La situazione osservata dall'alto: il più classico degli strumenti di monitoraggio, insostituibile colpo d'occhio sulle condizioni atmosferiche d'insieme.
Sguardo al meteo della settimana precedente: un quadro riassuntivo degli episodi salienti, con le foto più spettacolari e gli spunti didattici sul tempo che ha fatto e perché.
Mercoledì 10 Giugno. Siamo a Fontanella (BG) l' instabilità di questa giornata ben rappresentata da questa foto con la sensazione che il cielo stia quasi "crollando" a terra da li a poco ne scaturiranno rovesci e anche grandinate. Foto di Meteofulvio.blogspot.com
Buona giornata a tutti i meteoappassionati e ben ritrovati ad una nuova edizione della Prima Pagina
Il tempo questa settimana sulla Lombardia è stato caratterizzato da veloci ma intensi episodi temporaleschi, di cui vi documentiamo con l'immagine in cima all' articolo a causa di uno sbilanciamento verso ovest della cupola anticiclonica che ha concesso brevi ma incisive infiltrazioni d'aria umida di origine oceanica che a contatto con l'aria bollente preesistente nei bassi strati del catino padano, ha dato vita a violente celle temporalesche con annessi downburst e episodi grandinigeni che hanno disegnato talvolta paesaggi quasi invernali nel primo mese estivo, fa riflettere come da anni la pala venga usata più per spalare la grandine invece della neve.
Temperature che si riportano in linea con la media 1991-2020.
Ma andiamo a ripercorrere gli eventi successi nella nostra cronistoria:
Lunedì 8 giugno: Cielo sereno o poco nuvoloso salvo locali addensamenti ed isolati piovaschi sul Varesotto la mattina con accumuli trascurabili, Locali rovesci il pomeriggio anche su Orobie per il resto giornata serena con locali annuvolamenti. Massime fra 27/32°C.
Martedì 9 giugno: Giornata simile alla precedente da segnalare nottetempo alcuni rovesci sulle prealpi bergamasche e qualche isolato piovasco sul Milanese. Accumuli isolati intorno a 20 mm. In serata rovesci e violenti temporali hanno colpito dapprima il Varesotto per poi traslare verso oriente con furiose grandinate ed apporti pluviometrici abbondanti. Accumuli fra 37-48 mm. Locali rovesci anche su Prealpi Bresciane. Massime fra 26/33°C.
Mercoledì 10 giugno:Giornata prettamente instabile con residue piogge e rovesci al mattino soprattutto su zone alpine, prealpine e laghi, generalmente più sereno in pianura, ma dal primo pomeriggio aumentano le nubi anche su quest'ultime con piogge e rovesci ed anche locali fenomeni violenti, soprrattutto fra Alto Milanese, Brianza, Est Milanese, per poi proseguire fra Basso Bergamasco e Bresciano. Segnalati danni in diverse di queste zone tra alberi abbattuti e macchine danneggiate dalla grandine. Dal tardo pomeriggio graduale attenuazione dei fenomeni e generale rasserenamento da nord ovest. Generalmente asciutto su basse pianure. Accumuli in genere fra 20-80 mm su zone montuose, accumuli comunque disomogenei come spesso avviene in queste situazioni, in pianura fra 20-40mm. Massime fra 20/30°C con temperature influenzate dalle situazioni temporalesche.
Giovedì 11 giugno: Passata la sfuriata temporalesca torna il sereno in Lombardia, ritroviamo cieli sereni o al più velati. Stratificazioni durante la giornata. Temperature in diminuzione. Massime fra 25/28°C. Clima gradevole anche in pianura.
Venerdì 12 giugno: Sereno o poco nuvoloso su tutti i settori con cieli tersi e limpidi.Temperature in aumento massime comprese fra 26/29 °C.
Sabato 13 giugno: Cielo sereno o poco nuvoloso con caldo in intensificazione e massime in pianura comprese fra 29/34°C registrati nel Pavese.
Domenica 14 giugno: Cieli sereni o poco nuvolosi su tutto il territorio con il passaggio di innocue stratificazioni. Massime comprese fra 29/32°C.
L'appuntamento con la nuova edizione della Prima Pagina è invece fissato per la prossima settimana.
Questo nuovo lavoro va ad integrare le conoscenze del primo volume, ampliandone l'orizzonte. Il numero di stazioni meteo della Rete CML che ha consolidato una serie storica ultradecennale va aumentando e questo, senza perdere di vista il confronto con le realtà ufficiali e istituzionali (Aeronautica Militare, ARPA, Meteosvizzera, eccetera), ci consente di approfondire alcuni temi che la prima edizione aveva solo accennato.
Il bollettino del CML, elaborato a cura del nostro team di previsori, viene emesso tutti i giorni alle ore 5 del mattino. Include una breve analisi della situazione meteorologica corrente e la previsione del tempo atteso a tre giorni.
Previsioni a più lungo termine, salvo casi eccezionali, devono essere considerate come linee di tendenza poiché l'attendibilità si riduce esponenzialmente con l'aumentare della distanza temporale, sino a scendere sotto la soglia entro la quale il contributo del previsore può migliorare l'output numerico fornito dai modelli matematici.
Questo studio desidera mettere luce sulle tecniche di indagine della troposfera tramite dati satellitari MODIS (“MODerate resolution Imaging Spectroradiometer”), con particolare riferimento alle prospettive di individuazione delle particelle inquinanti nell’aria che respiriamo. Prendendo spunto da alcuni scenari meteorologici occorsi in Pianura Padana nell’ottobre 2017, abbiamo cercato di esaminare i rapporti causa-effetto basandoci sulla letteratura scientifica attualmente a disposizione. Per poter affrontare la tematica in maniera il più possibile puntuale, completa e aggiornata allo stato dell’arte, abbiamo contattato alcuni ricercatori specializzati in telerilevamento atmosferico (“Atmosphere Remote Sensing”), richiedendo un contributo personale sul caso in esame.
Il Centro Meteorologico Lombardo, fondato inizialmente da G. De Gaetani, A. Marioni, S. Rossetto ed A. Bosoni nell'Aprile del 2000, dal 28 Aprile 2006 è una Associazione Culturale senza fini di lucro, con sede a Sedriano (MI) in via C.Colombo 10.
L 'Associazione culturale Centro Meteorologico Lombardo (CML), costituita il 28 Aprile 2006 con sede a Sedriano, è un'associazione senza scopo di lucro i cui obiettivi, indicati nello statuto, sono lo studio ed il miglioramento delle conoscenze sul clima e microclima della Lombardia, fornire previsoni e diffondere la conoscenza ed incentivare lo studio delle scienze della meteorologia e climatologia.