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20/11/17, ore 1.11

Temperatura: 9.6°C
Umidità relativa: 43%
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Il commento meteo-climatico al mese di AGOSTO 2012   Inserito il› 13/02/2016 16.14.56
 

Il commento al mese di AGOSTO 2012

LE TEMPERATURE

Agosto 2012 è stato caratterizzato su quasi tutta la regione lombarda da temperature ben superiori alla norma.   Gli scarti meno evidenti, si sono registrati nel Pavese, nel Milanese, nel Comasco ed in Valtellina, dove le temperature hanno superato la media soltanto di 1.5-2.0°C.   Valori estremamente elevati anche se noon record si sono registrati invece nel Varesotto, in Brianza e nel Bresciano, dove gli scarti dalla media hanno varcato la soglia dei +3.0°C.

Agosto 2012 ha fatto, invece, registrare un andamento pluviometrico in generale tra secco e nella norma.   La distribuzione irregolare degli eventi temporaleschi ha prodotto accumuli rientranti nella normalità sull'area alpina dall'alto Ticino (CH) fino a tutto il Valtellinese.   Altre aree con accumuli pluviometrici nelòla norma o prossimi alla normalità sono state la Brianza, le Valli Orobiche ed il settore padano-appenninico tra Pavese, Alessandrino e Piacentino.   Invece, l'andamento pluviometrico è risultato secco sul resto della Lombardia con scarti decisamente importanti sulle Prealpi Occidentali: Varesotto, Comasco e Sottoceneri (CH)
.

La tabella sottostante ci permette di gettare un rapido sguardo sull’andamento termico di gran parte della regione grazie alla disponibilità della serie storica di ben 9 località, sparse su diverse aree del territorio lombardo.

Località

Zona Geografica

scarto temperature
dalla media

rango percentile

Varese-C.G.P.

Prealpi Occidentali

+3.0°C (1967-2011)

98°(estrem. calda)

Como-M.te Olimpino

Prealpi Occidentali

+1.7°C (1989-2011)

91°(molto calda)

Milano-S.Leonardo

Media pianura Ovest

+2.1°C (1984-2011)

96°(molto calda)

Monza Brianza +3.3°C (1949-2011) 98°(estrem. calda)
Sondrio

Valtellina

+1.9°C (1971-2011) 88°(calda)

Spessa Po (PV)

Bassa pianura Ovest

+1.7°C (1986-2011)

85°(calda)

Olmo al Brembo (BG)

Prealpi centrali

+2.2°C (1977-2011)

91°(molto calda)

Brescia-Ronchi

Alta pianura Est

+2.9°C (1979-2011)

97°(molto calda)

Ghedi (BS)

Media pianura Est

+3.3°C (1952-2011)

97°(molto calda)


I grafici delle temperature massime e minime rilevate presso l’Osservatorio di Milano–S.Leonardo, qui sotto riportati, evidenziano una lunga fase meteo-climatica con valori ben superiori alla media, rilevabile sia nell'istogramma dei valori massimi, che in quello dei valori minimi.   Osservando i due grafici possiamo sviscerare questo andamento: la 1ª decade, con valori generalmente nella norma, ha un campo barico livellato sulla regione Padano-alpina, che ha favorito moderati passaggi perturbati specie lungo il settore montano.   In questo frangente i valori massimi ed i valori minimi hanno avuto scostamenti contenuti rispetto alla media con picchi nei valori massimi che si sono attestati attorno a +3/4°C.   Inoltre si è anche registrato l'unico episodio con valori minimi significativamente al di sotto della media (g.7);   la 2ª decade è proseguita con valori termici all'interno della normalità fino a Ferragosto, cioè fino a quando l'andamento meteorologico è stato domniato da un afflusso relativamente fresco, pilotato verso l'Italia dall'anticiclone con sede sul Mare del Nord.   In seguito si è avuta l'affermazione dell'anticiclone sub-tropicale con una fase moderatamente calda con scarti dalla media compresi tra +4/6°C; anche la 3ª decade ha risentito del dominio dell'anticiclone sub-tropicale, il sui dominio si è incrinato solo a fine mese.   I primi 5 giorni della decade sono risulotati così tra moderatamente ed estremamente caldi rispetto alla media con picchi sia nei valori minimi che nei massimi fino a +7/8°C.   Gli ultimi 5 giorni hanno invece presentato un andamento altalenante con un progressivo rientro dei valori termici nella norma.   La lunga fase con valori costantemente più caldi della media ha avuto un peso preponderante nel determinare condizioni termiche decisamente superiori alla norma nel mese di Agosto 2012.


Figg.1 e 2 - Scartorispetto alla media climaticagiornaliera delle temperature massime e minime
per AGOSTO 2012
a MILANO-S.Leonardo - rete CML (serie 1984-2011)


Dal punto di vista termico abbiamo registrato 30gg con temperature estive (TMX >25°C), di cui ben 26gg con valori tropicali (TMX >30°C).  Si sono registrati anche 21gg con temperature minime di stampo tropicale (>20°C).   Normalmente a Milano-S.Leonardo (1984-2011) si ha una media di 28±2gg con temperature massime estive; 13±8gg tropicali, cioè con massime superiori a 30°C.   Le temperature minime di stampo tropicale, cioè con valori superiori a 20°C, si riscontrano in media per 7±8gg.   Da queste brevi note statistiche risulta evidente come, dal punto di vista termico, Giugno abbia presentato significativi scostamenti nel numero dei giorni con temperature massime tropicali.   Il record di giornate con tropicali risale al 2003 (29gg), seguito dall'annata 2012 (26gg).   Anche il numero dei giorni con temperature minime di stampo tropicale ha travalicato i canoni della normalità, costituendo il nuovo record e lasciando alle spalle l'anno 2009 (20gg) ed il 2003 (18gg).   Nelle figure 3-4, qui sotto riportate e relative alla distribuzione delle temperature minime e massime, si palesa per Giugno una distribuzione anomala delle temperature massime, che differisce in modo significativo dalla gaussiana attesa.  Il tutto è accentuato, oltremodo, da uno spostamento di una classe della curva stessa verso valori più elevati, che riscontriamo parimenti anche per i valori minimi.   Giugno si è, quindi, chiuso con valori termici nettamente superiori alla media degli ultimi 30-50 anni in conseguenza della prolungata fase tropicale che ha abbracciato il periodo tra il 16-25 Agosto: una situazione sempre più frequente a partire dagli anni 2000, che ha progressivamente ritardato la rottura della calura.

Figg.3 e 4 - Distribuzione delle temperaturemassime e minime in classi di 5°C per AGOSTO 2012
a MILANO-S.Leonardoe confronto con la media climatica- rete CML (serie 1984-2012)


Decennio Media GG con TMIN > 20°C media GG con TMAX >25°C
media GG con TMAX >30°C

(tropicali)
(estivi)
(tropicali)
1984-1992
6.0 gg.
27.0 gg.
11.0 gg.
1993-2002
5.7 gg. 28.3 gg.
13.6 gg.
2003-2012
8.9 gg.
28.6 gg. 14.2 gg.




Va sottolineato, nel corso degli ultimi decenni, un incremento del numero di giorni con temperature minime superiori a 20°C (tropicali), che nell'ultimo decennio sono saliti a ben 9 episodi al mese.   Per contro negli anni 1980 ed inizio 1990 erano meno rilevanti, tanto che si presentavano in media 6gg.   Sono in aumento, come da attese, anche le giornate estive, cioè con valori massimi superiori a 25°C, che ormai da 2 decenni si attestano sui 28-29 episodi al mese; le giornate tropicali hanno fatto un grande balzo negli ultimi due decenni, salendo a 13-14 episodi mensili, mentre fino all'inizio agli anni 1980 mediamente non superavano gli 11gg.   Questa evoluzione manifesta una deciso prolungamento delle condizioni estive nel corso del mese di Agosto, che fino a 20 anni fa erano appannaggio solo della prima parte del mese.   Oggi la maggior ingerenza degli anticiclonici sub-tropicali ha dato luoghi ad importanti onde di calore anche dopo Ferragosto.


Fig.5 - Accumulo totale delle precipitazioni di AGOSTO 2012 rispetto alla media pluriennale (1968-1997) - elaborazione CPC-NOAA
Fig.6-Anomalia della temperatura a livello del suolo per il mese di AGOSTO 2012 - Elaborazione ARPA Lombardia

 

LE PRECIPITAZIONI

 

Località

Zona Geografica

scarto temperature
dalla media

rango percentile

Varese-C.G.P.

Prealpi Occidentali

-89 mm (1965-2010)

11°(secco)

Como-M.te Olimpino

Prealpi Occidentali

-103 mm (1989-2011)

13°(secco)

Milano-S.Leonardo

Media pianura Ovest

-64 mm (1980-2011)

12°(secco)

Monza Brianza -33 mm (1949-2011) 33°(nella norma)
Sondrio

Valtellina

-6 mm (1971-2011) 49°(nella norma)

Spessa Po (PV)

Bassa pianura Ovest

-32 mm (1987-2011)

36°(nella norma)

Olmo al Brembo (BG)

Prealpi centrali

-76 mm (1977-2011)

23°(secco)

Brescia-Ronchi

Alta pianura Est

-64 mm (1981-2011)

14°(secco)

Ghedi (BS)

Media pianura Est

-46 mm (1975-2011)

11°(secco)


Gli accumuli pluviometrici, rilevati a livello regionale, si sono prodotti secondo questo schema cronologico: nella 1ª decade si sono verificati alcuni passaggi temporaleschi nella parte iniziale della decade, mentre in seguito il dominio anticiclonico ha dato luogo a tempo stabile ed assolato sull'intera regione.  Questi episodi temporaleschi hanno interessato maggiormente il settore alpino e prealpino della regione con fenomeni localmente intensi su Val Leventina, Valle di Blenio, Valtellina e fascia prealpina orientale (Orobie bergamasche ed alta Valle Camonica), ove si sono registrati importanti accumuli giornalieri di pioggia (fino a 60-80mm).   Molto scarsi o nulli gli accumuli in pianura;  nella 2ª decade un flusso di correnti fresche da EST ha mantenuto attiva una moderata instabilità termo-convettiva lungo tutta la fascia montana.   Questi episodi tra il 12-16 Agosto hanno apportato accumuli di una certa importanza solo su Ossola, Val Chiavenna, alto Lario, Sopraceneri (CH) e Grigione Italiano (CH), ove l'ammontare delle precipitazioni ha localmente raggiunto 20-40mm.   In seguito il tempo è diventato più secco grazie all'affermarsi dell'anticiclone sub-tropicale, ma brevi scoppi temporaleschi hanno ripreso a colpire le aree montane dal giorno 20;   nella 3ª decade la forte calura estiva ha favorito l'innesco di numerosi temporali di calore su Alpi e Prealpi con sconfinamenti sulla fascia padana nei giorni 23 e, soprattutto, 25 Agosto in concomitanza del transito della parte caudale di un sistema perturbato. Nuovi apporti di pioggia si sono registrati a fine mese, quando un'attiva perturbazione oceanica, alimentata da un minimo sul Mar Ligure, ha prodotto rovesci e temporali su tutta la regione.

A Milano-S.Leonardo (1980-2011) in Agosto si sono registrati 5gg con precipitazioni (media 7±3gg); le giornate piovose risultano nella norma, ben lontano dal record storico delle annate 2007 (14gg) e 2002 (12gg), per contro gli accumuli sono stati quasi ovunque al di sotto della media.   Sono stati segnalati 5gg con episodi temporaleschi (media 6±2gg), un numero che risulta anch'esso nella norma per un mese estivo, dove le precipitazioni convettive assommano gran parte degli accumuli pluviometrici.   Il dato complessivo è molto lontano dai record delle annate 1996 (12gg) e 1989 (11gg).   Non sono stati rilevati episodi di grandine, fatto comunque normale visto che tale evento si verifica di solito una volta ogni 10 anni.   Si è avuto solo 1gg con presenza di föhn (media 2±2gg), fatto tipicamente normale per la stagione estiva, che spesso ne rileva la completa assenza.   Di tanto in tanto gli scambi meridiani che producono la rottura estiva, causano discese di aria polare o artica dal N-Europa verso il Mediterraneo centrale e, di conseguenza, il föhn si è presentato addirittura 7gg nel 2004.




Fig.7 - Accumulo totale delle precipitazioni per il mese di AGOSTO 2012 - Elaborazione ARPA Lombardia
Fig.8 - Scarti pluviometrici rispetto alla media per AGOSTO 2012 sulla base di 174 stazioni
con una serie storica superiore a 15 anni(periodo 1908-2003)- elaborazione ARPA Lombardia

---1---

Fig.9 - Mese di AGOSTO 2012: Accumuli complessivi di precipitazioni registrate in Lombardia
su base delle stazioni
dalla rete CML - Elaborazione di Bruno Grillini.

Breve commento:
La carta delle isoiete regionali evidenzia un quadro precipitativo con accumuli scarsi su gran parte del territorio (segnatamente sulla fascia pianeggiante); accumuli più significativi su una piccola fascia del Pavese (interessata dall’instabilità a fine del mese) e sui rilievi Prealpini ed Alpini (per via delle nubi ad evoluzione diurna). Le precipitazioni sono risultate prevalentemente  di natura convettiva per instabilità atmosferica ad evoluzione diurna, con rovesci e temporali concentrati prevalentemente sui rilievi e sulle aree immediatamente adiacenti; solo negli ultimi 2 giorni del mese l’ingresso di una perturbazione nord-atlantica più organizzata porta piogge più diffuse.
Gli accumuli più significativi, oltre i 200 mm mensili, hanno interessato: un’ampia fascia sul Ticino (Svizzera) fino alla Val Chiavenna nel Sondriese (localmente sul territorio Elvetico si sono superati i  300 mm/mensili); una seconda fascia sulle Prealpi Orobiche Bergamasche; una terza fascia in Alta Valtellina.  
Le aree con minori precipitazioni inglobano buona parte della pianura e dell’alta pianura/pedemontana occidentale, con accumuli mensili per lo più al di sotto dei 50 mm; le aree con accumuli mensili inferiori, al di sotto de 10 mm, le troviamo su una fascia estesa dall’Oltrepò Pavese sino all’Alessandrino e su una seconda fascia più ampia che, dal Lodigiano, attraversa Cremonese e Mantovano per poi proseguire sulla confinante Emilia.


Le serie storiche relative all’andamento termico e pluviometrico di AGOSTO 2012 in 9 località lombarde



Cliccare sul nome della Stazione meteo per visualizzarei grafici delle temperature e delle precipitazioni


L'evoluzione meteorologica in cifre


1ª Decade
Decade con valori termici superiori alla media specie nei valori massimi: temperature minime al di sopra della norma, massime molto al di sopra della norma.
-->media temperature minime: +1.2°C dalla media (calda)
-->media temperature massime: +2.7°C dalla media (molto cald
a)
-->precipitazioni complessive a Milano: -27mm dalla media (molto secca
)
-->particolarità: Nessun evento di particolare rilevanza.
  • giorni 1-2: un robusto promontorio di alta pressione subtropicale di origine nord-africana  si allunga dall’Africa sull’Europa e arriva ad abbracciare il nord Italia, e quindi il nostro territorio.  Tempo bello e caldo sul nostro territorio, con temperature pienamente estive, con valori massimi per lo più compresi al piano tra 31/35 °C.
  • giorni 3-6: sul Mediterraneo rimane ben saldo l’anticiclone subtropicale mentre sull’Europa Centrale, ed in parte sul nostro territorio, si assiste ad una lenta discesa di una bassa pressione dalle Isole Britanniche che arriva, a fine periodo, a formare una debole circolazione ciclonica sul Nord Italia. Le temperature rimangono prettamente estive, ma sui rilievi Alpini e Prealpini ed a ridosso degli stessi, nubi ad evoluzione diurna favoriscono la formazione di temporali, più diffusi verso il termine del periodo. Cadono infatti fino a 88 mm a Valbondione BG (g.5) e fino a 66 mm Rif. Capanna 2000 - Alpe Arera BG (g.6). 
  • giorni 7-9: il robusto promontorio di alta pressione subtropicale  si allunga nuovamente dall’Africa sull’Europa e arriva ad abbracciare il nord Italia, e quindi il nostro territorio.  Bel tempo e caldo, con valori diurni per lo più compresi al piano tra 31/35 °C (sino ai 35,5 °C di Sermide MN del giorno 7).
  • giorno 10: in quota resiste un promontorio di alta pressione subtropicale  esteso dall’Africa fino alle Isole Britanniche mentre al suolo il promontorio di alta pressione è esteso tra Regno Unito e Scandinava con il suo centro sul mare del Nord, favorendo così un blando rientro da est sul nostro territorio, che porta un lieve calo delle temperature (massime al piano comprese tra 29/32 °C) ed alcuni isolati e deboli temporali sulle Prealpi.

2ª Decade

Decade con valori termici superiori alla norma nei valori massimi: temperature minime leggemente più calde, massime ben più calde della media.
-->media temperature minime: +3.5°C dalla media (estremamente calda)
-->media temperature massime: +2.6°C dalla media (
calda)
-->precipitazioni complessive a Milano: -20mm dalla media (estremamente secca
)
-->particolarità: La TMX (g.20) di 35.5°C è la 5ª più calda, mentre la TMN (g.20) di 23.5°C è la 2ª più calda della serie storica.
  • giorni 11-14: a livello sinottico, un anticiclone con il suo centro sul mare del Nord consente l'afflusso di correnti piuttosto fresche dai quadranti orientali. Tempo bello su tutto il territorio per tutto il periodo (con solo isolati e brevi temporali sulle Prealpi), con temperature che si portano in media o leggermente al di sotto dei valori attesi per il periodo (temperature minime al piano quasi ovunque sotto i 20 °C; temperature massime per lo più comprese tra 27/30 °C)
  • giorni 15-16: a livello sinottico, la formazione di un’area depressionaria sull’Europa occidentale, con perno poco distante dalle isole Britanniche, veicola correnti d’aria tropicale-marittima sul nostro territorio, con caldo in intensificazione (valori massimi che si portano al piano tra 31/34 °C). Isolati e brevi temporali di calore sulle Prealpi.
  • giorni 17-20: l’Anticiclone sub-tropicale, spinto questa volta da una depressione con perno sull’Europa occidentale, favorisce l’afflusso sul nostro territorio di aria tropicale-continentale direttamente dal cuore dell’Africa, con temperature in ulteriore crescita con isoterme in quota che aumentano giorno dopo giorno, provocando un conseguente progressivo rialzo termico al suolo. Sul finire del periodo si registrano al piano valori termici per lo più compresi tra 21/24 °C nelle temperature minime e tra 34/37 °C nelle temperature massime, fino ai 38,3 °C di Canicossa di Marcaria MN ed i 38,0 °C di Cremona porto del giorno 20.

3ª Decade

Decade con valori termici superiori alla norma solo nei valori massimi: temperature minime in media, massime superiori alla media.
-->media temperature minime: +2.5°C dalla media (molto calda)
-->media temperature massime: +3.2°C dalla media (
molto calda)
-->precipitazioni complessive a Milano: -17mm dalla media (molto secca
)
-->particolarità: Le TMX (g.21-22) di 36.2°C e di 36.6°C sono rispettivamente la 1ª e 2ª più calde della serie storica.
-->particolarità: Le TMN (gg.21-22 e 25) di 23.0°C, di 24.7°C e di 23.1°C sono rispettivamente la 1ª, 3ª e 4ª più calde della serie storica.
  • giorni 21-22: l’anticiclone sub-tropicale arriva a portare sul nostro territorio i massimi effetti in termini di calore; al piano le temperature massime risultano comprese tra 34/38 °C, con punte fino a 39 °C su Cremonese e Mantovano. Riprende una certa attività cumuliforme ad evoluzione diurna sui rilievi Alpini e Prealpini, che riporta isolati temporali di calore. Al piano si raggiungono fino a 39,2 °C di Canicossa di Marcaria e di Poggio Rusco (MN) ed i 39,0 °C di San Giovanni in Croce (CR) (g.22).
  • giorni 23-25: il quadro sinottico su scala Europea vede il graduale indebolimento dell’alta pressione di matrice subtropicale sul nostro territorio, con progressiva instabilità sui rilievi fino all’alta pianura. Il giorno 25 un fronte freddo, inserito in una saccatura in transito sull'Europa centro occidentale, si avvicina con la sua parte terminale al nord Italia determinando un peggioramento del tempo con i fenomeni che si concentrano a ridosso dei rilievi. Il giorno 25 infatti cadono fino a 73 mm a Veddasca loc. Pian du Lares VA, 65 mm a Colico lago CO e 50 mm a Madesimo SO.
  • giorni 26-29: dopo le ultime piogge sulla fascia orientale del territorio e sulla Valtellina, il nostro territorio vede un rapido miglioramento del tempo con l’ingresso prima di venti da nord-ovest (con effetto di föhn) e poi con la rimonta di un promontorio mobile di alta pressione, che garantisce condizioni di tempo stabile su tutta la regione con cielo ovunque sereno. Il quadro termico vede le temperature tornare nei valori medi attesi per il periodo, sia nei valori minimi che nei valori massimi.
  • giorni 30-31: una perturbazione nord-atlantica, associata ad una saccatura in quota, interessa il nostro territorio; l’ingresso del fronte freddo, che evolve rapidamente in un'occlusione a carattere freddo, determina instabilità diffusa con un brusco calo delle temperature accompagnato da venti freddi e localmente intensi. Le precipitazioni interessano un po’ tutto il territorio e risultano più abbondanti sulla fascia centro-orientale e sulla medio-bassa pianura, dove nei 2 giorni si accumulano fino a 40/50 mm e oltre (fino ai 76 mm a Magherno PV del giorno 31) . La neve scendere sin sotto i 2000m sulle Alpi, in particolare quelle Retiche, complice l'ingresso di aria fredda da Nord unitamente a precipitazioni consistenti; si misurano infatti 4 cm a Livigno SO. Le temperature crollano ed il giorno 31 oscillano al piano tra 12/16 °C nei valori minimi e tra 20/24 °C nei valori massimi.
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