La situazione osservata dall'alto: il più classico degli strumenti di monitoraggio, insostituibile colpo d'occhio sulle condizioni atmosferiche d'insieme.
Sguardo al meteo della settimana precedente: un quadro riassuntivo degli episodi salienti, con le foto più spettacolari e gli spunti didattici sul tempo che ha fatto e perché.
Domenica 16 agosto: Stupendo scatto immortalato nei pressi della chiesa parrocchiale di Mariano Comense (Co) durante uno dei numerosi temporali che hanno colpito la zona nella serata di domenica. Foto by Mario Ghisla.
Buona giornata a tutti i meteoappassionati e ben ritrovati ad una nuova edizione della Prima Pagina.
Si conclude un'altra settimana difficile tra caldo intenso, incendi boschivi che non hanno dato tregua e siccità, ma come le ultime ore di domenica 16 ci mostrano, forse la luce in fondo al tunnel di un'estate rovente e siccitosa si approssima sempre di più.
Fino al primo pomeriggio di domenica infatti il copione meteorologico sulla nostra regione è rimasto lo stesso degli ultimi quasi 3 mesi, ovvero caldo martellante in pianura, qualche temporale di calore molto isolato nelle ore pomeridiane sulle zone alpine, magari localmente pure intenso e che provoca anche qualche danno, ma poi tutto si esaurisce nell'arco di qualche ora e il giorno dopo si ricomincia da capo; nel pomeriggio di domenica invece un debole fronte instabile è riuscito ad insinuarsi sul nord Italia e ha determinato un fiorire di rovesci e temporali che dalle zone alpine si sono finalmente fatti strada verso le zone di pianura portando rinfrescanti e piacevoli precipitazioni, cadute con intensità solo moderata, di cui hanno potuto beneficiare in primis i terreni riarsi dopo settimane di caldo fuori scala, la vegetazione, i corsi d'acqua e i laghi ai minimi storici per portata e finalmente anche i lombardi tutti che per una sera hanno potuto godere del fresco senza bisogno di ricorrere agli impianti di aria condizionata.
E sembrerebbe non essere finita qui; dopo una prima parte di settimana ancora certamente calda ma probabilmente senza gli eccessi vissuti fino a solo 24 ore fa, da mercoledì notte/giovedì mattina si potrebbe aprire una fase perturbata incisiva della durata di un paio di giorni che potrebbe assestare un colpo definitivo alla calura e portare ad un finale di stagione più in linea con le temperature medie stagionali e riportare anche il bilancio delle precipitazioni verso numeri meno deficitari rispetto al livello attuale. Va da sé che servirà anche prestare attenzione agli effetti di qualche temporale di forte intensità ed alle conseguenze potenzialmente problematiche che purtroppo sono da mettere in conto dopo aver accumulato calore ed energia in quantità smodata.
Pertanto in attesa degli eventi della seconda metà della settimana, come d'abitudine diamo uno sguardo d'insieme agli eventi principali degli ultimi sette giorni.
Lunedì 10 agosto: nella notte qualche passaggio nuvoloso sulle zone alpine e prealpine ma senza precipitazioni, al mattino cielo sereno ovunque mentre dal primo pomeriggio nuvolosità irregolare in transito da ovest ad est sulle zone alpine, prealpine e pedemontane con qualche breve rovescio o temporale tra alta Valtellina e settori Orobici, con accumuli modesti inferiori a 5 mm e alto Garda con accumuli invece più consistenti fino a 25/30 mm. Dalla tarda serata lenta dissoluzione della nuvolosità anche su queste zone con cielo sereno o poco nuvoloso ovunque. Temperature minime in pianura comprese tra 19°C e 24°C e temperature massime comprese tra 34°C e 37/37.5°C
Martedì 11 agosto: nella notte ed al mattino cielo sereno o poco nuvoloso ovunque, dal pomeriggio formazione di nuvolosità convettiva sulle zone alpine e prealpine con qualche debole rovescio o breve temporale di calore su media/alta Valtellina e settori orobici orientali con accumuli modesti e compresi tra 5 e 10 mm; in serata dissoluzione della nuvolosità e passaggio a cielo nuovamente sereno o poco nuvoloso ovunque. Temperature minime comprese tra 19°C e 25°C e temperature massime comprese tra 35°C e 39°C.
Mercoledì 12 agosto: notte e mattina con cieli sereni, dal primo pomeriggio rapido sviluppo di nuvolosità cumuliforme con rovesci e temporali anche intensi sulle zone alpine e prealpine con accumuli localmente fino a 40/50 mm; in serata nuvolosità estesa anche sulle zone di pianura per estensione delle incudini temporalesche ma senza precipitazioni e passaggio a cielo nuovamente sereno o poco nuvoloso dopo il tramonto. Temperature minime comprese tra 21°C e 27°C e temperature massime comprese tra 35°C e 38/38.5°C.
Giovedì 13 agosto: nella notte ed al mattino cielo sereno su tutta la regione, nel pomeriggio modesta attività cumuliforme essenzialmente sui settori alpini nord-orientali con qualche debole e localizzato rovescio sulla media Valtellina con accumuli inferiori a 5 mm; dopo il tramonto completa dissoluzione della nuvolosità e passaggio a cielo nuovamente sereno. Temperature minime comprese tra 21°C e 27°C e temperature massime comprese tra 35°C e 38/38.5°C.
Venerdì 14 agosto: nella notte ed al mattino cielo sereno o poco nuvoloso ovunque salvo modesta nuvolosità sui settori prealpini e pedemontani occidentali nelle prime ore del mattino; dal pomeriggio moderata attività cumuliforme sulle zone alpine con rovesci e qualche temporale tra alto Ticino e medio/alta Valtellina con accumuli fino a 20/25 mm; in serata nuvolosità irregolare ancora presente sui settori alpini, altrove cielo sereno o poco nuvoloso. Temperature minime comprese tra 22°C e 28°C e temperature massime comprese tra 34°C e 37/37.5°C.
Sabato 15 agostoanche per la giornata di Ferragosto solito copione con cielo sereno o poco nuvoloso la notte ed al mattino e sviluppo di moderata nuvolosità cumuliforme pomeridiana con qualche rovescio e qualche temporale essenzialmente su alto Ticino e alta Valtellina con accumuli fino a 30/35 mm e dopo il tramonto passaggio a cielo sereno o poco nuvoloso ovunque. Temperature minime comprese tra 20°C e 27°C e temperature massime comprese tra 33°C e 37/37.5°C.
Domenica 16 agosto: nella notte cielo sereno o poco nuvoloso ovunque salvo modesti passaggi nuvolosi senza precipitazioni sui settori alpini; mattinata con cielo sereno ovunque ma già verso l'ora di pranzo rapido sviluppo di nuvolosità cumuliforme sui crinali Orobici e Retici con associati rovesci e temporali; nel pomeriggio progressiva estensione della nuvolosità e delle precipitazioni ai settori di pianura centro-occidentali, con accumuli fino a 50/60 mm su Milanese occidentale, Lario, settori Orobici e Verbano. Escluse dalle precipitazioni soltanto le pianure orientali ma solo perchè raggiunte dalle precipitazioni dopo la mezzanotte. Temperature minime registrate pressoché ovunque in serata con valori compresi tra 18°C e 23°C e temperature massime comprese tra 34°C e 38°C.
La nuova settimana dovrebbe iniziare ancora all'insegna del caldo seppur senza gli eccessi degli ultimi giorni e di una relativa stabilità; lunedì caldo con qualche temporale pomeridiano e serale sui settori alpini e probabilmente anche su quelli centro-orientali di pianura, martedì probabilmente sarà la giornata più stabile della settimana con pochi rovesci pomeridiani essenzialmente sui settori alpini, mercoledì ancora giornata calda e soleggiata ma in serata dovrebbero comparire le prime avvisaglie del consistente peggioramento che dovrebbe partire dalla notte su giovedì; giovedì e venerdì due giornate probabilmente perturbate con rovesci e temporali diffusi un po' ovunque; weekend che si preannuncia incerto con instabilità diurna pomeridiana accentuata. Temperature massime ancora oltre i 30 gradi fino a mercoledì, da giovedì probabilmente si resterà sotto la soglia dei 30°C o avvicinandosi a fatica in presenza di soleggiamento.
Visti gli importanti eventi meteorologici della settimana importantissimo tenersi aggiornati consultando gli aggiornamenti quotidiani del nostroBollettino di Previsione.
L'appuntamento con la nuova edizione della Prima Pagina è invece fissato per la prossima settimana.
Questo nuovo lavoro va ad integrare le conoscenze del primo volume, ampliandone l'orizzonte. Il numero di stazioni meteo della Rete CML che ha consolidato una serie storica ultradecennale va aumentando e questo, senza perdere di vista il confronto con le realtà ufficiali e istituzionali (Aeronautica Militare, ARPA, Meteosvizzera, eccetera), ci consente di approfondire alcuni temi che la prima edizione aveva solo accennato.
Il bollettino del CML, elaborato a cura del nostro team di previsori, viene emesso tutti i giorni alle ore 5 del mattino. Include una breve analisi della situazione meteorologica corrente e la previsione del tempo atteso a tre giorni.
Previsioni a più lungo termine, salvo casi eccezionali, devono essere considerate come linee di tendenza poiché l'attendibilità si riduce esponenzialmente con l'aumentare della distanza temporale, sino a scendere sotto la soglia entro la quale il contributo del previsore può migliorare l'output numerico fornito dai modelli matematici.
Questo studio desidera mettere luce sulle tecniche di indagine della troposfera tramite dati satellitari MODIS (“MODerate resolution Imaging Spectroradiometer”), con particolare riferimento alle prospettive di individuazione delle particelle inquinanti nell’aria che respiriamo. Prendendo spunto da alcuni scenari meteorologici occorsi in Pianura Padana nell’ottobre 2017, abbiamo cercato di esaminare i rapporti causa-effetto basandoci sulla letteratura scientifica attualmente a disposizione. Per poter affrontare la tematica in maniera il più possibile puntuale, completa e aggiornata allo stato dell’arte, abbiamo contattato alcuni ricercatori specializzati in telerilevamento atmosferico (“Atmosphere Remote Sensing”), richiedendo un contributo personale sul caso in esame.
Il Centro Meteorologico Lombardo, fondato inizialmente da G. De Gaetani, A. Marioni, S. Rossetto ed A. Bosoni nell'Aprile del 2000, dal 28 Aprile 2006 è una Associazione Culturale senza fini di lucro, con sede a Sedriano (MI) in via C.Colombo 10.
L 'Associazione culturale Centro Meteorologico Lombardo (CML), costituita il 28 Aprile 2006 con sede a Sedriano, è un'associazione senza scopo di lucro i cui obiettivi, indicati nello statuto, sono lo studio ed il miglioramento delle conoscenze sul clima e microclima della Lombardia, fornire previsoni e diffondere la conoscenza ed incentivare lo studio delle scienze della meteorologia e climatologia.
Sabato 11 Luglio. Un violento temporale si è abbattuto su alcune zone dell' Oltrepo' Pavese notevole i danni alla vegetazione, alle carrozzerie, qui siamo a Valverde (Pv) in un paesaggio quasi invernale. Foto di Luca G. Bertolotti
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Il centro di bassa pressione presente sull' Europa centro orientale responsabile di temperature particolarmente fresche tra Austria e Polonia resta defilato mentre la nostra regione resta influenzata dalla morsa dell' anticiclone africano che fa alzare le temperature giorno dopo giorno. Nel week end il marginale disturbo temporalesco tutttavia non ha rinfrescato più di tanto, soprattutto in pianura. I valori della pressione restano non particolarmente elevati, la classica pressione livellata . Le temperature sono ben oltre la media trentennale 1991-2020. Si consiglia di non uscire nelle ore più calde della giornata. Da notare lo zero termico alle stelle oltre 4500 mt.
Lunedì 6 luglio: Cielo sereno o poco nuvoloso, velature in transito da est a ovest, isolati rovesci la sera sul Bresciano. Gli accumuli registrati intorno a 15 mm. Massime registrate fra 30/35°C.
Martedì 7 luglio: Cielo sereno o poco nuvoloso con parziali annuvolamenti sui settori alpini, caldo in intensificazione, velature in transito alla sera fino a cieli parzialmente nuvolosi. Temperature fra 30/36°C del Pavese.
Mercoledì 8 luglio: Giornata calda e torrida con punte termiche oltre i 37°C dal Milanese, Pavese e Varesotto. Le temperature particolarmente elevate per l'effetto favonico.
Giovedì 9 luglio: Altra giornata all' insegna del cielo sereno. Le temperature flettono anche se lievemente e si attestano tra 31/36°C.
Venerdì 10 luglio: Al mattino cielo sereno o poco nuvoloso caldo sempre moderato, dal tardo pomerigio aumento dell' instabilità soprattutto a ridosso dei rilievi e localmente anche in pianura. Come sovente in queste situazioni locali ma a volte ingenti gli accumuli soprattutto in alcune zone di Pavese, Lecchese e Comasco generalmente fra 15-26 mm. Nel tardo pomeriggio isolati rovesci anche su Alpi Retiche qua con accumuli anche superiori ai 35 mm. Isolati piovaschi anche nell' estremo ovest milanese. Accumuli intorno a 10 mm. Temperature fra 30/35°C.
Sabato 11 luglio:Sereno ovunque ma dal pomeriggio nuvolosità in aumento con rovesci e temporali per lo più sui monti con solo locali rovesci su settori pianeggianti segnatamente fra Bresciano, Mantovano e Pavese. Nel pomeriggio un intenso temporale si è scatenato in Oltrepo' Pavese con accumuli fra 55-95 mm ed un' intensa grandinata. Particolarmente colpita la zona fra Valverde, Zavattarello e Romagnese e i comuni limitrofi. Temperature in discesa nelle aree temporalesche. Da notare il crollo di 15°C fatto registrare dalla stazione di Varzi passata da 30 a 15°C. Temperature generalmente stazionarie ed influenzate come detto dagli episodi temporaleschi, registrate fra 30/36°C.
Domenica 12 luglio: Cielo sereno o poco nuvoloso con sporadiche nubi sui monti. Temperature di nuovo in risalita fra 30/35°C.
L'appuntamento con la nuova edizione della Prima Pagina è invece fissato per la prossima settimana.
Mercoledì 1 luglio: fronte temporalesco piuttosto attivo che nella giornata di mercoledì 1 luglio ha attraversato le Alpi col suo carico di instabilità e aria fresca che ha riportato qualche cm di neve sulle vette alpine al di sopra dei 2500/2600 metri; qui l'immagine dell'inizio della nevicata ai 2758 mt del Passo dello Stelvio. Foto by www.pirovano.it.
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Settimana di transizione tra due ondate di calore quella appena conclusasi, con una tregua dal caldo afoso dell'ultima settimana di giugno e in previsione di una nuova onda di calore prevista per la nuova settimana. La prima parte della settimana è stata infatti caratterizzata da alcuni episodi temporaleschi che hanno portato ad un'attenuazione della calura e a qualche serata più sopportabile con temperature minime che si sono portate per qualche giorno sotto i 20°C; tuttavia dal fine settimana si sono avvertiti i prodromi della nuova ondata di calore che si materializzerà in settimana, con un nuovo rialzo delle temperature sia massime che minime ed il ritorno stabilmente di valori ben superiori a 35°C contestualmente a condizioni di forte afa in pianura e nei centri urbani.
Da valutare verso il prossimo fine settimana il ritorno di fenomeni d'instabilità temporalesca pomeridiana; possiamo darli quasi per certi sulle zone montuose alpine e prealpine mentre resta da capire con gli aggiornamenti modellistici della settimana, la possibilità di uno sconfinamento verso i settori di pianura.
Da segnalare inoltre un possibile picco di caldo nella giornata di mercoledì 8 legato ad un leggero effetto favonico/subsidente abbinato ad un'isoterma di 23/24°C alla quota isobarica di 850 hPa (circa 1550 mt di quota) che potrebbe portare valori in bassa pianura fino a 38/39°C ed oltre i 36/37°C sulle altre zone.
Di seguito come d'abitudine un riassunto degli eventi principali degli ultimi sette giorni.
Lunedì 29 giugno: nella notte nuvolosità compatta sulle zone centrali della regione con sviluppo di rovesci e temporali in attenuazione verso metà mattina; nelle ore centrali della giornata cielo prevalentemente poco nuvoloso ovunque ma dal pomeriggio nuovo sviluppo di nuvolosità cumuliforme a partire dalle zone alpine in estensione in serata verso le zone prealpine e di pianura con rovesci e temporali anche di forte intensità. Accumuli fino a 35/40mm sulle Orobie, Milanese e Lario. Temperature minime in pianura comprese tra 21°C e 26°C e temperature massime comprese tra 35°C e 38°C.
Martedì 30 giugno: nella notte ed al primo mattino cielo molto nuvoloso o coperto sulle zone orientali con rovesci e temporali, nel corso della mattinata dissoluzione della nuvolosità su queste zone ed al contempo aumento della nuvolosità sulle zone alpine e prealpine centro/occidentali con rovesci e temporali tra primo pomeriggio e serata. Dal tramonto passaggio a cielo poco nuvoloso ovunque salvo residua nuvolosità sulle zone alpine occidentali di confine. Accumuli fino a 35/40mm sul Mantovano nei temporali notturni e fino a 15/20mm sulle zone alpine e prealpine nei temporali pomeridiani. Temperature minime comprese tra 20°C e 24°C e temperature massime comprese tra 32°C e 36°C.
Mercoledì 1 luglio: nella notte cielo in prevalenza sereno o poco nuvoloso salvo nuvolosità irregolare sulle zone occidentali; dal mattino rapido aumento della nuvolosità su tutta la regione con sviluppo di rovesci e temporali in particolare sulle zone centro-orientali e sulla bassa pianura con accumuli fino a 60/65mm sulle Orobie e fino a 50/60mm in Oltrepo. Dalla serata cessazione dei fenomeni e tendenza a schiarite a partire da ovest. Da segnalare anche il ritorno della neve sulle zone alpine oltre i 2500/2600 metri di quota, evento non inusuale data la quota. Temperature minime comprese tra 17°C e 22°C e temperature massime comprese tra 30°C e 35°C.
Giovedì 2 luglio: nella notte ed al mattino nuvolosità residua sulle province orientali e ultime deboli precipitazioni fino a 8/10mm essenzialmente sul Mantovano, dalla tarda mattina passaggio a cielo sereno o poco nuvoloso ovunque. Temperature minime comprese tra 16°C e 20°C e temperature massime comprese tra 30°C e 34°C con leggere effetto favonico sulle zone alpine e prealpine centro-occidentali.
Venerdì 3 luglio: cielo sereno o poco nuvoloso ovunque salvo debole attività cumuliforme pomeridiana sulle zone alpine ma senza precipitazioni. Temperature minime comprese tra 16°C e 22°C e temperature massime comprese tra 32°C e 35°c con ancora debole effetto favonico sulle zone centro-occidentali della regione.
Sabato 4 luglio:ancora giornata con cielo sereno o poco nuvoloso ovunque con qualche innocuo annuvolamento sulle zone orobiche centro-orientali nel pomeriggio ma senza fenomeni. Temperature minime comprese tra 18°C e 23°C e temperature massime comprese tra 32°C e 35°C con persistenza di debole effetto favonico sulle zone centro-occidentali della regione.
Domenica 5 luglio: altra giornata in prevalenza soleggiata con solo qualche annuvolamento passeggero e velature dal tardo pomeriggio sulle zone alpine e prealpine ma senza precipitazioni. Temperature minime comprese tra 16°C e 23°C e temperature massime comprese tra 32°C e 36°C.
Come anticipato per la nuova settimana il quadro di massima del tempo non assumerà connotati diversi dagli attuali, per metà settimana ci attendiamo un ulteriore aumento delle temperature e per la seconda metà una leggera diminuzione dei valori massimi diurni accompagnato però da un sensibile aumento delle condizioni di afa; a tale situazione si dovrebbe accompagnare un incremento dell'attività temporalesca pomeridiana sui rilievi con incerto coinvolgimento delle zone di pianura, forse possibile nel prossimo fine settimana.
Come al solito potrete tenere monitorata la situazione del tempo dei prossimi giorni consultando gli aggiornamenti quotidiani del nostroBollettino di Previsione.
L'appuntamento con la nuova edizione della Prima Pagina è invece fissato per la prossima settimana.