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Umidità relativa: 71%
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Il commento meteo-climatico al mese di AGOSTO 2011   Inserito il› 04/09/2013 21.11.53
 

Il commento al mese di AGOSTO 2011

LE TEMPERATURE

Agosto 2011 è stato caratterizzato da temperature superiori alla media su tutta la regione.   Valori superiori alla norma si sono registrati nel Bresciano e sulla Lombardia Ovest con scarti dai valori medi mensili tra +1/3°C, mentre nel Comasco, in Valtellina e nell'area orobica le temperature si sono rivelate nel complesso normali. 

Agosto 2011 ha fatto registrare, per contro, accumuli di pioggia decisamente deficitari rispetto alla norma mensile ad eccezione del Valtellinese e della Valchiavenna/Val San Giacomo.   Il mese di Agosto, l'ultimo della stagione estiva, si è così chiuso con una lunga fase secca che ha posticipato a Settembre la rottura estiva, dovuta al transito di incisivi fronti atlantici.   
L'andamento di agosto è stato decisamente secco sulla Bassa Padana (dall'Alessandrino al Mantovano) con accumuli di pioggia praticamente nulli.   Molto secca è risultata anche l'area insubrica prealpina e pedemontana tra varesotto, Comasco e Sottoceneri (TI-CH).   Solo le aree montane  hanno ricevuto apporti  prossimi o leggermente superiori alle medie di lungo periodo e quindi nel complesso normali.
  
La tabella sottostante ci permette di gettare un rapido sguardo sull’andamento termico di gran parte della regione grazie alla disponibilità della serie storica di ben 8 località, sparse su diverse aree del territorio lombardo. 
  
 

Località

Zona Geografica

scarto temperature
dalla media

rango percentile

Varese-C.G.P.

Prealpi Occidentali

+2.9°C (1967-2010)

95° (molto caldo)

Como-M.te Olimpino

Prealpi Occidentali

+1.0°C (1989-2010)

68° (nella norma)

Milano-S.Leonardo

Media pianura Ovest

+1.4°C (1984-2010)

85° (caldo)

Sondrio

Valtellina

+0.5°C (1971-2010) 62° (nella norma)

Spessa Po (PV)

Bassa pianura Ovest

+1.1°C (1986-2010)

80° (caldo)

Olmo al Brembo (BG)

Prealpi centrali

+1.5°C (1977-2010)

71° (nella norma)

Brescia-Ronchi

Alta pianura Est

+1.8°C (1979-2010)

88° (caldo)

Ghedi (BS)

Media pianura Est

+2.5°C (1951-2010)

97° (molto caldo)


I grafici delle temperature massime e minime rilevate presso l’Osservatorio di Milano–S.Leonardo, qui sotto riportati, evidenziano una prima decade all'insegna della variabilità con l'alternarsi del'alta pressione e di passaggi perturbati in particolare lungo il settore alpino e prealpino centro-Est.   L'afflusso fresco, legato ai corpi perturbati che interessano l'arco alpino, determina una fase con clima estivo gradevole e valori pienamente nella media del periodo.   E' in questa fase, che si conclude con il 13 agosto, che si registrano temperature massime inferiori alla media, e valori minimi oscillanti attorno alla normalità con scarti, in valore assoluto, non superiori a 3°C.   La seconda decade vede un abbrivio caratterizzato dal dominio dell'anticiclone atlantico che pilota correnti relativamente fresche da NW al seguito dell'ultimo fronte perturbato, transitato sul N-Italia.   Solitamente con Ferragosto inizia il tramonto dell'estate, al contrario nell'agosto del 2011 il protagonista dello scenario meteorologico euro-mediterraneo diviene a sorpresa l'antriciclone sub-tropicale con un promontorio in quota, ben strutturato su tutta nostra penisola.   L'onda di calore che investe l'Italia, spazza via l'incredibile record di temperatura massima annuale, che al momento risalente incredibilmente all'inizio di aprile, e spingerà le temperature fin quasi a 40°C nell'Oltrepò Mantovano.   Nel corso della terza decade l'onda di calore raggiunge il suo apice nell'arco temporale 23-25 agosto, quando lo scarto termico rispetto alla media raggiunge +6/+7°C per i valori massimi.   In seguito il passaggio di un veloce sistema frontale atlantico, non particolarmente attivo, porta ad un graduale spegnimento della fiammata sub-tropicale con un ritorno delle temperature entro la media del periodo specie per i valori minimi notturni.   Insomma dopo un estate al contrario dopo Giugno ed Luglio relativamente instabili e freschi.


Figg.1 e 2 - Scarto rispetto alla media climatica giornaliera delle temperature massime e minime
per AGOSTO 2011
a MILANO-S.Leonardo - rete CML (serie 1984-2010)

Dal punto di vista termico abbiamo registrato ben 12gg con notti tropicali, cioè con temperature minime superiori a 20°C; abbiamo inoltre rilevato ben 23gg tropicali, cioè con temperature massime superiori a 30°C.   Normalmente a Milano-S.Leonardo (1984-2010) si ha una media di 7±6gg con notti tropicali e 13±8gg con temperature tropicali.   Da queste brevi note statistiche risulta evidente come, dal punto di vista termico, agosto mostri un eccesso di valori tipici delle aree tropicali sull'area lombarda.   Infatti, i grafici della distribuzione delle temperature minime e massime evidenziano una distribuzione completamente sbilanciata verso valori mediamente elevati sia per le massime che per le minime.   Mesi di agosto particolarmente caldi dal punto di vista delle temperature minime (valori >20°C) sono un lontano appannaggio degli anni 2009 (20gg) e 2003 (18gg).   Condizioni ancor più bollenti, per quanto concerne le giornate con valori massimi di temperatura tropicali, si sono presentate sempre nel 2003 (29gg) e nel 2009 (24gg). 

 
 
Figg.3 e 4 - Distribuzione delle temperature massime e minime in classi di 5°C per AGOSTO 2011
a MILANO-S.Leonardo e confronto con la media climatica - rete CML (serie 1984-2011)
 
 
 
DECENNIO
Media GG con TMIN> 20°C
Media GG con TMAX >30°C
1984-1991
5.4 gg.
10.0 gg.
1992-2001
6.7 gg.
15.2 gg.
2002-2011
7.8 gg.
11.9 gg.

 
 
 

Va, inoltre, sottolineata il progressivo incremento nel corso dei due ultimi decenni del numero di giorni con temperature minime tropicali (> 20°C), che sono passate da 5gg ad 8gg.   Contemporaneamente si è avuto anche un aumento delle giornate con temperature massime tropicali (> 30°C), ma questo incremento nell'ultimo decennio non è più riscontrabile.   Infatti, le giornate con temperature massime superiori a 30°C sono salite dal numero medio di 10gg degli anni 1980 ai 15gg degli anni 1990 per poi subire un parziale declino col l'inizio del XXI secolo.   Questa evoluzione lascia intravedere una variazione climatica per il mese di agosto, che sempre più di frequente ha sottratto a luglio la corona di mese più caldo dell'estate e dell'anno, facendo registrare un lento scivolamento della rottura estiva dal periodo di Ferragosto verso la fine mese. 

Fig.5 - Anomalia della temperatura a livello del suolo per il mese di AGOSTO 2011
rispetto alla media climatica 1968-1997-
Elaborazione CPC-NOAA

 

LE PRECIPITAZIONI

 

Località

Zona Geografica

scarto temperature
dalla media

rango percentile

Varese-C.G.P.

Prealpi Occidentali

-107 mm (1965-2010)

(molto secco)

Como-M.te Olimpino

Prealpi Occidentali

-117 mm (1989-2010)

(molto secco)

Milano-S.Leonardo

Media pianura Ovest

-60 mm (1980-2010)

16° (secco)

Sondrio

Valtellina

+20 mm (1971-2010) 65° (nella norma)

Spessa Po (PV)

Bassa pianura Ovest

-55 mm (1987-2010)

(molto secco)

Olmo al Brembo (BG)

Prealpi centrali

-20 mm (1977-2010)

44° (nella norma)

Brescia-Ronchi

Alta pianura Est

-4 mm (1981-2010)

60° (nella norma)

Ghedi (BS)

Media pianura Est

-77 mm (1975-2010)

(estrem. secco)

 


Gli accumuli pluviometrici, rilevati a livello regionale, sono stati determinati da pochi passaggi frontali di tipo temporalesco lungo il settore montano nella prima decade del mese ed da un secondo episodio minore fase sul finire della terza decade.   Durante l'episodio principale abbiamo registrato locali nubifragi sull'area insubrica, sulle Orobie ed in particolare in Brianza, dove a Carimate (CO) e Monza città si sono avuti accumuli di pioggia prossimi o superiori a 100mm.   Per contro, una lunga fase secca si è protratta per 15gg a cavallo tra la seconda e la terza decade, ritardando così la tanto attesa rottura estiva.   Rottura estiva arrivata finalmente tra il 26/27 agosto grazie al passaggio di un fronte atlantico non molto attivo.   Accumuli nella normalità si sono registrati sul Valtellinese, sull'area Orobica, sulla Valle Camonica e nel Bresciano.   Decisamente secche sono, invece, risultate le province meridionali lombarde, ove la pioggia in molti casi si è fatta desiderare per tutto il mese. 

A Milano-S.Leonardo (1980-2010) in agosto si sono registrati 4gg piovosi (media 7±3gg) e 3gg con temporale (media 6±2gg).   Le giornate piovose risultano nella norma, anche se il loro numero è risultato inferiore solo nelle annate 1991 (1gg) e 1998-2003 (3gg).   Le giornate con temporale risultano, invece, inferiori ai valori considerabili come normali per il mese, tanto che un numero inferiore è stato registrato solo nelle annate 1991 e 1998 (2gg).   La statistica suggerisce che siano stati la scarsità degli eventi con precipitazioni ed il lungo dominio dell'anticiclone sub-tropicale a generare l'anomalia precipitativa sulla regione lombarda.   In 4gg abbiamo registrato la presenza di condizioni favoniche o di episodi di föhn (media 2±2gg), ben lontani dal record registrato nel 2004 (7gg).  Contrariamente a quanto già registrato nei mesi di giugno e luglio, la debole attività del ciclone semi-permanente islandese ha prodotto un percorso dei sistemi perturbati oceanici (storm track) decisamente settentrionale con passaggio dei sistemi perturbati, giunti sull'Atlantico Portoghese e sul Golfo di Biscaglia, solo sull'Europa settentrionale e N-alpina.   Da qui il forte deficit pluviometrico registrato non solo sull'Italia, ma in tutta l'area mediterranea.



Figg.6 e 7 - Accumulo totale delle precipitazioni di AGOSTO 2011 e loro ammontare (in percentuale)
rispetto alla media pluriennale (1968-1997) - elaborazione CPC-NOAA


---1---

Fig.8 - Mese di AGOSTO 2011: Accumuli complessivi di precipitazioni registrate in Lombardia su base delle stazioni dalla rete CML - Elaborazione di Bruno Grillini.

Breve commento:
La carta delle isoiete regionali evidenzia un quadro precipitativo con accumuli crescenti da sud verso nord, e più significativI su parte dei rilievi Prealpini ed Alpini centrali, in un quadro precipitativo comunque al di sotto di quanto normalmente atteso per il mese di agosto su buona parte del territorio. Le precipitazioni si sono concentrate prevalentemente nella prima metà del mese e sono scaturite da precipitazioni di natura convettiva per instabilità atmosferica ad evoluzione diurna, con rovesci e temporali concentrati prevalentemente sui rilievi e sulle aree immediatamente adiacenti, zone queste maggiormente soggette ad infiltrazioni di aria fresca o ad avvezione di vorticità positiva in concomitanza del transito dei sistemi frontali ma anche da fenomeni di natura termo-convettiva.
 
Gli accumuli più significativi, oltre i 150 mm mensili, hanno interessato una stretta fascia suI rilievi alpini e prealpini, fascia estesa da Nord-Ovest (tra i Grigioni in Svizzera e la Val Chiavenna nel Sondriese) verso Sud-Est (fin in Val Camonica sul Bresciano); all’interno di tale fascia piccole aree superano i 200 mm mensili.
 
Le aree con minori precipitazioni inglobano buona parte della bassa pianura, con accumuli mensili al di sotto dei 10 mm; le aree nelle quali non si sono registrate precipitazioni, con accumuli quindi al di sotto del mm, le troviamo su una fascia estesa dall’Oltrepò Pavese al Lodigiano meridionale fin sull’Emilia; fascia che, proseguendo, arriva ad abbracciare buona parte del Mantovano (fascia centro meridionale) per poi spingersi sulle pianure Venete ed Emiliane. Anche una ristretta fascia sulla pianura bresciana meridionale non ha visto precipitazioni nel mese. 
 

  

Le serie storiche relative all’andamento termico e pluviometrico di AGOSTO 2011 in 8 località lombarde

 


Cliccare sul nome della Stazione meteo per visualizzare i grafici delle temperature e delle precipitazioni




L'evoluzione meteorologica in cifre


1ª Decade
Decade con valori termici nella norma ed oscillanti attorno ai valori medi decadali.
--> media temperature minime: +0.2°C dalla media (nella norma)
--> media temperature massime: -0.2°C dalla media (
nella norma)
--> precipitazioni complessive a Milano: +3mm dalla media (nella norma
)
--> particolarità: nessuna
  • giorni 1-2 :  La fascia di alta pressione estesa dalla Scandinavia all'Italia, e quindi sul nostro territorio, determina condizioni di stabilità atmosferica. Si osservano solo isolati rovesci o temporali estivi sui monti e sulle aree adiacenti (si accumulano sino a 29 mm a Lenno - CO del giorno 1). Temperature su valori estivi che il giorno 2 oscillano tra 16/19 °C nei valori minimi (con valori oltre i 20 °C su aree urbane e aree lacustri) e tra 29/32 °C nei valori massimi (fino a 34,4 °C osservati a Gorgo di San Benedetto Po - MN del giorno 2)
  • giorno 3 :  La fascia di alta pressione estesa dalla Scandinavia all'Italia si indebolisce lasciando spazio ad una perturbazione  che attraversa la fascia alpina e prealpina dell’Alta Lombardia, portando alcuni temporali localmente forti sui rilievi e sul Lario. Si accumulano sino a 55 mm a Dongo (CO) e Capovalle di Roncobello (BG)
  • giorno 4 : Il tempo si ristabilisce grazie all’espansione di un promontorio mobile di alta pressione sulla nostra regione, accompagnato da correnti da W/NW in quota. Temperature stabili su valori estivi, che oscillano al piano tra 16/19 °C nei valori minimi (con valori oltre i 20 °C su aree urbane e aree lacustri) e tra 30/ 32 °C nei valori massimi
  • giorno 5 : Infiltrazioni umide atlantiche, pilotate da un profondo centro depressionario in azione tra Nord-Atlantico e Gran Bretagna, contrastano con masse d'aria calda preesistenti sull’Italia in risalita dalle latitudini meridionali, dando vita ad un'area d'instabilità molto attiva sulla parte centro-settentrionale del nostro territorio. Forti temporali prevalentemente sulla Brianza, Alta Pianura e fascia pedemontana tra Varesotto e Bergamasco oltre che sulla Franciacorta, dove si accumulano diffusamente (seppur in modo irregolare dato il tipo di precipitazioni) fino a 40-50 mm di pioggia, fino ai 138 mm a Monza (MB), 97 mm a Carimate (CO).
  • giorno 6 : La profonda circolazione depressionaria centrata tra il Nord Atlantico e la Gran Bretagna continua ad inviare correnti umide e debolmente instabili da Ovest-SudOvest sul Nord-Italia, portando nuvolosità e fenomeni che interessano principalmente le zone Alpine, Prealpine e le pianure adiacenti (si accumulano sino ai 58 mm di Barco di Cazzago San Martino - BS). Maggiori schiarite e clima caldo sulle zone di bassa pianura, specie tra Cremonese, Mantovano e bassa pianura Bresciana.
  • giorno 7 :  Quadro sinottico invariato. L‘area di bassa pressione con minimo sulle Isole Britanniche invia sul nostro territorio masse d'aria umida da SW, con rovesci e temporali diffusi un po’ su tutto il territorio, con accumuli irregolari e per lo più entro i 20-30 mm (e fino ai 61 mm di Tronzano Lago Maggiore). Quadro termico in calo nei valori massimi che al piano oscillano per lo più tra 23/27 °C. 
  • giorno 8 :  Un'ultima debole perturbazione associata al vortice depressionario sul Nord-Europa transita sul nostro territorio, portando precipitazioni diffuse (con accumuli per lo più entro i 10-20 mm); nel corso della giornata entra aria più secca da NW, con föhn su fascia occidentale del territorio. Le temperature si riportano su valori estivi.
  • giorni 9-10 : Graduale aumento della pressione atmosferica per l’espansione dell'anticiclone delle Azzorre verso levante, con tempo prevalentemente stabile e soleggiato. La nostra regione si trova però al margine orientale dell'anticiclone stesso e vede così attivarsi fresche correnti settentrionali che inizialmente portano föhn sulla fascia pedemontana occidentale e, in generale, un calo termico. Temperature che il giorno 10 raggiungono i 12/16 °C nei valori minimi ed i 27/29 °C nei valori massimi.
    2ª Decade
    Decade con valori termici superiori alla norma sia nei valori massimi che nei minimi.
    --> media temperature minime: +1.3°C dalla media (calda)
    --> media temperature massime: +2.2°C dalla media (
    calda)
    --> precipitazioni complessive a Milano: -21mm dalla media (estrem. secca
    )
    --> particolarità: La TMN (gg.17) di 22.9°C è la 5ª più calda della serie storica.
    • giorni 11-14 : L'alta pressione delle Azzorre occupa gran parte dell'Europa centro-occidentale,  favorendo prevalenti condizioni di bel tempo. Deboli correnti occidentali in quota assicurano un tempo sostanzialmente stabile sulla nostra regione. Temperature estive ma senza eccessi: il giorno 14 si registrano al piano 17/20 °C nei valori minimi e fino a 29/31°C nei valori massimi, con punte più elevate sulla Bassa pianura Orientale, dell'ordine di 32/34°C (sino ai 34,9 °C di Poggio Rusco - MN).  
    • giorno 15 : Nella prima parte della giornata si assiste al rapido passaggio da Ovest di un cavo d'onda ciclonico proveniente dall'Atlantico, che interessa prevalentemente i settori settentrionali della Lombardia portando una veloce "passata temporalesca" che ha coinvolto l'asse Pedemontano (da Varese a Brescia), oltre che l'area prealpina e ed alpina. Accumuli "a macchia di leopardo", fino a 20-30 mm sulla fascia Pedemontana e sulla medio-bassa Valtellina e fino a 40-60 mm nelle zone montuose tra le Orobie Bergamasche e la Valcamonica (fino a 67 mm di Noffo di Pertica Alta BS ed ai 65 mm di alcuni quartieri di Brescia). Al seguito del passaggio temporalesco, pronta azione dell'alta pressione che ha conquistando di nuovo tutto il nostro Paese.
    • giorni 16-20 : La circolazione sul Continente e sul nostro territorio è caratterizzata da una cupola anticiclonica di natura sub-tropicale che avvolge il Mediterraneo centrale, sospinta da una circolazione depressionaria centrata poco ad ovest del Portogallo. In seno a tale rimonta alto-pressoria affluiscono correnti d’aria tropicale-continentale, che arrecano condizioni di caldo piuttosto intenso un po’ su tutta l’Italia e sul nostro territorio. La situazione sinottica rimane sostanzialmente stazionaria. Temperature in progressivo rialzo, fino a raggiungere al piano il giorno 20 i 19/22 °C nei valori minimi (più alti nelle aree urbane, sino ai 24,6 °C di Milano Marche) e 33/36 °C nei valori massimi (sino ai 37,6 °C di Gorgo di San Benedetto Po - MN). 

    3ª Decade

    Decade con valori termici decisamente al di sopra della media: estremamente anormali nei valori massimi, al di sopra della norma nei minimi.
    --> media temperature minime: +1.7°C dalla media (calda)
    --> media temperature massime: +4.8°C dalla media (estrem. cald
    a)
    --> precipitazioni complessive a Milano: -41mm dalla media (estrem. secca
    )
    --> particolarità: Le TMX (gg.21-25) di 36.0°C, 35.9°C, 35.7°C, 35.2°C e 34,4°C sono rispettivamente le 5 più calde dell'intera serie storica
    --> particolarità: Le TMN (gg.22 e 23) di 23.7°C e 22.9°C sono rispettivamente la 1ª e la 2ª più calde della serie storica.
    • giorni 21-25 : La circolazione sul nostro Continente rimane caratterizzata da una cupola anticiclonica di natura sub-tropicale alimentata da aria molto calda di estrazione sahariana tropicale-continentale, cupola che avvolge il Mediterraneo centrale e l’Europa centro-orientale. La subsidenza determinata dalle correnti fortemente discendenti all'interno dell'anticiclone ha favorito l’assenza quasi totale di nuvolosità, scarsa ventilazione, escursioni termiche significative tra giorno e notte e ristagno di umidità laddove presente nei bassi strati. Si è così assistito ad una forte e duratura ondata di calore. Molto caldo quindi sia al piano che in quota; al piano per tutto il periodo le temperature oscillano tra 20/24 °C nei valori minimi e tra 33/37 °C nei valori massimi. I valori più elevati si raggiungono il giorno 22 dove nei valori minimi non si scende al di sotto dei 27,4 °C ad Iseo - BG ed al di sotto dei 26,3 °C a Milano Cadorna mentre nei valori massimi si sale fino ai 39,8 °C di  Gorgo di San Benedetto Po - MN.
    • giorni 26-27: Temporanea pausa dell’anticiclone sul nostro territorio a seguito del transito di un fronte freddo atlantico sull’Europa Centrale alimentato da una massa d'aria molto fredda, la quale - nel suo incedere verso Est - interessa marginalmente anche il Nord-Italia. Il fronte transita piuttosto alto, interessando prevalentemente i rilevi prealpini e alpini con temporali sparsi (si accumulano sino a 78 mm a Campo Tartano SO del giorno 27). Dietro alla perturbazione affluisce aria più fresca e meno instabile che porta föhn associato ad un moderato calo delle temperature.
    • giorni 28-31 : L'anticiclone atlantico mantiene un cuneo di alta pressione sulla nostra regione. Il tempo si mantiene bello e gradevole; le temperature al piano oscillano tra 14/18 °C nei valori minimi e tra 28/31 °C nei valori massimi, fino a 32 °C nel Mantovano. 


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