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Il commento meteo-climatico al mese di LUGLIO 2010   Inserito il› 05/06/2012 18.11.08
 

Il commento al mese di LUGLIO 2010

LE TEMPERATURE

Luglio 2010 è stato caratterizzato da temperature particolarmente calde su tutto il territorio, addirittura estremamente calde sull'area prealpina varesina.
  
La tabella sottostante ci permette di gettare un rapido sguardo sull’andamento termico di gran parte della regione grazie alla disponibilità della serie storica di ben 8 località, sparse su diverse aree del territorio lombardo. 
  
 

Località

Zona Geografica

scarto temperature
dalla media

rango percentile

Varese-C.G.P.

Prealpi Occidentali

+3.3°C (1967-2009)

98° (estrem. caldo)

Como-M.te Olimpino

Prealpi Occidentali

+1.6°C (1989-2009)

81° (caldo)

Milano-S.Leonardo

Media pianura Ovest

+1.7°C (1984-2009)

92° (molto caldo)

Sondrio

Valtellina

+2.1°C (1971-2009) 90° (caldo)

Spessa Po (PV)

Bassa pianura Ovest

+1.6°C (1986-2009)

92° (molto caldo)

Olmo al Brembo (BG)

Prealpi centrali

+2.3°C (1977-2009)

91° (molto caldo)

Brescia-Ronchi

Alta pianura Est

+1.8°C (1979-2009)

87° (caldo)

Ghedi (BS)

Media pianura Est

+2.0°C (1951-2009)

93° (molto caldo)

 

Come già descritto nell’introduzione, il mese di Luglio è risultato molto caldo un po' su tutta la regione, con addirittura l’alto Varesotto e le prealpi occidentali che hanno fatto registrare, con uno scarto positivo di +3.3°C rispetto alla media pluriennale, condizioni termiche eccezionali (risultando il secondo mese più caldo degli ultimi 40 anni). L’area Milanese con la media e la bassa pianura occidentale, la media pianura orientale e le prealpi centrali hanno fatto registrare condizioni termiche molto calde per il periodo con scarti oscillanti tra +1.6/+2.3°C rispetto a quanto solitamente atteso. Sul resto della regione infine (Como, Sondrio e la Valtellina, Brescia e l’Alta pianura orientale) si sono registrate comunque  condizioni termiche calde, con uno scarto positivo di +1.6/2.0 °C rispetto alla media pluriennale.

L’andamento meteorologico del mese di luglio ha fatto registrato, per tutta la prima e la seconda decade, temperature significativamente superiori (spesso record) rispetto ai valori medi del periodo, sia nei valori minimi che nei valori massimi; questo a causa della presenza pressoché costante dell'anticiclone sul nostro territorio. Anticiclone europeo nei primi giorni del mese mentre per la seconda parte della prima decade e per tutta la seconda decade si è assistito al progressivo affermarsi di un robusto promontorio anticiclonico d'origine subtropicale. Questa ondata di caldo eccezionale ha così fatto registrare per alcune stazioni il record per entrambe le decadi della serie storica (come per Milano San Leonardo).
Per la terza decade la nostra regione è stata interessata piuttosto frequentemente da condizioni di instabilità per via dell’ingresso di alcune perturbazioni atlantiche più organizzate che hanno abbassato i valori termici, facendoli rientrare nella norma del periodo; nell’ultimo giorno del mese è poi tornato l’Anticiclone delle Azzorre sul nostro territorio. Il mese ha quindi chiuso su valori termici molto elevati che, per tutte le stazioni di riferimento, è risultato tra il secondo ed il quinto mese più caldo dell’intera serie storica. 

I grafici delle temperature massime e minime dell’Osservatorio di Milano–S.Leonardo, qui sotto riportati, evidenziano la fase decisamente calda fino all'inizio della terza decade ed il progressivo raffreddamento che ha preso il via con il primo passaggio temporalesco del giorno 23 Luglio.  Il mese comunque è stato decisamente influenzato dal lungo periodo anticiclonico, che ha fatto registrare eccezionali specialmente per quanto concerne i valori minimi.



Figg.1 e 2 - Scarto rispetto alla media climatica giornaliera delle temperature massime e minime
per Luglio 2010
a MILANO-S.Leonardo - rete CML (serie 1984-2009)

Dal punto di vista termico abbiamo registrato 25gg. tropicali, cioè con valori massimi superiori a 30°C e 22gg. con notti tropicali, cioè  con temperature minime superiori a 20°C.  Normalmente a Milano-S.Leonardo (1984-2010) si ha una media di 15±7gg tropicali e 8±7gg con notti tropicali.   Da queste brevi note statistiche risulta evidente come dal punto di vista termico luglio sia stato influenzato dal lungo periodo caldo che si protratto fino all'inizio della 3ªdecade.   Infatti, se si eccettua il 2006 (ben 28 giorni), solo nel 1994 si sono rilevati così tanti giorni tropicali; addirittura per le notti tropicali si è registrato il loro valore record, che ha superato il precedente valore massimo risalente al 1994 con ben 21gg con notti tropicali.



Figg.3 e 4 - Distribuzione delle temperature massime e minime in classi di 5°C per LUGLIO 2010
a MILANO-S.Leonardo e confronto con la media climatica - rete CML (serie 1984-2010)


DECENNIO
Media GG con TMIN>20°C
Media GG con TMAX >30°C
1981-1990 5.9 gg. 11.9 gg.
1991-2000 7.8 gg. 15.3 gg.
2001-2010 10.6 gg. 17.5 gg.

Va, inoltre, sottolineata la continua crescita del numero medio delle notti tropicali (record 22gg. nel 2010) e dei giorni tropicali (record 28gg. nel 2006) dagli anni 1980.   Il mese di Luglio nell'area lombarda non ha, comunque, subito nell’ultimo ventennio il brusco innalzamento delle temperature medie (tendenza tra +0.3 e +0.7°C/10y), registrato nei mesi di Maggio e di Giugno in conseguenza ad una maggior percentuale di giornate tropicali rispetto al passato.


Fig.5 - Anomalia della temperatura a livello del suolo per il mese di LUGLIO 2010
rispetto alla media climatica 1968-1997-
Elaborazione CPC-NOAA
 
---1---

 Fig.2 - Mese di Luglio 2010: carta delle isoterme dei valori MINIMI di temperatura- Elaborazione di B.Grillini Fonte rete meteorologica regionale CML
 
Breve Commento: La carta climatica della distribuzione delle temperature minime di Luglio mette in risalto, su tutto il territorio, un divario positivo mediamente compreso tra 1 e 3°C rispetto al già caldissimo quinquennio 2005-2009 (fonte: stazioni rete CML, vedi l’Atlante del CML). L’area con valori più elevati risulta la stragrande maggioranza della pianura, delle aree lacustri e di quelle metropolitane con temperature minime “tropicali” (oltre i 20 °C), con addirittura alcune aree su queste zone (segnatamente la medio-alta pianura, l’area gardesana e la città di Mantova) che ha fatto registrare valori oltre 21 °C. L’area più calda in assoluto risulta, come noto, la città di Milano e l’hinterland posto a nord del capoluogo, con valori medi di oltre 22-23 °C.  Da 3 fino a 5 °C più fresche risultano le pedemontane e le valli alpine ed appenniniche grazie alle brezze periodiche.
 
---2---

 Fig.2 - Mese di Luglio 2010: carta delle isoterme dei valori MINIMI di temperatura- Elaborazione di B.Grillini Fonte rete meteorologica regionale CML
 
Breve Commento: La carta climatica della distribuzione delle temperature massime di Luglio mette in risalto, su tutto il territorio, un divario positivo mediamente compreso tra 1 e 2°C rispetto al già caldissimo quinquennio 2005-2009 (fonte: stazioni rete CML, vedi l’Atlante del CML). L’area con valori più elevati risulta, come noto, quella della medio-bassa pianura con temperature oltre 32 °C; le due aree più calde in assoluto, entrambe sulla bassa pianura, risultano, con valori medi di oltre 33 °C, quella dell’Oltrepo pavese e, più ad est, quella della pianura mantovana meridionale che si spinge poi in Emilia. Da 2 fino a 4 °C più fresche risultano le pedemontane, comprese le rive lacustri, mitigate dalle brezze periodiche, con l’area del medio-alto Garda che risulta la più fresca con valori al di sotto dei 28 °C.



LE PRECIPITAZIONI

 

Località

Zona Geografica

scarto temperature
dalla media

rango percentile

Varese-C.G.P.

Prealpi Occidentali

-41 mm (1965-2009)

33° (nella norma)

Como-M.te Olimpino

Prealpi Occidentali

-32 mm (1989-2009)

48° (nella norma)

Milano-S.Leonardo

Media pianura Ovest

-24 mm (1980-2009)

43° (nella norma)

Sondrio

Valtellina

-32 mm (1971-2009) 26° (nella norma)

Spessa Po (PV)

Bassa pianura Ovest

-28 mm (1987-2009)

22° (secco)

Olmo al Brembo (BG)

Prealpi centrali

-115 mm (1977-2009)

27° (molto secco)

Brescia-Ronchi

Alta pianura Est

-11 mm (1981-2009)

55° (nella norma)

Ghedi (BS)

Media pianura Est

-22 mm (1975-2009)

37° (nella norma)

 


La soprastante tabella ci permette alcune valutazioni dal punto di vista pluviometrico. Si sono registrate precipitazioni scarse, con clima quindi secco su bassa pianura occidentale e con clima addirittura molto secco sulle Prealpi Centrali (Olmo al Brembo è risultato il terzo mese più secco della serie storica). Valori pluviometrici attorno alla norma sul resto della Lombardia, con la Valtellina e le Prealpi occidentali che hanno registrato un deficit pluviometrico un poco più accentuato rispetto alle altre aree della regione.

A Milano-S.Leonardo (1980-2010) in maggio si sono registrati ben 5gg piovosi (media 6±2gg) e 7gg con episodi temporaleschi (media 6±2gg).   Le giornate piovose risultano pienamente nella norma, ben lontano dagli uggiosi 1993 e 2002 (14gg) e 1981 (12gg).   Anche le giornate con temporale rientrano nella norma e sono molto distanti dal record di 14gg del 2008; un'altra curiosità è che, dei 7 eventi temporaleschi avvenuti a Milano, ben 3 non hanno apportato alcuna precipitazione (temporale senza precipitazioni).   In 4gg abbiamo registrato la presenza di condizioni favoniche (media 2±2gg); la massima frequenza di tali condizioni per Luglio risale al 1997 ed al 2007 con 5gg.   Questi brevi cenni statistici evidenziano che la modesta piovosità registrata nell'area milanese sia da ascriversi alla prosecuzione della debole attività convettiva perdurante da Giugno e ad un flusso perturbato spesso guidato da correnti N-occidentali di cui, sono traccia i numerosi episodi favonici.




Fig.6 e 7 - Accumulo totale delle precipitazioni di LUGLIO 2010 e loro ammontare (in percentuale)
rispetto alla media pluriennale (1968-1997) - elaborazione CPC-NOAA


Le serie storiche relative all’andamento termico e pluviometrico di LUGLIO 2010 in 8 località lombarde


Cliccare sul nome della Stazione meteo per visualizzare i grafici delle temperature e delle precipitazioni



Breve commento serie storiche di temperatura
Analizzando le serie storiche delle precipitazioni si evidenzia che:
Nessuna località presenta una tendenza significativa alla diminuzione della temperatura con l'andar del tempo
Como, Milano, Brescia e Spessa non presentano variazioni significative nella tendenza della temperatura nel corso della serie storica
Varese, Olmo al Brembo, Sondrio e Ghedi presentano una tendenza significativa all'aumento della temperatura con l'andar del tempo.
 
Breve commento serie storiche di precipitazione

Analizzando le serie storiche delle precipitazioni si evidenzia che:
Brescia e Ghedi presentano una tendenza significativa alla riduzione delle precipitazioni col passar degli anni.
Milano, Como, Sondrio, Olmo al Brembo e Brescia non presentano variazioni significative delle precipitazioni nel corso della serie storica.
Varese presenta una tendenza significativa all'aumento delle precipitazioni col passar degli anni.

L'evoluzione meteorologica in cifre


1ª Decade
Decade con valori termici molto più caldi della norma per le temperature massime, record per le minime
--> media temperature minime: +4.4°C dalla media (estremamente calda)
--> media temperature massime: +3.2°C dalla media (calda)
--> precipitazioni complessive a Milano: -31mm dalla media (estremamente secca)
Le TMN (gg.6-10) di 23.2°C e 23.4°C sono rispettivamente al 4° e 3°posto tra le più calde della serie storica.
 
  • giorni 1-4 : Il quadro sinottico evidenzia un robusto campo di alta pressione presente su gran parte dell'Europa Centro-occidentale, e quindi sul nostro territorio. Il tempo risulta prevalentemente stabile e soleggiato, con clima molto caldo ed afoso sia al piano che in quota (lo zero termico  staziona e spesso supera i 4000 m di quota). I valori minimi al piano risultano per lo più compresi tra 19 e 23 °C, (sino ai 25,7 °C di Milano Cadorna del giorno 3) mentre i valori massimi al piano risultano per lo più compresi tra 31 e 35 °C, più alti su SE regione (sino ai 36,0 °C di Viadana - MN del giorno 4). Quotidianamente, qualche temporale di calore sui rilievi e in zone adiacenti, più significativi il giorno 2 sulla Valtellina (sino ai 30 mm di Ardenno SO), il giorno 3 su area varesina (sino ai 44 mm di Monate (VA) ed il giorno 4 su appennino pavese (sino ai 25 mm di Brallo di Pregola - Piani del Lesima (PV).
  • giorno 5 :  L'alta pressione che interessa da giorni gran parte dell'Europa centro meridionale comincia a subire un lieve cedimento sul suo bordo settentrionale a causa di un fronte freddo che, in transito sul centro Europa, si approssima alla regione alpina. Si assiste così dal tardo pomeriggio alla formazione di locali temporali, anche grandigeni, segnatamente su alta pianura, fascia pedemontana e prealpi, con accumuli localmente oltre i 40-50 mm (sino ai 94 mm di Lovere (BG).
  • giorno 6 : Il passaggio del fronte freddo sull'Europa centrale lambisce le Alpi; l’aria fresca che lo segue entra parzialmente anche in Valpadana da E durante la serata e la notte, portando un temporaneo calo termico. Per tutta la giornata si osserva diffusa instabilità con rovesci e temporali “a macchia di leopardo”, più diffusi su fascia orientale (dove si accumulano sino a 81 mm di Pessina Cremonese (CR).
  • giorni 7-10 : Un'ondulazione perturbata proveniente dall'Atlantico settentrionale si spinge sino al largo del Portogallo, e richiama aria molto calda di matrice subtropicale verso l’Italia e la nostra regione; espansione quindi decisa dell'anticiclone Nord Africano, già presente sull’Europa meridionale, verso il Nord Italia. Questo scenario barico provoca una intensificazione del caldo e da l’avvio ad una importante ondata di calore. Le temperature salgono progressivamente così che, il giorno 10, al piano i valori minimi oscillano tra 20 e 24 °C (sino ai 25,2 °C di Milano nord - Bicocca) mentre i valori massimi oscillano tra 31 e 34 °C (sino ai 34,6 °C di Spessa Po (PV) e, nelle aree limitrofe, i 35,7 °C di San Prospero (MO). 
 
2ª Decade
Decade con valori termici molto più caldi della norma per le temperature massime, record per le minime
--> media temperature minime: +3.9°C dalla media (estremamente calda)
--> media temperature massime: +3.0°C dalla media (molto calda)
--> precipitazioni complessive a Milano: -2mm dalla media (nella norma)
La TMX (g.16) di 34.8°C e la TMN (g.18) di 24.1°C sono entrambe al 3°posto tra le più calde della serie storica.
 
  • giorno 11 : La nostra regione rimane sotto il dominio anticiclonico di matrice subtropicale, con clima molto caldo; un lieve calo di pressione favorisce l’innesco di temporali di calore tardo-pomeridiani, localmente accompagnati da grandine, un po’ su tutta la regione, più diffusi su medio-alta pianura centro-occidentale (si accumulano fino ai 104 mm di Nova Milanese (MB).
  • giorno 12 : In un quadro anticiclonico di matrice subtropicale, il transito di una debole perturbazione sull’Europa che lambisce l’area alpina del nostro territorio innesca alcuni moderati "temporali di calore" pomeridiano/serali soprattutto sulle province di Varese, Como, Lecco, Milano, Monza e Brianza e Sondrio, con valori pluviometrici generalmente compresi tra 10 e 35 mm (sino ai 48 mm di Cirimido (CO).
  • giorni 13-16 : L’anticiclone subtropicale di origine africana torna ad irrobustirsi. Si registrano gli ultimi deboli temporali di calore. Le temperature risultano molto calde ed al piano sono generalmente comprese tra 21 e 24 °C (più calde nei centri urbani, sino a toccare i 26,5 °C di Milano nord -Bicocca del giorno 13) e tra 31 e 35 °C nei valori massimi. I valori più elevati si registrano sull’area sud-orientale della regione, con 37,4 °C a Viadana (MN) e con 38,6 °C a San Prospero (MO) del giorno 16).
  • giorno 17 : Il passaggio di una debole saccatura "spazza" i cieli lombardi dalla grande afa anche se in giornata le temperature risultano ancora molto elevate, sino ai 27,5 °C di Milano Nord Bicocca nei valori minimi e sino ai 37,2 °C di Poggio Rusco (MN) nei valori massimi. Il cambio di circolazione porta inizialmente temporali "prefrontali" segnatamente sulla parte nord-occidentale della regione ed aree confinali (provincia del Verbano-Cusio-Ossola, il Canton Ticino, l'alto Varesotto, il medio-alto Lario e la bassa Valtellina, con accumuli localmente abbondanti e sino ai 94 mm di Borgomanero - (NO). Nel pomeriggio-sera il passaggio del fronte porta temporali soprattutto sulle zone montane e pedemontane delle province di Bergamo, Brescia, sulla media Valtellina e sulla fascia Prealpina. 
  • giorno 18 : L'alta pressione torna a prendere possesso dell'area Mediterranea; le correnti ruotano a nord, con effetto favonico diffuso che allevia la sensazione d'afa. Le temperature calano mediamente di 2-3 °C; locali temporali sulla fascia orientale, con accumuli entro i pochi mm.  
  • giorni 19-20 : Sull’Europa il cuneo anticiclonico si espande verso Nordest, favorendo l’ingresso di ventilazione orientale più umida nei bassi strati, che mantiene la temperatura su valori in norma per il periodo. Al piano temperature comprese tra 18 e 21 °C nei valori minimi e tra 29 e 32 °C nei valori massimi.


3ª Decade
Decade con
nella norma e molto vicini ai valori medi sia per le temperature massime che per le minime 
--> media temperature minime: -0.4°C dalla media (nella norma)
--> media temperature massime: -1.0°C dalla media (fredda)
--> precipitazioni complessive a Milano: +8mm dalla media (nella norma)

  • giorni 21-22 : Il nord Italia, e la nostra regione, si trova sulla “zona di confine” tra una depressione ad ovest (in lento spostamento verso est) e una rimonta alto-pressoria di matrice Africana ad est. L’avvicinamento della bassa pressione da ovest attiva sul nostro territorio correnti sudoccidentali, che convogliano una massa d'aria relativamente umida e lievemente instabile verso la nostra regione, con alcuni temporali isolati sulla Lombardia, prevalentemente centro-occidentale. Continua il caldo intenso di stampo estivo.
  • giorno 23 : Il moto verso est della saccatura porta instabilità e temporali piuttosto diffusi oltre che ad un veloce calo della temperatura. Il richiamo prefrontale prima ed il passaggio frontale dopo portano fenomeni localmente intensi con alcune grandinate. Il massimo accumulo di pioggia lo si registra a Seregno (MB) con 90 mm.
  • giorno 24 : Dopo il transito della perturbazione i venti si orientano dal settore Nord, facendo affluire una massa d'aria più fresca e secca sulla nostra regione, sotto forma di corrente favonica, con raffiche fino 50-60 km/h sull’area centro-occidentale.
  • giorni 25-27 : L'Europa centro-meridionale è interessata da una circolazione ciclonica colma di aria fredda, mentre sul vicino Atlantico e sulla Russia sono presenti due campi ben saldi di alta pressione. Temperature in calo sia nei valori minimi (al piano compresi tra 16 e 20 °C) che nei valori massimi (compresi al piano tra 27 e 30 °C). Isolati e brevi temporali su medio-alta pianura e rilievi. 
  • giorno 28 :  Temporanea pausa anticiclonica, dato che su scala europea si assiste all’allungamento verso Est dell'Anticiclone delle Azzorre; sull'Europa centro-orientale rimane comunque presente un vortice depressionario. Temperature massime che tornano al piano sino a 30-32 °C. 
  • giorno 29 : Un fronte freddo nord-atlantico si avvicina da N/W per poi interessare tutto il Nord-Italia con un peggioramento significativo del tempo. Temporali diffusi, spesso grandinigeni, su tutto il territorio, più abbondanti su province pedemontane (varesotto, comasco e lecchese) e rilievi (si accumulano 74 mm a Cernobbio (CO), ma diverse altre località superano i 50 mm). Temperature in calo di 5-7 °C nei valori massimi
  • giorno 30 :  La perturbazione legata all’attiva saccatura che interessa l'Europa centrale e l'Italia si sposta verso S/E lasciando però sul nostro territorio una certa instabilità che porta a locali temporali, più diffusi ed abbondanti su fascia centro-orientale del territorio con accumulo di 31 mm a Polaveno (BS). Al suo seguito graduale aumento della pressione.
  • giorno 31 : Sul Mediterraneo Occidentale la pressione è in aumento grazie all'allungamento dell'Anticiclone delle Azzorre verso Est. Giornata di bel tempo, con valori freschi per il periodo nei valori minimi (al piano compresi tra 13 e 16 °C) un po’ più miti nei valori massimi (compresi tra 26 e 29 °C)
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