La situazione osservata dall'alto: il più classico degli strumenti di monitoraggio, insostituibile colpo d'occhio sulle condizioni atmosferiche d'insieme.
Sguardo al meteo della settimana precedente: un quadro riassuntivo degli episodi salienti, con le foto più spettacolari e gli spunti didattici sul tempo che ha fatto e perché.
Mercoledì 6 maggio: Intensa grandinata tra Saronnese e Canturino nel pomeriggio di mercoledì 6 maggio con interi paesi imbiancati dalla grandine che in alcuni punti a causa di avvallamenti o pendenze ha formato uno spesso strato bloccando vie e quartieri. Nella foto il comune di Cislago (Va) uno dei più colpiti dalla quantità di grandine. Foto by www.ilsaronno.it.
Buona giornata a tutti i meteoappassionati e ben ritrovati ad una nuova edizione della Prima Pagina.
Dopo una certa latitanza delle precipitazioni che perdurava da parecchio tempo, nell'ultima settimana abbiamo registrato un cambio di pattern sinottico che ha consentito l'arrivo sulla nostra regione di masse d'aria umide che hanno riportato piogge diffuse a tratti intense ed anche diverse grandinate. L'approfondimento al largo della penisola Iberica di una profonda depressione alimenta un flusso di correnti umide sudoccidentali che si caricano ulteriormente di umidità scorrendo sopra il mar Mediterraneo in una classica azione che porta precipitazioni diffuse sul centro nord Italiano. Un classico pattern delle stagioni di mezzo allorché profondi scambi meridiani tra aria fredda artica in discesa dal polo e le prime masse d'aria bollenti tropicali che risalgono i meridiani.
Non va dimenticato che il mese di maggio, insieme al mese di novembre, è mediamente il mese più piovoso dell'anno in Lombardia e fedelmente a questo schema anche la settimana in arrivo non dovrebbe sfuggire a questa abitudine; la depressione Iberica non pare spostarsi molto e ad est, sui Balcani, un anticiclone di blocco renderà più statica l'evoluzione del tempo, ci attendono pertanto giornate spesso uggiose, con qualche pausa asciutta ma anche con precipitazioni diffuse e temperature piuttosto fresche.
Di seguito come d'abitudine un riassunto degli eventi principali degli ultimi sette giorni.
Lunedì 4 maggio: unica giornata della settimana completamente asciutta in tutta Lombardia seppur con nuvolosità a tratti anche intensa soprattutto sulla parte centro-occidentale della regione, ma precipitazioni assenti. Temperature minime in pianure comprese tra 8°C e 14°C e temperature massime comprese tra 20°C e 27°C.
Martedì 5 maggio: cielo molto nuvoloso o coperto ovunque salvo qualche apertura nelle prime ore della notte sui settori orientali, precipitazioni moderate anche a carattere di rovescio o debole temporale a partire dalla mattina da ovest verso est con accumuli fino a 20/25mm sulla fascia prealpina e pedemontana centro-occidentale. Temperature minime comprese tra 11°C e 14°C e temperature massime comprese tra 13°C e 18°C.
Mercoledì 6 maggio: nella notte cielo molto nuvoloso o coperto ovunque con qualche temporanea schiarita sulle zone centro-orientali, in giornata precipitazioni diffuse e persistenti in particolare sui settori alpine, prealpini, pedemontani e di alta pianura con precipitazione diffuse anche a carattere di rovescio o temporale e con anche alcune grandinate localmente molto abbondanti (segnalate in diversi punti tra Varesotto e Comasco e su Lecchese e Bresciano). Nel pomeriggio schiarite anche decise sui settori di pianura ma ancora precipitazioni altrove così come in serata latra precipitazioni sparse un po' ovunque. Accumuli fino a 120mm tra Canturino e basso Comasco, ma in tutta la regione accumuli moderati spesso oltre i 40/50mm. Solo in Lomellina e Mantovano precipitazioni deboli con accumuli inferiori a 5mm. Temperature minime comprese tra )°C e 13°C e temperature massime comprese tra 14°C e 23°C.
Giovedì 7 maggio: nella notte ed al mattino cielo molto nuvoloso o coperto sui settori centro-occidentali con precipitazioni moderate, altrove poco o parzialmente nuvoloso; dalla mattina graduale cessazione delle precipitazioni anche sui settori centro-occidentali e passaggio a cielo poco nuvoloso salvo qualche addensamento sui settori prealpini orobici ed occidentali con ancora qualche debole e locale precipitazione. In serata cielo prevalentemente poco nuvoloso ovunque. Accumuli fino a 20/22mm tra Varesotto, Comasco, Lecchese e media e bassa Valtellina, nessuna precipitazione sui settori centro-orientali di pianura della regione. Temperature minime comprese tra 8°C e 13°C e temperature massime comprese tra 20°C e 24°C.
Venerdì 8 maggio: nella notte ed al mattino cielo poco nuvoloso e qualche velature o addensamento sui settori meridionali della regione, nelle ore centrali della giornate addensamenti compatti sui settori alpini, prealpini e pedemontani centro-occidentali con precipitazioni localmente a carattere di rovescio o debole temporale tra Varesotto, Comasco e Lecchese con accumuli fino a 30/35mm; in serata tendenza a dissoluzione della nuvolosità fino a cielo poco nuvoloso. Temperature minime comprese tra 8°C e 14°C e temperature massime comprese tra 19°C e 24°C.
Sabato 9 maggio:nella notte ed al mattino cielo sereno o poco nuvoloso ovunque, dal pomeriggio addensamenti cumuliformi sui settori alpini e prealpini con qualche rovescio o temporale sparso essenzialmente sulle Prealpi Orobiche con accumuli fino a 20/25mm. In serata tendenza ad aumento della nuvolosità su tutta la regione a partire da ovest. Temperature minime comprese tra 8°C e 14°C e temperature massime comprese tra 23°C e 27°C.
Domenica 10 maggio: cielo molto nuvoloso ovunque per tutto il giorno con precipitazioni debole o al più moderate più intense sui settori alpini e prealpini centro-occidentali con accumuli fino a 25/30mm. Precipitazioni deboli o assenti solo sui settori di pianura centro-orientali. Temperature minime comprese tra 11°C e 15°C e temperature massime comprese tra 15°C e 20°C.
Come anticipato ci attende una nuova settimana ancora piuttosto instabile con precipitazioni diffuse tra le giornate di lunedì e martedì, una pausa con ampio soleggiamento nella di mercoledì e dalla seconda metà di giovedì ci attendiamo un nuovo peggioramento del tempo che localmente potrebbe risultare abbastanza intenso mentre per il weekend le previsioni sono piuttosto discordanti ma probabilmente abbastanza variabile con parziali schiarite ma anche qualche annuvolamento e possibili precipitazioni in particolare sui settori alpini e prealpini ma la previsione è da confermare nei prossimi giorni.
Come al solito potrete tenere monitorata la situazione del tempo dei prossimi giorni consultando gli aggiornamenti quotidiani del nostroBollettino di Previsione.
L'appuntamento con la nuova edizione della Prima Pagina è invece fissato per la prossima settimana.
Questo nuovo lavoro va ad integrare le conoscenze del primo volume, ampliandone l'orizzonte. Il numero di stazioni meteo della Rete CML che ha consolidato una serie storica ultradecennale va aumentando e questo, senza perdere di vista il confronto con le realtà ufficiali e istituzionali (Aeronautica Militare, ARPA, Meteosvizzera, eccetera), ci consente di approfondire alcuni temi che la prima edizione aveva solo accennato.
Il bollettino del CML, elaborato a cura del nostro team di previsori, viene emesso tutti i giorni alle ore 5 del mattino. Include una breve analisi della situazione meteorologica corrente e la previsione del tempo atteso a tre giorni.
Previsioni a più lungo termine, salvo casi eccezionali, devono essere considerate come linee di tendenza poiché l'attendibilità si riduce esponenzialmente con l'aumentare della distanza temporale, sino a scendere sotto la soglia entro la quale il contributo del previsore può migliorare l'output numerico fornito dai modelli matematici.
Questo studio desidera mettere luce sulle tecniche di indagine della troposfera tramite dati satellitari MODIS (“MODerate resolution Imaging Spectroradiometer”), con particolare riferimento alle prospettive di individuazione delle particelle inquinanti nell’aria che respiriamo. Prendendo spunto da alcuni scenari meteorologici occorsi in Pianura Padana nell’ottobre 2017, abbiamo cercato di esaminare i rapporti causa-effetto basandoci sulla letteratura scientifica attualmente a disposizione. Per poter affrontare la tematica in maniera il più possibile puntuale, completa e aggiornata allo stato dell’arte, abbiamo contattato alcuni ricercatori specializzati in telerilevamento atmosferico (“Atmosphere Remote Sensing”), richiedendo un contributo personale sul caso in esame.
Il Centro Meteorologico Lombardo, fondato inizialmente da G. De Gaetani, A. Marioni, S. Rossetto ed A. Bosoni nell'Aprile del 2000, dal 28 Aprile 2006 è una Associazione Culturale senza fini di lucro, con sede a Sedriano (MI) in via C.Colombo 10.
L 'Associazione culturale Centro Meteorologico Lombardo (CML), costituita il 28 Aprile 2006 con sede a Sedriano, è un'associazione senza scopo di lucro i cui obiettivi, indicati nello statuto, sono lo studio ed il miglioramento delle conoscenze sul clima e microclima della Lombardia, fornire previsoni e diffondere la conoscenza ed incentivare lo studio delle scienze della meteorologia e climatologia.