culturale senza fini di lucro, con sede a Sedriano (MI) in via C.Colombo 10.
L 'Associazione culturale Centro Meteorologico Lombardo (CML), costituita il 28 Aprile 2006 con sede a Sedriano, è un'associazione senza scopo di lucro i cui obiettivi, indicati nello statuto, sono lo studio ed il miglioramento delle conoscenze sul clima e microclima della Lombardia, fornire previsoni e diffondere la conoscenza ed incentivare lo studio delle scienze della meteorologia e climatologia.
Sabato 11 Luglio. Un violento temporale si è abbattuto su alcune zone dell' Oltrepo' Pavese notevole i danni alla vegetazione, alle carrozzerie, qui siamo a Valverde (Pv) in un paesaggio quasi invernale. Foto di Luca G. Bertolotti
Buona giornata a tutti i meteoappassionati e ben ritrovati ad una nuova edizione della Prima Pagina
Il centro di bassa pressione presente sull' Europa centro orientale responsabile di temperature particolarmente fresche tra Austria e Polonia resta defilato mentre la nostra regione resta influenzata dalla morsa dell' anticiclone africano che fa alzare le temperature giorno dopo giorno. Nel week end il marginale disturbo temporalesco tutttavia non ha rinfrescato più di tanto, soprattutto in pianura. I valori della pressione restano non particolarmente elevati, la classica pressione livellata . Le temperature sono ben oltre la media trentennale 1991-2020. Si consiglia di non uscire nelle ore più calde della giornata. Da notare lo zero termico alle stelle oltre 4500 mt.
Lunedì 6 luglio: Cielo sereno o poco nuvoloso, velature in transito da est a ovest, isolati rovesci la sera sul Bresciano. Gli accumuli registrati intorno a 15 mm. Massime registrate fra 30/35°C.
Martedì 7 luglio: Cielo sereno o poco nuvoloso con parziali annuvolamenti sui settori alpini, caldo in intensificazione, velature in transito alla sera fino a cieli parzialmente nuvolosi. Temperature fra 30/36°C del Pavese.
Mercoledì 8 luglio: Giornata calda e torrida con punte termiche oltre i 37°C dal Milanese, Pavese e Varesotto. Le temperature particolarmente elevate per l'effetto favonico.
Giovedì 9 luglio: Altra giornata all' insegna del cielo sereno. Le temperature flettono anche se lievemente e si attestano tra 31/36°C.
Venerdì 10 luglio: Al mattino cielo sereno o poco nuvoloso caldo sempre moderato, dal tardo pomerigio aumento dell' instabilità soprattutto a ridosso dei rilievi e localmente anche in pianura. Come sovente in queste situazioni locali ma a volte ingenti gli accumuli soprattutto in alcune zone di Pavese, Lecchese e Comasco generalmente fra 15-26 mm. Nel tardo pomeriggio isolati rovesci anche su Alpi Retiche qua con accumuli anche superiori ai 35 mm. Isolati piovaschi anche nell' estremo ovest milanese. Accumuli intorno a 10 mm. Temperature fra 30/35°C.
Sabato 11 luglio:Sereno ovunque ma dal pomeriggio nuvolosità in aumento con rovesci e temporali per lo più sui monti con solo locali rovesci su settori pianeggianti segnatamente fra Bresciano, Mantovano e Pavese. Nel pomeriggio un intenso temporale si è scatenato in Oltrepo' Pavese con accumuli fra 55-95 mm ed un' intensa grandinata. Particolarmente colpita la zona fra Valverde, Zavattarello e Romagnese e i comuni limitrofi. Temperature in discesa nelle aree temporalesche. Da notare il crollo di 15°C fatto registrare dalla stazione di Varzi passata da 30 a 15°C. Temperature generalmente stazionarie ed influenzate come detto dagli episodi temporaleschi, registrate fra 30/36°C.
Domenica 12 luglio: Cielo sereno o poco nuvoloso con sporadiche nubi sui monti. Temperature di nuovo in risalita fra 30/35°C.
L'appuntamento con la nuova edizione della Prima Pagina è invece fissato per la prossima settimana.
Mercoledì 1 luglio: fronte temporalesco piuttosto attivo che nella giornata di mercoledì 1 luglio ha attraversato le Alpi col suo carico di instabilità e aria fresca che ha riportato qualche cm di neve sulle vette alpine al di sopra dei 2500/2600 metri; qui l'immagine dell'inizio della nevicata ai 2758 mt del Passo dello Stelvio. Foto by www.pirovano.it.
Buona giornata a tutti i meteoappassionati e ben ritrovati ad una nuova edizione della Prima Pagina.
Settimana di transizione tra due ondate di calore quella appena conclusasi, con una tregua dal caldo afoso dell'ultima settimana di giugno e in previsione di una nuova onda di calore prevista per la nuova settimana. La prima parte della settimana è stata infatti caratterizzata da alcuni episodi temporaleschi che hanno portato ad un'attenuazione della calura e a qualche serata più sopportabile con temperature minime che si sono portate per qualche giorno sotto i 20°C; tuttavia dal fine settimana si sono avvertiti i prodromi della nuova ondata di calore che si materializzerà in settimana, con un nuovo rialzo delle temperature sia massime che minime ed il ritorno stabilmente di valori ben superiori a 35°C contestualmente a condizioni di forte afa in pianura e nei centri urbani.
Da valutare verso il prossimo fine settimana il ritorno di fenomeni d'instabilità temporalesca pomeridiana; possiamo darli quasi per certi sulle zone montuose alpine e prealpine mentre resta da capire con gli aggiornamenti modellistici della settimana, la possibilità di uno sconfinamento verso i settori di pianura.
Da segnalare inoltre un possibile picco di caldo nella giornata di mercoledì 8 legato ad un leggero effetto favonico/subsidente abbinato ad un'isoterma di 23/24°C alla quota isobarica di 850 hPa (circa 1550 mt di quota) che potrebbe portare valori in bassa pianura fino a 38/39°C ed oltre i 36/37°C sulle altre zone.
Di seguito come d'abitudine un riassunto degli eventi principali degli ultimi sette giorni.
Lunedì 29 giugno: nella notte nuvolosità compatta sulle zone centrali della regione con sviluppo di rovesci e temporali in attenuazione verso metà mattina; nelle ore centrali della giornata cielo prevalentemente poco nuvoloso ovunque ma dal pomeriggio nuovo sviluppo di nuvolosità cumuliforme a partire dalle zone alpine in estensione in serata verso le zone prealpine e di pianura con rovesci e temporali anche di forte intensità. Accumuli fino a 35/40mm sulle Orobie, Milanese e Lario. Temperature minime in pianura comprese tra 21°C e 26°C e temperature massime comprese tra 35°C e 38°C.
Martedì 30 giugno: nella notte ed al primo mattino cielo molto nuvoloso o coperto sulle zone orientali con rovesci e temporali, nel corso della mattinata dissoluzione della nuvolosità su queste zone ed al contempo aumento della nuvolosità sulle zone alpine e prealpine centro/occidentali con rovesci e temporali tra primo pomeriggio e serata. Dal tramonto passaggio a cielo poco nuvoloso ovunque salvo residua nuvolosità sulle zone alpine occidentali di confine. Accumuli fino a 35/40mm sul Mantovano nei temporali notturni e fino a 15/20mm sulle zone alpine e prealpine nei temporali pomeridiani. Temperature minime comprese tra 20°C e 24°C e temperature massime comprese tra 32°C e 36°C.
Mercoledì 1 luglio: nella notte cielo in prevalenza sereno o poco nuvoloso salvo nuvolosità irregolare sulle zone occidentali; dal mattino rapido aumento della nuvolosità su tutta la regione con sviluppo di rovesci e temporali in particolare sulle zone centro-orientali e sulla bassa pianura con accumuli fino a 60/65mm sulle Orobie e fino a 50/60mm in Oltrepo. Dalla serata cessazione dei fenomeni e tendenza a schiarite a partire da ovest. Da segnalare anche il ritorno della neve sulle zone alpine oltre i 2500/2600 metri di quota, evento non inusuale data la quota. Temperature minime comprese tra 17°C e 22°C e temperature massime comprese tra 30°C e 35°C.
Giovedì 2 luglio: nella notte ed al mattino nuvolosità residua sulle province orientali e ultime deboli precipitazioni fino a 8/10mm essenzialmente sul Mantovano, dalla tarda mattina passaggio a cielo sereno o poco nuvoloso ovunque. Temperature minime comprese tra 16°C e 20°C e temperature massime comprese tra 30°C e 34°C con leggere effetto favonico sulle zone alpine e prealpine centro-occidentali.
Venerdì 3 luglio: cielo sereno o poco nuvoloso ovunque salvo debole attività cumuliforme pomeridiana sulle zone alpine ma senza precipitazioni. Temperature minime comprese tra 16°C e 22°C e temperature massime comprese tra 32°C e 35°c con ancora debole effetto favonico sulle zone centro-occidentali della regione.
Sabato 4 luglio:ancora giornata con cielo sereno o poco nuvoloso ovunque con qualche innocuo annuvolamento sulle zone orobiche centro-orientali nel pomeriggio ma senza fenomeni. Temperature minime comprese tra 18°C e 23°C e temperature massime comprese tra 32°C e 35°C con persistenza di debole effetto favonico sulle zone centro-occidentali della regione.
Domenica 5 luglio: altra giornata in prevalenza soleggiata con solo qualche annuvolamento passeggero e velature dal tardo pomeriggio sulle zone alpine e prealpine ma senza precipitazioni. Temperature minime comprese tra 16°C e 23°C e temperature massime comprese tra 32°C e 36°C.
Come anticipato per la nuova settimana il quadro di massima del tempo non assumerà connotati diversi dagli attuali, per metà settimana ci attendiamo un ulteriore aumento delle temperature e per la seconda metà una leggera diminuzione dei valori massimi diurni accompagnato però da un sensibile aumento delle condizioni di afa; a tale situazione si dovrebbe accompagnare un incremento dell'attività temporalesca pomeridiana sui rilievi con incerto coinvolgimento delle zone di pianura, forse possibile nel prossimo fine settimana.
Come al solito potrete tenere monitorata la situazione del tempo dei prossimi giorni consultando gli aggiornamenti quotidiani del nostroBollettino di Previsione.
L'appuntamento con la nuova edizione della Prima Pagina è invece fissato per la prossima settimana.