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La splendida nevicata del Natale 2000 a Milano   Inserito il› 09/12/2006
Aggiornato il› 04/10/2010 21.39.35

2000-2005: 5 anni dalla “magia”del Natale 2000


Certo, in questi 37 anni, pur con una tendenza al ribasso, di neve ne è caduta a Milano; basti ricordare alcuni tra gli inverni più significativi: quello del 1977-78, con un accumulo totale di ben 94 cm, e con episodi rilevanti in gennaio e in febbraio, non scordando la prima neve novembrina. Poi la "nevicata del secolo", quella del gennaio 1985, che tutti ricordano e che ha fatto scrivere addirittura articoli e libri in suo onore. Non possiamo certo scordare inoltre il “soffio siberiano” del dicembre 1996, che portò prima il ghiaccio e poi la neve.

Ma, la neve a Natale, è un’altra cosa. Non può competere certo con i record appena citati, ma l’impatto emotivo dovuto alla tradizione, entrata nella memoria collettiva, non ha eguali per gli episodi nevosi.

Milano ha dimostrato in quella occasione, di non essersi preparata a sufficienza, e quei 15-20 centimetri caduti tra il 24 e il 25 dicembre 2000 hanno lasciato uno strascico di polemiche nelle cronache cittadine di quei giorni. Ma lasciamo da parte gli aspetti legati alla gestione della città in piena “emergenza-neve”, come amano chiamarla i giornalisti di oggi, e fissiamo la nostra attenzione sugli aspetti emotivi. Un’intera generazione di bambini ricorderà di questa nevicata proprio la notte di Natale! I rumori improvvisamente scompaiono, smorzati dal bianco mantello, le luci colorate illuminano i fiocchi di neve creando un paesaggio da cartolina. Per una volta e per davvero, quei paesaggi illustrati nelle cartoline d’epoca, sono lì davanti ai nostri occhi e nella nostra città finalmente. Forse, qualche bambino, aiutato dallo splendido paesaggio e dalla fantasia che contraddistingue questa età meravigliosa, ha potuto vedere per un attimo una slitta trainata dalle renne, passare di sfuggita tra i camini della nostra Milano.

Indubbiamente, un bellissimo episodio da mettere nella famosa scatola dei ricordi. Visti gli inverni da liquidazione che abbiamo vissuto negli ultimi anni, la neve di Natale del 2000, è una piccola gemma da conservare, non foss’altro perché è stato l’ultimo regalo del XX° secolo, che di regali, non ne ha fatti poi molti.

Breve riassunto meteorologico

L’episodio in questione si verificò grazie ad una sequenza di circostanze favorevoli, e la tempistica combinata alla situazione termica risultò praticamente perfetta per una nevicata nella “magica” notte di Natale.

Il 21-22 dicembre la presenza di un anticiclone sull’Europa centro-orientale provocò un afflusso moderatamente freddo da est sulla pianura padana (fig. 1 e 2).

Fig. 1 carta al suolo ed a 500 hPa del 22/12/00

Fig. 1 carta al suolo ed a 500 hPa del 22/12/00

Fig. 2: temperature e geop. A 850 hPa

Il 23, grazie ad un aumento di pressione ed alla cessazione della ventilazione orientale, l’aria fredda si consolidò ristagnando negli strati medio-bassi dell’atmosfera, e le temperature subirono una significativa flessione, con formazione di nebbie in pianura. Nella mattina del 24, quando al suolo si registrarono temperature minime particolarmente rigide, sopraggiunse da ovest il fronte perturbato collegato alla depressione atlantica che sospinse verso l’Italia umide e miti correnti meridionali (fig. 3).

Fig. 3: carta al suolo ed a 500 hPa del 24/12/00

Questo afflusso mite fece innalzare le temperature in quota su gran parte della penisola. Se guardiamo la cartina (fig.4 ) delle isoterme in quota alle ore 00 UTC del 25 possiamo notare la "sacca fredda" nel nord Italia, con temperature a 850 hPa (ca. 1500 mt) inferiori a 0°C.



Fig. 4: temperature e geop.a 850 hpa alle 00Z del 25/12/00

Nelle ore immediatamente successive l’afflusso mite innalzò le temperature alle medie quote ovunque, tranne nell’angolo nord-occidentale Italiano "riparato", dove permase un resistente "cuscino" e un profilo termico ed igrometrico favorevole a nevicate. Lo scorrimento caldo sopra cuscino freddo provocò abbondanti precipitazioni che risultarono quindi nevose in pianura solo su ristrette aree della Liguria, in Piemonte e in gran parte della Lombardia, mentre sul nord-est ed Emilia, causa notevole rialzo termico in quota, si verificò il fenomeno della pioggia “congelantesi”. La nevicata a Milano iniziò nel primo pomeriggio della Vigilia e proseguì sino a metà mattina del giorno di Natale, apportando circa 15-20 cm al suolo in città.

Nevicata di Natale 2000 a Milano: qualche immagine significativa

Di seguito vengono riportate alcune fotografie che ritraggono la città di Milano abbondantemente innevata in occasione di quello splendido ed indimenticabile evento.

24 Dicembre 2000

via XX Settembre (foto Stefano Gusmeroli - www.milanocam.it / www.gusme.it)

via Tasso (foto Stefano Gusmeroli - www.milanocam.it / www.gusme.it)

Via Monti (foto Stefano Gusmeroli - www.milanocam.it / www.gusme.it)

25 Dicembre 2000
Corso Indipendenza (foto Matteo Costagliola)

Via Castelmorrone (foto Matteo Costagliola)

Via Nino Bixio (foto Matteo Costagliola)

Via San Anatalone (foto Gianfranco De Gaetani)

A cura di Roberto Meda e Filippo Ricciardi - SMI Società Meteorologica Italiana - Centro Meteo Lombardo -
fotografie di Stefano Gusmeroli, Gianfranco De Gaetani e Matteo Costagliola

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