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Analisi sinottica e tempo previsto in Lombardia
per i tre giorni successivi.
Emesso tutti i giorni feriali
a cura del team previsori. |
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:: Bollettino Meteo |
Ultima emissione: domenica 15 settembre 2019 a cura di Luca Mogna
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Rilevamento radar delle precipitazioni in corso: uno strumento indispensabile per monitorare il tempo in atto e non farsi cogliere alla sprovvista. |
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Animazione Radar |
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La situazione osservata dall'alto: il più classico degli strumenti di monitoraggio, insostituibile colpo d'occhio sulle condizioni atmosferiche d'insieme. |
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Animazione Sat |
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Sistema automatico di informazione meteo, con avvisi programmabili dall'utente, basato sull'app di messaggistica istantanea "Telegram". |
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Tutti i dettagli QUI |
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Sguardo al meteo della settimana precedente: un quadro riassuntivo degli episodi salienti, con le foto più spettacolari e gli spunti didattici sul tempo che ha fatto e perché.
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Ultima edizione ::
Archivio storico
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Elaborazioni cartografiche esclusive sulle condizioni climatiche mensili e stagionali, nonché di episodi di particolare interesse microclimatico. |
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Analisi mensili |
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Climatologia |
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Temperature minime, massime e precipitazioni giornaliere registrate dalle stazioni ufficiali CML e da quelle convenzionate al nostro Centro. |
Dati aggiornati
al 14/9/2019
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Tabella riassuntiva
in formato testuale |
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8 settembre - Estate quasi al termine e primi assaggi di autunno
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Domenica 8 settembre 2019 - ore 18:00 
| Venerdì 6 settembre - Livigno SO. A tingere di bianco il paesaggio dai colori ancora prettamente estivi, ci ha pensato la prima spruzzata di neve della stagione caduta durante il corso del giorno a quote medio/alte oltre i 2000 m. Fonte foto: @livigno (Facebook). |
Buona serata a tutti e ben ritrovati con una nuova edizione della Prima Pagina.
Durante il corso della settimana il tempo sulla Lombardia è stato caratterizzato dal passaggio di alcune perturbazione provenienti dall'Europa nord occidentale, le quali hanno portato condizioni di tempo perturbato con precipitazioni sparse anche abbondanti sia sui rilievi sia sulle pianure. Inoltre nel fine settimana abbiamo assistito ad un primo importante calo delle temperature e in montagna a circa 2000m e comparsa la prima neve. Non sono comunque mancate giornate soleggiate sulla regione con temperature tipiche della stagione tardo estiva.
Entriamo ora nel dettaglio analizzando maggiormente quello che è accaduto nel corso dei giorni.
Lunedì 2: un fronte di origine nord atlantica ha attraversato rapidamente nella notte e al mattino la Lombardia da ovest verso est. Abbiamo assistito quindi ad un peggioramento con rovesci e temporali sparsi prima sul milanese, bergamasco e bresciano e in seguito al mattino anche sul mantovano. Accumuli localmente abbondanti fino a 50/60 mm sono stati misurati sul milanese, mentre sul lago d'Iseo si sono superati localmente i 70/80 mm. Durante il corso del pomeriggio e della serata il tempo è migliorato con ampie schiarite in pianura e solo qualche locale addensamento in montagna.
Martedì 3: cieli sereni o poco nuvolosi ovunque. Le temperature in pianura hanno raggiunto i 27/29°C. Anche sulla Valtellina i termometri sono saliti fin verso i 27°C.
Mercoledì 4: nuova giornata di sole e bel tempo sull'intero territorio. Valori termici in pianura compresi tra 26/28°C. In Val Chiavenna e Valtellina le massime hanno raggiunto i 26°C.
Giovedì 5: tempo inizialmente soleggiato sulla Lombardia ma in veloce peggioramento dal pomeriggio dove in seguito si sono formati diffusi rovesci e temporali. I fenomeni hanno interessato prima i settori nord occidentali ed in seguito si sono spostati ed estesi anche verso oriente. Precipitazioni abbondanti con accumuli compresi tra i 30/50 mm sono state registrate sul milanese, sul comasco e sul Canton Ticino. Non sono mancati fenomeni diffusi anche sul basso pavese. Nella notte su venerdì i fenomeni a ovest si sono attenuati ed in seguito sono terminati mentre si sono formati nuovi temporali sul bresciano e mantovano. In serata venti intensi da nord sui settori nord occidentali e occidentali della regione.
Venerdì 6: come anticipato prima, tempo fortemente perturbato nella notte su Alpi, Prealpi e pedemontane da ovest verso est. Sempre in nottata e al mattino maltempo anche sul mantovano e bresciano, in seguito cessazione dei fenomeni. Altrove cieli nuvolosi o coperti per quasi tutto l'intero periodo con solo momentanee schiarite in serata specialmente sui settori occidentali. Abbondanti accumuli di pioggia sono stati registrati sul bresciano, sul Garda e sul mantovano. Su quest'ultimo in particolare si sono registrati accumuli localmente superiori ai 100 mm. Clima fresco durante il giorno in pianura con le temperature che non hanno superato i 19/22°C. Solo sul basso Garda si sono registrate massime fin verso i 24°C. Da segnalare la comparsa della prime neve della stagione a Livigno e sullo Stelvio oltre i 2300m.
Sabato 7: Fresco al mattino in pianura in particolare sui settori occidentali della regione con temperature minime scese fin verso gli 11/13°C. Sul basso milanese all'alba sono state segnalate locali nebbie. Durante il giorno cieli a tratti un po' nuvolosi sia in pianura sia sui monti. Addensamenti anche importanti nel pomeriggio sulle Prealpi. Durante il pomeriggio in pianura le temperature hanno raggiunto i 24/25°C.
Domenica 8: tra la giornata di ieri e la mattinata odierna una nuova profonda saccatura colma di aria fredda proveniente dall'Europa nord occidentale si è adagiata alle Alpi occidentali. La conseguenza è stata un peggioramento del tempo sulla regione con diffusi temporali e un vistoso calo delle temperature. Questa notte e questa mattina i fenomeni hanno interessato un po' tutta la regione ma principalmente il milanese, il comasco e le Prealpi Orobie. In queste zone gli accumuli registrati dalle stazioni meteo della nostra rete di monitoraggio sono risultati essere nuovamente abbondanti e spesso superiori ai 50/60 mm. Sul pavese, sul lodigiano e sul mantovano le precipitazioni sono state deboli e più sporadiche. Questa mattina le temperature sono calate fino a 11/12°C in pianura specie sui settori occidentali e centrali della regione. La neve è tornata ad imbiancare nuovamente i territori montani fino a quote medie. In particolare i territori come Livigno e il passo dello Stelvio sono stati interessati da una nuova e copiosa nevicata. Fiocchi segnalati anche a Bormio e in altre località fin verso i 1500m di quota localmente. In queste ultime ore sta transitando in quota sulla regione il core freddo della perturbazione (-22°C a 500hpa, 5500m). Si stanno così rinnovando nuovi rovesci e temporali sui settori occidentali della regione accompagnati da locali grandinate di piccole dimensioni. E' atteso un deciso miglioramento del tempo dalla giornata di domani.
E come proseguirà il tempo nei prossimi giorni? Per sapere come proseguirà il tempo, vi consigliamo di seguire quotidianamente i vari aggiornamenti ed in particolare, il nostro Bollettino di Previsione, oltre alle brevi analisi, gli approfondimenti e le curiosità didattiche sulla nostra pagina ufficiale Facebook. L'appuntamento con la nuova edizione della Prima Pagina è per il prossimo fine settimana.
Marco Bianchini - Staff CML
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| Tutto sul CML |
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Le vostre foto sul CALENDARIO CML 2020
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| Come da tradizione ci rivolgiamo a Voi per raccogliere le immagini che compariranno sul nuovo Calendario CML 2020. Che siate esperti di fotografia o che non lo siate, se avete immortalato un soggetto meteorologicamente interessante, inviateci i vostri scatti! L'unico vincolo è che le foto siano state riprese in territorio lombardo o aree limitrofe.
Questa iniziativa costituisce la principale fonte di finanziamento per il CML e solo grazie ad essa possiamo continuare a fornire servizi gratuiti attraverso il nostro sito web.
La vostra partecipazione è quindi fondamentale e verrà premiata: per ogni foto selezionata l'Autore riceverà in omaggio n.3 copie del Calendario CML.
Tutti i dettagli per partecipare ➡ http://cml.to/calendario2020** TERMINE ULTIMO 30 SETTEMBRE ** |
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Atlante dei Climi e Microclimi della Lombardia Vol.2
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Questo nuovo lavoro va ad integrare le conoscenze del primo volume, ampliandone l'orizzonte. Il numero di stazioni meteo della Rete CML che ha consolidato una serie storica ultradecennale va aumentando e questo, senza perdere di vista il confronto con le realtà ufficiali e istituzionali (Aeronautica Militare, ARPA, Meteosvizzera, eccetera), ci consente di approfondire alcuni temi che la prima edizione aveva solo accennato. Per acquistare: https://cml.to/atlante/ |
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| Previsioni |
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Bollettino CML
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Il bollettino del CML, elaborato a cura del nostro team di previsori, viene emesso tutti i giorni alle ore 5 del mattino. Include una breve analisi della situazione meteorologica corrente e la previsione del tempo atteso a tre giorni.
Previsioni a più lungo termine, salvo casi eccezionali, devono essere considerate come linee di tendenza poiché l'attendibilità si riduce esponenzialmente con l'aumentare della distanza temporale, sino a scendere sotto la soglia entro la quale il contributo del previsore può migliorare l'output numerico fornito dai modelli matematici. |
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| Articoli |
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Particolato atmosferico e immagini satellitari MODIS: prospettive di analisi in Val Padana
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Il presente studio desidera mettere luce sulle tecniche di indagine della troposfera tramite dati satellitari MODIS (“MODerate resolution Imaging Spectroradiometer”), con particolare riferimento alle prospettive di individuazione delle particelle inquinanti nell’aria che respiriamo. Prendendo spunto da alcuni scenari meteorologici occorsi in Pianura Padana nell’ottobre 2017, abbiamo cercato di esaminare i rapporti causa-effetto basandoci sulla letteratura scientifica attualmente a disposizione. Per poter affrontare la tematica in maniera il più possibile puntuale, completa e aggiornata allo stato dell’arte, abbiamo contattato alcuni ricercatori specializzati in telerilevamento atmosferico (“Atmosphere Remote Sensing”), richiedendo un contributo personale sul caso in esame.
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| Mappe |
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FEBBRAIO 2018: le mappe climatiche
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Con i dati delle stazioni della rete CML, si rappresenta la distribuzione delle temperature e delle precipitazioni del mese di FEBBRAIO 2018 in Lombardia. Mese molto freddo a livello termico, per un'irruzione particolarmente fredda a fine mese, con precipitazioni poco significative. |
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GENNAIO 2018: le mappe climatiche
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Con i dati delle stazioni della rete CML, si rappresenta la distribuzione delle temperature e delle precipitazioni del mese di GENNAIO 2018 in Lombardia. Mese molto mite a livello termico, con alcune precipitazioni poco più significative sulla fascia occidentale regionale. |
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DICEMBRE 2017: le mappe climatiche
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Con i dati delle stazioni della rete CML, si rappresenta la distribuzione delle temperature e delle precipitazioni del mese di DICEMBRE 2017 in Lombardia. Mese dai connotati invernali, con temperature fredde e precipitazioni significative sui rilievi regionali ed in prossimità degli stessi. |
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| Tutto sul CML |
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Chi siamo
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Il Centro Meteorologico Lombardo, fondato inizialmente da G. De Gaetani, A. Marioni, S. Rossetto ed A. Bosoni nell'Aprile del 2000, dal 28 Aprile 2006 è una Associazione Culturale senza fini di lucro, con sede a Sedriano (MI) in via C.Colombo 10. |
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Cosa Facciamo
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Il Centro Meteorologico Lombardo opera amatorialmente nel campo della meteorologia locale soprattutto su 4 settori: - Previsioni Meteo
- Editoria
- Dati meteorologici
- Studio del microclima
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Come associarsi al CML
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L 'Associazione culturale Centro Meteorologico Lombardo (CML), costituita il 28 Aprile 2006 con sede a Sedriano, è una associazione senza scopi di lucro i cui obbiettivi indicati nello statuto, sono lo studio ed il miglioramento delle conoscenze sul clima e microclima della Lombardia, fornire previsoni e diffondere la conoscenza ed incentivare lo studio delle scienze della meteorologia e climatologia. Segui il link per sapere come associarti. |
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2 Giugno - Addio frescura! Tanto sole e caldo.
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| Domenica 2 giugno 2019 - ore 15:00 
| Giovedì 30 maggio - Passo del Lucomagno. Il Passo del Lucomagno è un valico alpino situato tra i Cantoni Ticino e Grigioni in Svizzera. Con i suoi quasi 2000m di altitudine è una meta estiva ideale per coloro che vogliono trascorrere una piacevole giornata di relax, lontani dalle afose e rumorose citta lombarde. Foto di Alex Polli. |
Buona serata a tutti e ben ritrovati con una nuova edizione della Prima Pagina.
Durante il corso della settimana il tempo sulla Lombardia è stato caratterizzato inizialmente dal transito di una massa d'aria fredda proveniente dall'Europa nord occidentale, successivamente, da una moderata circolazione altopressoria di origine azzorriana. La nostra regione, trovandosi sotto il ramo discendente di questo regime anticiclonico ha potuto così godere di un tempo soleggiato e caldo ma senza eccessi. I tassi di umidità sono risultati medio/bassi e inoltre sia durante le ore diurne sia in quelle notturne le brezze hanno reso il clima più piacevole.
Entriamo ora nel dettaglio analizzando maggiormente quello che è accaduto nel corso dei giorni.
Lunedì 27: cieli generalmente nuvolosi o coperti sull'intero territorio. Durante il giorno piogge e rovesci sparsi un po' ovunque ma in maniera particolare sul varesotto, comasco, lecchese e sul mantovano. Le temperature hanno raggiunto mediamente i 17/19°C su tutti i settori regionali.
Martedì 28: al mattino cieli poco nuvolosi o nuvolosi a tratti sulla regione. Dal primo pomeriggio formazione di temporali sparsi sia sulle Prealpi sia sulle aree di bassa pianura confinanti con l'Appennino. Le provincie di Alessandria, Pavia, Lodi e Piacenza sono state interessate dai fenomeni più importanti. In particolare precipitazioni abbondanti e grandinate sono state osservate sull'Oltrepò centro orientale e in Val Tidone. Successivamente i temporali hanno interessato anche la media e l'alta pianura lombarda da ovest verso est. Le temperature massime hanno raggiunto in pianura i 21/23°C.
Mercoledì 29: giornata nuovamente nuvolosa un po' su tutti i territori. Sui settori orientali, sud orientali e di bassa pianura si sono alternate nuove precipitazioni sparse. Sulle zone più settentrionali, specie sulla Val Chiavenna, Valtellina e nel Canton Ticino, il clima è risultato più asciutto a causa di venti di favonio i quali hanno permesso alle temperature di raggiungere i 22/23°C. In pianura invece giornata più fresca con temperature non superiori ai 18/21°C.
Giovedì 30: cieli sereni fino a mezzogiorno su tutti i settori. Dal pomeriggio addensamenti anche consistenti sulle Prealpi orientali, sul lago di Garda e sul mantovano. Temperature in aumento ovunque, fino a 23/25°C in pianura mentre sul Canton Ticino e sulla Valtellina a causa di un nuovo effetto favonico si sono raggiunti diffusamente i 26°C.
Venerdì 31: sereno su tutta la regione per l'intero periodo. Ventilato durante il giorno sui settori settentrionali della regione. Nel pomeriggio i termometri hanno raggiunto i 24/26°C un po' ovunque.
Sabato 1: nuovamente tempo stabile e soleggiato con clima caldo in pianura.
Oggi: tanto sole ovunque. In queste ore le temperature stanno raggiungendo i 30°C in diverse zone di pianura. Anche in Valtellina e Val Chiavenna si stanno registrando valori termici nell'ordine dei 28/29°C.
E come proseguirà il tempo nei prossimi giorni? Per sapere come proseguirà il tempo, vi consigliamo di seguire quotidianamente i vari aggiornamenti ed in particolare, il nostro Bollettino di Previsione, oltre alle brevi analisi, gli approfondimenti e le curiosità didattiche sulla nostra pagina ufficiale Facebook. L'appuntamento con la nuova edizione della Prima Pagina è per il prossimo fine settimana.
Marco Bianchini - Staff CML
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1 Aprile - Primavera arida e ventosa
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| Lunedì 1 aprile 2019 - ore 16:00 
| Domenica 31 marzo - Vergo Zoccorino di Besana Brianza e Briosco MB. In questi giorni il ciliegio selvatico forse più grande di Italia piantato circa un secolo fa sta iniziando la propria fioritura. In questo periodo una vera e propria processione di gente di tutte le età ruota attorno al "magico ciliegio". C'è chi preferisce fotografarlo all'alba chi al tramonto. La pianta regala sempre ottime impressioni. Foto di Marco Bianchini. |
Buona serata a tutti e ben ritrovati con una nuova edizione della Prima Pagina.
Durante il corso della settimana il tempo sulla Lombardia è stato caratterizzato prima dal transito di una perturbazione sull'Europa orientale e in seguito da un regime di alta pressione la quale ha garantito giornate di bel tempo sulla regione.
Entriamo ora nel dettaglio analizzando maggiormente quello che è accaduto nel corso dei giorni.
Lunedì 25: sereno ovunque al mattino. Dal pomeriggio transito di nuvolosità alta striata e a tratti cumuliforme sia in pianura che sui monti. Dal pomeriggio e soprattutto in serata si è manifestata una vera e propria tempesta di vento sia in pianura in particolare sui settori occidentali e centrali, sia in montagna. In pianura le raffiche hanno raggiunto i 70/80 km/h ma in alcuni casi hanno sfiorato anche i 90 km/h. Sul varesotto e comasco i venti hanno soffiato fino a 90/100 km/h facendo così registrare alcuni danni alla vegetazione. Danni registrati anche in alcune zone del milanese. Alcuni incendi sono stati segnalati nella provincia di Varese a causa dei terreni asciutti e del forte vento. Sui rilievi e sulle vette più elevate i venti hanno superato i 100 km/h. Durante il pomeriggio in pianura le temperature hanno raggiunto i 22/23°C. I 21°C sono stati registrati anche in Valtellina.
Martedì 26: nella notte il transito del fronte instabile sui settori dell'Italia di nord est e regioni adriatiche ha fatto si che la ventilazione ruotasse dai quadranti orientali e così lo scontro tra la massa d'aria calda e secca preesistente e quella più umida e fresca proveniente da est ha generato locali rovesci temporaleschi sul mantovano, milanese e pavese. In queste ore la ventilazione orientale in pianura ha raggiunto i 50/60 km/h. Al mattino poi qualche nube striata ha velato i cieli in pianura ma già da mezzogiorno il sole è tornato a splendere su tutti i settori regionali. Vistoso calo termico durante il giorno con le temperature che non hanno superato i 17/18°C in pianura.
Mercoledì 27: sereno un po' su tutti i settori con solo qualche cumulo ad evoluzione diurna sui monti. Ventilato durante il giorno in pianura. In pianura al mattino il clima è risultato fresco con le temperature che localmente nelle zone più fredde sono scese fino a 0°C. Poi durante il pomeriggio i termometri sono saliti fino a 15/16°C. Anche in Valtellina si sono raggiunti i 17°C.
Giovedì 28: giornata di bel tempo ovunque. Ancora brezze a tratti sostenute in pianura.
Venerdì 29: al mattino qualche addensamento sulle aree montuose poi sereno ovunque. Temperature in aumento fino a 19°C in pianura.
Sabato 30: fresco all'alba in pianura con minime comprese tra i 3/4°C. Nel pomeriggio poi le massime si sono spinte fin verso i 21/22°C.
Domenica 31: nuovamente tanto sole e clima molto mite. Nel pomeriggio clima secco in pianura. Le temperature hanno raggiunto i 22/23°C.
E come proseguirà il tempo nei prossimi giorni? Per sapere come proseguirà il tempo, vi consigliamo di seguire quotidianamente i vari aggiornamenti ed in particolare, il nostro Bollettino di Previsione, oltre alle brevi analisi, gli approfondimenti e le curiosità didattiche sulla nostra pagina ufficiale Facebook. L'appuntamento con la nuova edizione della Prima Pagina è per il prossimo fine settimana.
Marco Bianchini - Staff CML
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17 marzo - Inverno agli sgoccioli e primavera alle porte.
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| Domenica 17 marzo 2019 - ore 19:00 
| Sabato 16 marzo - Passo dello Julier o del Giulio, Svizzera, (Cantone dei Grigioni). Dopo un lungo periodo di tempo mite e asciutto sia in pianura che in montagna la neve caduta nei mesi scorsi si conserva solo oltre i 2.200m di quota. Foto di Alex Polli. |
Buona serata a tutti e ben ritrovati con una nuova edizione della Prima Pagina.
Durante il corso della settimana il tempo sulla Lombardia è stato caratterizzato dal transito di alcune perturbazioni sull'Europa orientale e momentane rimonte anticicloniche da occidente. Di conseguenza durante queste situazioni meteorologiche il tempo sulla nostra regione resta pressoché ai margini delle precipitazioni e della nuvolosità. Accade invece che la Lombardia venga investita da correnti settentrionali talvolta anche intense le quali garantiscono cieli sereni o poco nuvolosi sia sui monti che sulle pianure e un clima decisamente secco ovunque. Qualche precipitazione a tratti nevosa è stata osservata durante il corso della settimana solo sui rilievi di confine. Le temperature fino a metà periodo non hanno superato i 17/18°C in pianura mentre da giovedì complice una temporanea presenza dell'alta pressione hanno raggiunto e oltrepassato abbondantemente i 20°C.
Entriamo ora nel dettaglio analizzando maggiormente quello che è accaduto nel corso dei giorni.
Lunedì 11: sereno o poco nuvoloso al mattino in pianura. Dal pomeriggio transito di nuvolosità alta striata e a tratti cumuliforme sia in pianura che sui monti. Giornata ventosa ovunque. Raffiche intense fino a 60/70 km/h in pianura mentre in montagna oltre i 1500m il vento ha soffiato oltre i 100km/h. Il clima è risultato secco. Le temperature durante il giorno hanno raggiunto i 18/19°C in pianura mentre sulle zone pedemontane sono rimaste comprese tra i 15/17°C.
Martedì 12: sereno o poco nuvoloso sull'intera regione. Clima ancora decisamente secco un po' ovunque. Nella notte tra lunedì e martedì ancora ventoso a tratti in pianura e sui monti. Le temperature sono calate nei valori massimi ed in particolare in pianura non hanno superato i 16°C e sulle zone pedemontane sono rimaste comprese tra i 14/15°C. I 13/14°C sono stati raggiunti nei territori Valtellinesi, nella Val Chiavenna e nel Canton Ticino.
Mercoledì 13: sereno sui settori occidentali fino al primo pomeriggio. Nuvoloso o coperto sulle basse pianure orientali. Dal tardo pomeriggio maggiore nuvolosità anche sui monti e sui settori occidentali. Durante il giorno ventilazione a tratti favonica sull'ovest regione. Qui il clima è risultato più secco e mite. Sui settori occidentali, centrali e sulle zone settentrionali della regione come Canton Ticino e Valtellina si sono raggiunti i 15/16°C. Sui settori orientali invece ha dominato il vento proveniente dal settore est. Il tempo si è quindi presentato maggiormente nuvoloso con qualche locale piovasco nel pomeriggio sul bresciano e sul mantovano. Le temperature in queste zone sono rimaste comprese generalmente tra i 10/13°C.
Giovedì 14: sereno al mattino ovunque. Dal pomeriggio velature in transito prima sui monti poi in pianura. Freddo al mattino. In pianura le temperature minime sono scese fin verso gli 0/1°C o localmente sotto lo zero e fino a -1/-2 nelle zone più fredde. Giornata ventilata sia in montagna sia in pianura. In serata qualche nevicata e pioggia si è verificata sui settori settentrionali della regione. In pianura le temperature nel pomeriggio hanno raggiunto mediamente i 14/16°C. Nel Pavese le massime si sono spinte invece fin verso i 17/18°C.
Venerdì 15: sereno ovunque con solo locali addensamenti nel pomeriggio in montagna. Temperature molto miti ovunque. In pianura si sono superati i 20°C e in particolare nei settori centrali e occidentali i termometri hanno raggiunto i 22/23°C. Anche tra Canton Ticino e Val Chiavenna si sono raggiunti i 20/21°C. Ventilato sia al piano che sui rilievi per l'intero periodo.
Sabato 16: sereno con qualche velatura in transito. Nel pomeriggio le temperature sono state comprese un po' ovunque tra i 22/23°C. In alcune zone si sono addirittura toccati i 24/25°C. I 23/24°C sono stati raggiunti anche in Valtellina e Val Chiavenna.
Oggi, tempo più instabile e con cieli nuvolosi e coperti su quasi tutta la regione a causa del transito di un debole fronte perturbato. Qualche precipitazione ha interessato nel pomeriggio i settori nord occidentali. In pianura le temperature non hanno superato i 13/15°C, fatta eccezione per il mantovano dove qui parziali schiarite pomeridiane hanno permesso ai termometri di raggiungere i 17/18°C.
E come proseguirà il tempo nei prossimi giorni? Per sapere come proseguirà il tempo, vi consigliamo di seguire quotidianamente i vari aggiornamenti ed in particolare, il nostro Bollettino di Previsione, oltre alle brevi analisi, gli approfondimenti e le curiosità didattiche sulla nostra pagina ufficiale Facebook. L'appuntamento con la nuova edizione della Prima Pagina è per il prossimo fine settimana.
Marco Bianchini - Staff CML
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17 febbraio 2019 - Prima il Föhn e poi un assaggio di Primavera
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Domenica 17 febbraio 2019
13 febbraio 2019 - Lezzeno (CO). Giornate terse e limpidi grazie all'aria secca dovuta ai venti di föhn che hanno soffiato intensi nei primi giorni della settimana. Foto di Patrizia Valli
La seconda settimana di febbraio è dominata essenzialmente dal bel tempo per il progressivo consolidamento di un promontorio anticiclonico di matrice sub-tropicale. La settimana inizia con un deciso miglioramento del tempo, dopo il debole peggioramento della giornata di domenica: l’ingresso di correnti più secche nord-occidentali, libera i cieli. L’interazione tra i flussi da nord-ovest e l’arco alpino è responsabile di un moderato episodio di föhn esteso a buona parte del territorio regionale. A partire dalla giornata di mercoledì l’alta pressione prende decisamente in mano le redini del tempo sulla Lombardia, regalando una serie di giornate molto stabile dai monti al piano ed ampiamente soleggiate. La pressione atmosferica sale sino a portarsi su valori intorno ai 1037hPa. L’avanzare della stagione, che non permette più la costruzione di inversione termiche particolarmente strutturate, unita alla presenza di una massa d’aria non particolarmente umida, favoriscono escursioni termiche molto accentuate in Pianura, con minime notturne che scendono diffusamente sotto lo 0°C e massime che invece si portano oltre i 15°C, specie nel fine settimana, quando l'avvezione caldo connessa con il promontorio anticlonico raggiunge il suo apice, con isoterme sino a +7°C a 850hPa (1500 metri). Lunedì 11 febbraio 2019 - Le nubi notturne lasciano lo spazio ad ampie schiarite già nelle prima ore del mattino, dando inizio ad una giornata ampiamente soleggiata su tutto il territorio regionale. In mattinata netta intensificazione dei venti di föhn che si diffondono su buona parte del territorio regionale (solo il Mantovano rimane escluso). Raffiche di vento sostenute su tutta la regione fino a 40-50Km/h, ma con punte che sfiorano i 60km/h sul Milanese e zone pedemontane. Raffiche fino a 80-90km/h negli sbocchi vallivi esposti. A causa dell’effetto favonico l’umidità crolla su valori al di sotto del 30% su buona parte del territorio, con valori anche sotto il 20% sui settori nord-occidentale della regione, mentre le temperature si alzano su valori estremamente miti specie in pianura attestandosi su valori tra 13/14°C. Più contenuti ma comunque miti i valori sulle zone pedemontane ed alpini tra 10/12°C. Martedì 12 febbraio 2019 - Altra giornata contrassegnata da condizioni di tempo stabile e soleggiato e nuovamente da condizioni favoniche sui settori occidentali. La ventilazione però non raggiunge le raffiche toccate ieri, pur mantenendosi vivace con raffiche oltre i 30km/h. Aria secca su tutto il territorio con umidità relative generalmente al di sotto del 30%, ma addirittura valori al di sotto del 10% sugli estremi settori nord-occidentali. Di conseguenza altra giornata mitissima, con temperature massime tra i 12-14°C, ma sulle zone occidentali in particolare modo nel Triangolo Lariano e nel Milanese le temperature raggiungono diffusamente i 16°C. Le minime invece tornano, seppur di poco sotto lo 0°C, su buona parte della Lombardia, eccetto i settori occidentali interessati dal föhn dove permangono su valori molto miti fino a 6/8°C. Mercoledì 13 febbraio 2019 - Si attenua l’effetto favonico e di conseguenza il campo termico diventa più uniforme su tutto il territorio regionale, con massime tra 11/13°C e minime sotto lo 0°C nelle zone rurali ed extra-urbane (0/-1°C), sopra lo 0°C (2-3°C) nei centri urbani, con punte di 4-6°C nell’area metropolitana milanese. Altra giornata soleggiato su tutto il territorio. Pressione atmosferica molto alta su valori sino 1037hPa. Giovedì 14 febbraio 2019 - Altra giornata dominata dal sole ma soprattutto da una assai marcata escursione termica, con minime diffusamente sotto lo 0°C in pianura (0/-3°C) e massime invece dal sapore “marzolino” tra i 13/15°C. Venerdì 15 febbraio 2019 - Giornata praticamente identica alla precedente caratterizzata da tanto sole e da ampissime escursione termiche dell’ordine dei 16/17°C, con minime notturne intorno allo 0°C, o anche al di sotto nelle aree di pianura più fredde, e massime diffusamente sui 15/16°C. Sabato 16 febbraio 2019 - Cieli prevalentemente sereni con un campo termico segnato ancora da marcate escursioni, con temperature generalmente intorno allo 0°C, ma con punte anche sotto lo 0°C nella aree più fredde e massime ancora elevate, anche se in lieve calo rispetto a venerdì tra 14/16°C.
Domenica 17 febbraio 2019 - La settimana si conclude con una domenica da trascorrere all'aperto per assaporare i prime tepori primaverili. Giornata che vede una diminuzione dell'umidità relativa con l'escursione termica che si amplia ulteriormente. Le minime scendono diffusamente sotto lo 0°C, con punte anche di -2°C, le massime invece crescono ulteriormente con valori generalmente compresi tra 15/16°C ma con numerose punte di 17°C e fino a 18°C nelle zone pedemontane del nord-ovest, con escursioni termiche che quindi sfiorano i 20°C.
E come proseguirà il tempo nei prossimi giorni?
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