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18/03/19, ore 20.24

Temperatura: 11.0°C
Umidità relativa: 34%
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Il Commento meteo-climatico al mese di GENNAIO 2008 - Temperatura e precipitazioni   Inserito il› 07/03/2008 19.25.24
*** LE TEMPERATURE ***

1


 
** Carta delle isoterme dei valori MINIMI di temperatura per il mese di GENNAIO 2008
su elaborazione B.Grillini - Fonte rete regionale stazioni CML

Breve Commento: Il campo termico dei valori minimi è risultato più mite rispetto alla situazione climatica media del mese di Gennaio.
Spiccano nel quadro delle temperature minime le molteplici isole di calore urbane.   Tra le aree urbane spiccano quella di Milano, che con un core di valori attorno a 4-5°C raggiunge condizioni molto simili a quelle delle sponde meridionali del Lago di Garda.   Tutte le sponde dei principali laghi lombardi e la fascia pedemontana dal Garda alla Brianza Lecchese godono di temperature minime miti con picchi attorno a 2-4°C medi.    

Valori minimi relativamente miti sono appannaggio anche della seconda fascia collinare dell’Oltrepo Pavese e della Bassa Padana, che dal Manotvano degrada verso l’Adriatico.   Tra le zone più rigide spiccano la valle del Ticino, la Valtellina e tutte le valli prealpine con valori medi in talune aree fino a –1/-2°C.


2


 
** Carta delle isoterme dei valori MASSIMI di temperatura per il mese di GENNAIO 2008
su elaborazione B.Grillini - Fonte rete regionale stazioni CML

Breve Commento: Il campo termico dei valori massimi più mite rispetto alla situazione climatica media del mese di Gennaio.   La distribuzione delle temperature ci rivela scarti termici decisamente contenuti tra le varia aree climatiche della Lombardia.   I valori più miti tra 8-10°C hanno interessato tutte le aree lacustri, la fascia pedemontana dal Cusio fino al Veronese, la Val Chiavenna e gran parte della Valtellina.   L’assenza di inversioni e di nebbie in tali zone garantisce un maggior apporto radiativo e determina condizioni diurne più miti rispetto al resto della pianura.  

Per contro la Bassa Padana, ed in particolare l’area tra l’Alessandrino ed il Lodigiano che registra una maggior frequenza di giornate nebbiose, risulta essere la più fredda con valori termici attorno a 6-7°C.   Tali condizioni sono comparabili solo a quelli del versante Orobico della Valtellina, dell’Alta Valle Brembana e delle Giudicarie (Trentino).


Le serie storiche relative all’andamento termico di GENNAIO in 5 località lombarde:


* Olmo al Brembo (BG) *

La stazione ha registrato una temperatura media stagionale di 1,50°C
contro una media sull’intera serie storica (1977-2008) di 1,14°C ( scarto +0,36°C)

La retta di regressione evidenzia un trend decrescente della temperatura con una pendenza pari a –0,39°C ogni 10 anni.   Tale tendenza è significativa, come evidenziato dal tracciato della media mobile -- linea nera in grassetto.   Infatti, questo strumento statistico mette in evidenza una progressiva diminuzione della temperatura a partire dall’inizio degli anni 1990.

Nel dettaglio si nota:
  1. Anni 1977-1982 valori termici nella norma e temperatura media di 1,0°C.  
  2. Anni 1983-1988 valori termici miti.   La temperatura media subisce un brusco aumento portandosi ad 1,8°C.
  3. Anni 1989-1994 valori termici molto miti.   La temperatura media raggiunge il picco massimo di 2,2°C.  
  4. Anni 1995-2000 valori termici leggermente freddi.   Ha luogo una netta diminuzione della temperatura, che porta i valori medi del periodo attorno a 0,6°C.  
  5. Anni 2001-2008 valori termici freddi.   La temperatura media prosegue nella sua diminuzione e raggiunge in questo periodo il picco minimo di 0.4°C.
Se analizziamo la serie storica in base ad una distribuzione normale (gaussiana) dei valori, riscontriamo i seguenti tempi di ritorno:
  • il Gennaio più mite 4,42°C nel 1989 >>> tempo di ritorno 50-55 anni
  • il Gennaio più freddo –2,08°C nel 2006 >>> tempo di ritorno 45-50 anni
  • il 2°Gennaio più mite 4,02°C nel 1983 >>> tempo di ritorno 30 anni
  • il 2°Gennaio più freddo –1,71°C nel 1985 >>> tempo di ritorno 25-30 anni




* Varese-CGP *

La stazione ha registrato una temperatura media mensile di 4,9°C
contro una media sull’intera serie storica (1967-2008) di 2,88°C ( scarto +2.02°C )

Statisticamente si evidenzia un moderato trend all’aumento della temperatura con pendenza della retta di regressione pari a +0,26°C ogni 10 anni.   Tale trend non è significativo, come evidenziato dalla media mobile -- linea nera in grassetto, che oscilla quasi costantemente attorno al valore medio pluriennale.

Nel dettaglio si nota:
  1. Anni 1967-1970 valori termici freddi e temperatura media che tocca il minimo assoluto di soli 2,2°C.   
  2. Anni 1970 valori termici nella norma.   La temperatura media aumenta e si colloca attorno a 2,9°C.
  3. Anni 1980 valori leggermente freddi.   La temperatura media subisce una parziale flessione e si porta attorno a 2,4°C.  
  4. Anni 1990 valori termici relativamente miti.   La temperatura media riprende a salire e si colloca attorno a 3,2°C.
  5. Anni 2000 valori termici miti.   Ulteriore lieve aumento della temperatura media, che raggiunge il picco massimo di 3.4°C.
Se analizziamo la serie storica in base ad una distribuzione normale (gaussiana) dei valori, riscontriamo i seguenti tempi di ritorno:
  • il Gennaio più freddo –1,3°C nel 1985 >>> tempo di ritorno 500 anni
  • il Gennaio più mite 6,6°C nel 2007 >>> tempo di ritorno 200 anni
  • il 2°Gennaio più freddo –0,5°C nel 1979 >>> tempo di ritorno 100 anni (non confermabili per esiguità della serie storica)
  • il 2°Gennaio più mite 5,4°C nel 1974 >>> tempo di ritorno 25 anni

** Su gentile concessione del Prof. Salvatore Furia - Centro Geofisico Prealpino di Varese



* Milano-S.Leonardo *

La stazione ha registrato una temperatura media mensile di 4,49°C
contro un valore medio sull’intera serie storica (1984-2008) di 2,76°C ( scarto +1,73°C)
Il Gennaio del 2008 risulta essere il quarto più caldo della serie storica di Milano S.Leonardo.

La retta di regressione evidenzia un forte trend crescente della temperatura parti a +1,19°C ogni 10 anni.   Tale trend è significativo, come evidenziato dalla media mobile -- linea nera in grassetto, che mostra un punto di rottura all’incirca all’inizio degli anni 1990.

Nel dettaglio si nota:
  1. Anni 1983-1987 valori termici estremamente freddi.   La temperatura media scende al valore minimo assoluto di 0,6°C.   
  2. Anni 1988-1992 valori termici freddi.   La temperatura media risale drasticamente e si porta attorno a 2,0°C.
  3. Anni 1993-1997 valori termici molto miti.   Nuovo brusco riscaldamento delle temperature medie, che raggiungono il picco massimo di 3,9°C.
  4. Anni 1998-2002 valori termici relativamente miti.   La temperatura media diminuisce e si colloca attorno a 3,2°C.   
  5. Anni 2003-2008 valori termici miti.   Nuovo lieve aumento della temperatura media, che si colloca attorno a 3,6°C.
Se analizziamo la serie storica in base ad una distribuzione normale (gaussiana) dei valori, riscontriamo i seguenti tempi di ritorno:
  • il Gennaio più freddo –1,54°C nel 1985 >>> tempo di ritorno 150 anni (non confermabile per esiguità della serie storica)
  • il Gennaio più mite 6,08°C nel 2007 >>> tempo di ritorno 35 anni
  • il 2°Gennaio più freddo 0,41°C nel 1987 >>> tempo di ritorno 11 anni
  • il 2°Gennaio più mite 5,06°C nel 1988 >>> tempo di ritorno 11 anni




* Spessa (PV) *

La stazione ha registrato una temperatura media mensile di 3,79°C
contro un valore medio sull’intera serie storica (1985-2008) di 2,04°C ( scarto +1,74°C)
Il Gennaio del 2008 risulta essere il quarto più mite della serie storica di Spessa.    

La retta di regressione evidenzia un forte trend crescente della temperatura pari a +1,43°C ogni 10 anni.   Tale trend è significativo, come evidenziato dalla media mobile -- linea nera in grassetto.   Essa mostra, infatti, un punto di rottura all’inizio degli anni 1990.

Nel dettaglio si nota:
  1. Anni 1985-1990 valori termici estremamente freddi.   La temperatura media raggiunge il minimo assoluto di 0,2°C.   
  2. Anni 1991-1995 valori termici relativamente miti.   La temperatura media registra un brusco rialzo e si colloca attorno a 2,5°C. 
  3. Anni 1996-2000 valori termici miti.   Ulteriore aumento della temperatura che oscilla attorno a 2,8°C.
  4. Anni 2001-2005 valori termici relativamente miti.   Si registra una lieve flessione della temperatura media che si colloca attorno a 2,4°C.
  5. Anni 2006-2008 valori termici miti.   Nuovo aumento della temperatura media che raggiunge il massimo assoluto di 3,1°C.
Se analizziamo la serie storica in base ad una distribuzione normale (gaussiana) dei valori, riscontriamo i seguenti tempi di ritorno:
  • il Gennaio più freddo –4,50°C nel 1985 >>> tempo di ritorno 900-950 anni (non confermabile per esiguità della serie storica)
  • il Gennaio più mite 5,84°C nel 2007 >>> tempo di ritorno 30 anni
  • il 2°Gennaio più freddo –0,77°C nel 1987 >>> tempo di ritorno 11 anni
  • il 2°Gennaio più mite 4,59°C nel 1994 >>> tempo di ritorno 9 anni
 



* Ghedi (BS) *

La stazione ha registrato una temperatura media mensile di 4,48°C
contro un valore medio sull’intera serie storica (1952-2008) di 1,35°C ( scarto +3,13°C)
   
Statisticamente si evidenzia un netto trend crescente nell’andamento della temperatura con pendenza della retta di regressione pari a +0,38°C ogni 10 anni.   Tale tendenza è significativa, come evidenziato dal tracciato della media mobile -- linea nera in grassetto.   Essa mostra, infatti, una sequenza di massimi e minimi crescenti.

Nel dettaglio si nota:
  1. Anni 1950 valori termici relativamente miti con temperatura media attorno a 1,0°C.
  2. Anni 1960 valori termici molto freddi.   Netta flessione della temperatura media, che raggiunge il picco minimo di soli –0,1°C.
  3. Anni 1970 valori termici relativamente miti.   Brusco rialzo della temperatura media, che si porta attorno a 1,9°C.   
  4. Anni 1980 valori termici freddi.   La temperatura media subisce una flessione e scende a 0,7°C.
  5. Anni 1990 valori termici molto miti.   La temperatura media subisce un nuovo forte rialzo e raggiunge il picco massimo di 2,4°C. 
  6. Anni 2000 valori termici miti.   La temperatura media subisce una lieve flessione e si colloca attorno a 2,3°C.    
Se analizziamo la serie storica in base ad una distribuzione normale (gaussiana) dei valori, riscontriamo i seguenti tempi di ritorno:
  • il Gennaio più freddo –3,25°C nel 1985 >>> tempo di ritorno 125 anni (non confermabile per esiguità della serie storica) 
  • il Gennaio più mite 5,36°C nel 2007 >>> tempo di ritorno 55 anni
  • il 2°Gennaio più freddo –2,40°C nel 1966 >>> tempo di ritorno 40 anni
  • il 2°Gennaio più mite 5,07°C nel 1988 >>> tempo di ritorno 35-40 anni

** Grazie alla preziosa collaborazione di S.Masneri - Fonte Aeronautica Militare



*** LE PRECIPITAZIONI ***

3

 
** Carta delle ISOIETE per il mese di GENNAIO 2008
su elaborazione B.Grillini - Fonte rete regionale stazioni CML

Breve commento: La carta delle isoiete regionali presenta dei surplus anche notevoli rispetto alla media del mese di Gennaio.   I passaggi frontali del mese sono stati caratterizzati dal transito di alcune famiglie di perturbazioni, alimentate da correnti di aria polare marittima.    Ne è conseguito un flusso guida delle precipitazioni con una netta prevalenza della componente da SW e massimo delle precipitazioni nell’area prealpina e pedemontana dell’Insubria (Varesotto-Comasco e Ticino), dove spicca Casciago(VA) con ben 211mm.  

Un’altra zona con notevoli precipitazioni abbraccia l’area metropolitana milanese e la futura provincia di Monza.   Notevoli anche gli accumuli sulla Bassa padana tra il Pavese e l’Alessandrino, determinati dalle abbondanti precipitazioni avutesi durante l’evento nevoso del 3-4 Gennaio.  

Gli accumuli con queste configurazioni sono decrescenti, muovendosi verso l’Est della regione, dove abbiamo registrato valori normali o solo leggermente superiori alla norma.   La reginetta delle località con meno precipitazioni per il mese di Gennaio spetta a Casalmaggiore (CR) con soli 31mm.



Le serie storiche relative all’andamento pluviometrico di GENNAIO in 5 località lombarde:

*** LE PRECIPITAZIONI ***

* Olmo al Brembo (BG) *

La stazione ha registrato un accumulo mensile di pioggia pari a 168,0mm
contro una media sull’intera serie storica (1977-2008) di 101,7mm
Bilancio +66,3 >>> 165% della precipitazione media stagionale.

La retta di regressione delle precipitazioni mostra una moderata tendenza alla riduzione pari a –12,8mm ogni 10 anni.   Questa tendenza è significativa dal punto di vista statistico, come evidenziato chiaramente dalla media mobile (linea nera in grassetto), che mostra una costante diminuzione delle precipitazioni a partire dalla fine degli anni 1980.

Nel dettaglio notiamo che:
  1. Anni 1977-1982 periodo relativamente umido o piovoso con valori medi di precipitazione attorno a 124mm.   
  2. Anni 1983-1988 periodo umido o piovoso.   La pluviometria media raggiunge il massimo assoluto di 142mm medi.   
  3. Anni 1989-1994 periodo leggermente secco.   Si registra un netta riduzione delle precipitazioni medie, che raggiungono il picco minimo di 72mm.   
  4. Anni 1995-2000 periodo con valori normali.   Si registra un lieve aumento delle precipitazioni medie, che oscillano attorno a 86mm.   
  5. Anni 2001-2008 periodo con valori normali.  Ulteriore lieve aumento delle precipitazioni medie, che si attestano attorno a 89mm.
Se analizziamo la serie storica in base ad una distribuzione logaritmica dei valori, riscontriamo i seguenti tempi di ritorno:
  • il Gennaio più piovoso 302mm nel 1985 >>> tempo di ritorno 125 anni
  • il 2°Gennaio più piovoso 286mm nel 2001 >>> tempo di ritorno 100-125 anni (non confermabili per la brevità della serie storica)
  • il 3°Gennaio più piovoso 241mm nel 1988 >>> tempo di ritorno di 65 anni




* Varese-CGP *

La stazione ha registrato un accumulo mensile di pioggia pari a 196,6mm
contro una media sull’intera serie storica (1965-2008) di 83,2mm.
Bilancio +113,4mm >>> 236% della precipitazione media mensile.
Il Gennaio 2008 è il quarto più piovoso della serie storica di Varese.

Statisticamente si ricava una lievissima tendenza all’aumento delle precipitazioni, evidenziato dalla pendenza della retta di regressione pari a +2,4mm ogni 10 anni.   Questa tendenza non è significativa.    Infatti, la media mobile -- linea nera in grassetto – presenta una costante oscillazione attorno ai valori medi pluriennali.

Nel dettaglio notiamo:
  1. Anni 1965-1970 periodo molto secco.    Le precipitazioni medie che raggiungono il picco minimo di soli 39mm.
  2. Anni 1970 periodo umido o piovoso.   Netto incremento delle precipitazioni medie, che raggiungono il picco massimo di 120mm. 
  3. Anni 1980 periodo relativamente secco.   Diminuzione della pluviometria media, che si riduce a solo 69 mm.   
  4. Anni 1990 periodo relativamente umido o piovoso.   Le precipitazioni medie subiscono un lieve incremento ed assommano a 94mm. 
  5. Anni 2000 periodo relativamente secco.   Le precipitazioni medie registrano una modesta riduzione ed assommano a 74mm.
Se analizziamo la serie storica in base ad una distribuzione logaritmica dei valori, riscontriamo i seguenti tempi di ritorno:
  • il Gennaio più piovoso 287,2mm nel 1986 >>> tempo di ritorno 400-450 anni
  • il 2°Gennaio più piovoso 231,2mm nel 1977 >>> tempo di ritorno 175-200 anni 
  • il 3°Gennaio più piovoso 229,4mm nel 1984 >>> tempo di ritorno 175 anni (tutti non confermabili per brevità della serie storica)

** Su gentile concessione del Prof. Salvatore Furia - Centro Geofisico Prealpino di Varese



* Milano-S.Leonardo *

La stazione ha registrato un accumulo mensile di pioggia pari a 158,4mm
contro una media sull’intera serie storica (1980-2008) di 65,0mm
Bilancio +93,4mm >>> 244% della precipitazione media mensile.
Il Gennaio 2008 è il secondo più piovoso della serie storica di Milano S.Leonardo.
  
La retta di regressione delle precipitazioni evidenzia una moderata tendenza all’aumento pari a +10,9mm ogni 10 anni.   Questa tendenza non è significativa dal punto di vista statistico.   Infatti, la media mobile -- linea nera in grassetto – mostra una costante oscillazione attorno ai valori medi pluriennali.

Nel dettaglio notiamo:
  1. Anni 1979-1985 periodo relativamente secco.   Le precipitazioni medie ammontano a 51mm. 
  2. Anni 1986-1990 periodo relativamente secco.   Modestissimo incremento della pluviometria media, che si porta attorno a 53mm. 
  3. Anni 1991-1995 periodo umido o piovoso.   Incremento della pluviometria media, che raggiunge il picco assoluto di 90mm.
  4. Anni 1996-2000 periodo umido o piovoso.   Lieve flessione delle precipitazioni medie, che scendono a 81mm.
  5. Anni 2001-2005 periodo secco.   Netta riduzione della pluviometria media, che si raggiunge il picco minimo di 41mm.
  6. Anni 2006-2008 periodo umido o piovoso.   Nuovo incremento delle precipitazioni medie, che con un ammontare di 89mm si riportano molto vicine al massimo assoluto.
Se analizziamo la serie storica in base ad una distribuzione logaritmica dei valori, riscontriamo i seguenti tempi di ritorno:
  • il Gennaio più piovoso 230,6mm nel 1996 >>> tempo di ritorno 300 anni
  • il 2°Gennaio più piovoso 158,4mm nel 2008 >>> tempo di ritorno 70-75 anni (non confermabili a causa della brevità della serie storica)
  • il 3°Gennaio più piovoso 117,8mm nel 2001 >>> tempo di ritorno 30-35 anni

 



* Spessa (PV) *

La stazione ha registrato un accumulo mensile pari a 102,8mm
contro una media sull’intera serie storica (1987-2008) di 48,9mm
Bilancio +53,9mm >>> 210% della precipitazione media mensile).
Il Gennaio 2008 è il secondo più piovoso della serie storica di Spessa.

Statisticamente si evidenzia una modesta tendenza all’aumento delle precipitazioni con una pendenza della retta di regressione pari a +8,1mm ogni 10 anni.    Tale tendenza, come evidenziato dalla media mobile (linea nera in grassetto), non è significativa.   Infatti, si nota una costante oscillazione attorno ai valori medi pluriennali.

Nel dettaglio si nota
  1. Anni 1987-1990 periodo relativamente secco.   La pluviometria media assomma a 38mm.
  2. Anni 1991-1995 periodo secco.   La pluviometria media scende al minimo assoluto di 28mm.   
  3. Anni 1996-2000 periodo umido o piovoso.   Netto incremento della pluviometria media, che raggiunge il picco massimo assoluto di 74mm.  
  4. Anni 2001-2005 periodo leggermente secco.   Moderata riduzione della pluviometria media, che si colloca attorno a 42mm.   
  5. Anni 2006-2008: periodo umido o piovoso.   Nuovo incremento della pluviometria media, che ritorna attorno a 67mm.
Se analizziamo la serie storica in base ad una distribuzione logaritmica dei valori, riscontriamo i seguenti tempi di ritorno:
  • il Gennaio più piovoso 168,2mm nel 1996 >>> tempo di ritorno 150-200 anni (non confermabile per brevità della serie storica)
  • il 2°Gennaio più piovoso 102,8mm nel 2008 >>> tempo di ritorno 35 anni 
  • il 3°Gennaio più piovoso 95,4mm nel 1997 >>> tempo di ritorno 25-30 anni




* Ghedi (BS) *

La stazione ha registrato un accumulo mensile pari a 93,9mm
contro una media sull’intera serie storica (1975-2008) di 56,8mm
Bilancio +37,1mm >>> 165% della precipitazione media mensile)

La retta di regressione delle precipitazioni mostra una moderata tendenza alla riduzione, evidenziata da una pendenza pari a –11,4mm ogni 10 anni.   Questa tendenza è significativa.   Infatti, la media mobile -- linea nera in grassetto –- evidenzia una costante diminuzione delle precipitazioni a partire dalla fine degli anni 1980.
Nel dettaglio si nota
  1. Anni 1975-1981 periodo umido o piovoso.   La pluviometria media assomma a 73mm.   
  2. Anni 1982-1988: periodo umido o piovoso.   La pluviometria media registra un lieve incremento e raggiunge il picco assoluto di 79mm.   
  3. Anni 1989-1995 periodo estremamente secco.   Netta riduzione della pluviometria media che raggiunge il picco minimo di 17mm.   
  4. Anni 1996-2002 periodo umido o piovoso.   Nuovo incremento della pluviometria media, che si attesta attorno a 71mm.  
  5. Anni 2003-2008 periodo relativamente secco.   Moderata diminuzione della pluviometria, che scende a 42mm.
Se analizziamo la serie storica in base ad una distribuzione logaritmica dei valori, riscontriamo i seguenti tempi di ritorno:
  • il Gennaio più piovoso 188,6mm nel 1996 >>> tempo di ritorno 200-250 anni
  • il 2°Gennaio più piovoso 167,3mm nel 1985 >>> tempo di ritorno 150 anni
  • il 3°Gennaio più piovoso 166,4mm nel 1982 >>> tempo di ritorno di 100-150 anni (tutti non confermabili per brevità della serie storica)

** Grazie alla preziosa collaborazione di S.Masneri - Fonte Aeronautica Militare



***LA NEVE***


La stazione di Olmo al Brembo (BG) ha registrato precipitazioni nevose nel mese di Gennaio in 28 annate (serie storica 1977-2008) con un accumulo medio di 29cm ed un accumulo massimo nelle annate 1985 (140cm) e 1978 (131cm).

La stazione di Varese-CGP ha registrato precipitazioni nevose nel mese di Gennaio in 31 annate (serie storica 1969-2008) con un accumulo medio di 24cm (media 2.5gg) ed un accumulo massimo nelle annate 1985 (154.5cm) e 1978 (122cm).

La stazione di Milano-S.Leonardo ha registrato precipitazioni nevose nel mese di Gennaio in 19 annate (serie storica 1980-2008) con un accumulo medio di 11cm (media 2gg.) ed un accumulo massimo nelle annate 1985 (85cm) e 2006 (49.5cm).

La stazione di Spessa (PV) ha registrato precipitazioni nevose nel mese di Gennaio in 13 annate (serie storica 1987-2008) con un accumulo medio di 9cm ed un accumulo massimo nelle annate 2006 (45cm) e 1987 (32cm).

Prec.
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