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Il commento meteo-climatico al mese di GIUGNO 2011   Inserito il› 06/06/2013 18.35.49

Il commento al mese di GIUGNO 2011

LE TEMPERATURE

Giugno 2011 è stato caratterizzato da temperature nella norma su tutta la regione.   Valori più elevati della media si sono registrati su gran parte della Lombardia con scarti dai valori medi mensili tra +0/1°C, mentre nel Comasco e nel Milanese le temperature si sono rivelate nel complesso inferiori alla media pluriennale. 

Giugno 2011 ha fatto registrare, per contro, accumuli di pioggia decisamente superiori rispetto alla norma mensile.   Il mese di Giugno, il primo della stagione estiva, si è così aperto all'insegna della pioggia e del tempo instabile.   
L'andamento di giugno è stato decisamente piovoso nel Pavese, dove gli accumuli sono stati prossimi al valore record mensili.   Accumuli ben superiori alla norma si sono registrati un po' in tutta la regione con scarti positivi compresi tra 50/90mm.   Le uniche eccezioni a questo andamento sono state rilevate nella fascia alpina e prealpina tra le Orobie bergamasche ed il Valtellinese, ove gli accumuli si sono aggirati attorno alla media pluriennale.
  
La tabella sottostante ci permette di gettare un rapido sguardo sull’andamento termico di gran parte della regione grazie alla disponibilità della serie storica di ben 8 località, sparse su diverse aree del territorio lombardo. 
  
 

Località

Zona Geografica

scarto temperature
dalla media

rango percentile

Varese-C.G.P.

Prealpi Occidentali

+0.7°C (1967-2010)

68° (nella norma)

Como-M.te Olimpino

Prealpi Occidentali

-0.8°C (1989-2010)

32° (nella norma)

Milano-S.Leonardo

Media pianura Ovest

-0.4°C (1984-2010)

41° (nella norma)

Sondrio

Valtellina

+0.2°C (1971-2010) 55° (nella norma)

Spessa Po (PV)

Bassa pianura Ovest

+0.1°C (1986-2010)

56° (nella norma)

Olmo al Brembo (BG)

Prealpi centrali

+1.1°C (1977-2010)

65° (nella norma)

Brescia-Ronchi

Alta pianura Est

+0.5°C (1979-2010)

63° (nella norma)

Ghedi (BS)

Media pianura Est

+0.7°C (1951-2010)

68° (nella norma)


I grafici delle temperature massime e minime rilevate presso l’Osservatorio di Milano–S.Leonardo, qui sotto riportati, evidenziano una prima decade all'insegna del tempo instabile/perturbato a causa dell'influenza di una vasta saccatura tra l'Inghilterra ed il Mediterraneo Occidentale.   Essa sospinge a più riprese corpi nuvolosi e precipitazioni verso la regione Padano-alpina.   Le temperature massime risultano, così, al di sotto della norma e presentano scarti dalla media fino a -4/-6°C.   Per contro le minime si collocano sempre su valori normali e, benchè si abbiano solo scarti positivi, questi spesso si discostano solo di pochi decimi dalla media pluriennale.   La seconda decade vede il persistere di considizioni di instabilità, anche se l'indebolirsi dell'area ciclonica sulle Isole Britanniche porta i fenomeni a ritirarsi gradualmente verso i rilievi.   L'andamento termico presenta valori massimi oscillanti attorno allla media pluriennale (scarto ±2°C), mentre nel campo dei valori minimi si continuano a registrare scarti positivi, ma sempre contenuti (-1/+3°C).   La terza decade registra il graduale affermarsi dell'anticiclone delle Azzorre sulla nostra penisola con netta riduzione dell'instabilità diurna e frontale anche sulle aree alpine e prealpine della Lombardia e del Canton Ticino (CH).   Nella seconda parte della decade si presenta anche una moderata onda di calore, che spinge per alcuni giorni sia le temperature massime che quelle minime su valori superiori alla media di +3/4°C.   Queste brevi note non sono che un compendio ai grafici sottostanti, che già visivamente evidenziano il prevalere, ad eccezione dell'ultima decade, di valori termici inferiori alla media per quanto concerne i valori massimi e, d'altra parte, la quasi assoluta assenza di valori inferiori alla media per quanto concerne i valori massimi.   Insomma un mese di Giugno vecchio stile, quando l'estate prendeva il via solo nel corso dell'ultima decade del mese.


Figg.1 e 2 - Scarto rispetto alla media climatica giornaliera delle temperature massime e minime
per GIUGNO 2011
a MILANO-S.Leonardo - rete CML (serie 1984-2010)

Dal punto di vista termico non abbiamo registrato giornate (0gg.) con temperature minime inferiori a 10°C; abbiamo invece rilevato 24gg. estivi, cioè con temperature massime superiori a 25°C e 5gg tropicali, cioè con temperature massime superiori a 30°C.   Normalmente a Milano-S.Leonardo (1984-2010) si ha una media di 1±2gg con temperature minime inferiori a 10°C, 21±5gg con temperature massime estive e 7±5gg con temperature tropicali.  Da queste brevi note statistiche risulta evidente come, dal punto di vista termico giugno rientri dal punto di vista termico pienamente nella normalità.   Infatti, i grafici della distribuzione delle temperature minime e massime evidenziano una distribuzione che ricorda la gaussiana attorno alla quale oscillano normalmente i valori sia massimi che minimi del mese di giugno.   Mesi di giugno particolarmente freddi dal punto di vista delle temperature minime (valori <10°C) sono un lontano ricordo degli anni 1984 (9gg) e 1986 (6gg).   Condizioni decisamente estive, con numerose giornate con valori massimi di temperatura tropicali, si sono presentate nel 2003 (22gg) e nel 1997 (16gg). 

 
 
Figg.3 e 4 - Distribuzione delle temperature massime e minime in classi di 5°C per GIUGNO 2011
a MILANO-S.Leonardo e confronto con la media climatica - rete CML (serie 1984-2011)
 
 
 
DECENNIO
Media GG con TMIN< 10°C
Media GG con TMAX >30°C
1984-1991
3.2 gg.
2.3 gg.
1992-2001
0.2 gg.
7.3 gg.
2002-2011
0.1 gg.
9.7 gg.

 
 
 

Va, inoltre, sottolineata la progressiva diminuzione nel corso dei due ultimi decenni del numero di giorni con temperature minime inferiori a 10°C, che ultimamente non si sono quasi più registrate nel mese d'apertura del trimestre estivo.   Contemporaneamente si è avuto un forte aumento delle giornate con temperature massime tropicali, cioè con valori massimi superiori a 30°C.   Infatti, le giornate con temperature massime superiori a 30°C sono salite dal numero medio di 2gg degli anni 1980 ai quasi 10gg del primo decennio del XXI secolo.   Questa evoluzione lascia intravedere una variazione climatica per il mese di giugno, che sempre più spesso si è allineato in calura ai caldi mesi di Luglio ed Agosto. 

Fig.5 - Anomalia della temperatura a livello del suolo per il mese di GIUGNO 2011
rispetto alla media climatica 1968-1997-
Elaborazione CPC-NOAA

 

LE PRECIPITAZIONI

 

Località

Zona Geografica

scarto temperature
dalla media

rango percentile

Varese-C.G.P.

Prealpi Occidentali

+50 mm (1965-2010)

74° (nella norma)

Como-M.te Olimpino

Prealpi Occidentali

+65 mm (1989-2010)

86° (piovoso)

Milano-S.Leonardo

Media pianura Ovest

+48 mm (1980-2010)

87° (piovoso)

Sondrio

Valtellina

+3 mm (1971-2010) 60° (nella norma)

Spessa Po (PV)

Bassa pianura Ovest

+56 mm (1987-2010)

96° (molto piovoso)

Olmo al Brembo (BG)

Prealpi centrali

-6 mm (1977-2010)

50° (nella norma)

Brescia-Ronchi

Alta pianura Est

+85 mm (1981-2010)

90° (piovoso)

Ghedi (BS)

Media pianura Est

+85 mm (1975-2010)

92° (molto piovoso)

 


Gli accumuli pluviometrici, rilevati a livello regionale, sono stati determinati da numerosi e talora intensi episodi piovosi o temporaleschi.  La fase piovosa principale ha ha avuto luogo nel corso della prima decade.   In questo episodio numerose località hanno assommato accumuli di pioggia anche superiori a 100mm, registrando punte giornaliere anche di 50/80mm.   Per contro, gli episodi piovosi si sono fortemente ridotti nel corso dell'ultima decade, evitando così che alcune località di pianura potessero superare il valore record della loro serie pluriennale.   Condizioni relativamente più secche si sono avute solo sul Valtellinese e sulle valli delle Orobie Bergamasche.   In questa zona gli accumuli hanno, comunque, rispettato i valori medi di pioggia attesi in giugno, che di solito vede un progressivo spegnersi dei passaggi perturbati sulla aree padane e l'instaurarsi di un regime di precipitazioni di tipo convettiivo diurno sulla fascia alpina e prealpina.  

A Milano-S.Leonardo (1980-2010) in maggio si sono registrati 14gg piovosi (media 8±3gg) e 9gg con temporale (media 6±3gg).   Le giornate piovose risultano superiori alla norma tanto che il loro numero risulta secondo solo all'annata 1992 (19gg).  Le giornate con temporale si collocano, invece, al limite superiore dei valori considerabili come normali per il mese (record 11gg nel 1989 e nel 1992).   La statistica indica quindi che è stato il numero degli eventi con precipitazioni a generare l'anomalia precipitativa sulla regione lombarda a cui hanno contribuito i numerosi episodi temporaleschi anche intensi che hanno interessato quasi tutta fascia pedemontana e di pianura della Lombardia.   In 1gg abbiamo registrato la presenza di condizioni favoniche o di episodi di föhn (media 2±2gg), ben lontani dal record registrato nel 2001 (6gg).  Contrariamente a quanto già registrato nei mesi di aprile e maggio, l'attività del ciclone semi-permanente islandese ha prodotto un percorso dei sistemi perturbati oceanici (storm track) tipico del periodo primaverile, cioè con ingresso dei sistemi perturbati sul Golfo del Leone o sul Golfo di Genova ed il loro successivo trasferimento in direzione dello Ionio e della Grecia.   Da qui il forte deficit pluviometrico registrato sull'Iberia, sul sudovest della Francia e su gran parte dell'Europa orientale.



Figg.6 e 7 - Accumulo totale delle precipitazioni di GIUGNO 2011 e loro ammontare (in percentuale)
rispetto alla media pluriennale (1968-1997) - elaborazione CPC-NOAA


---1---

Fig.8 - Mese di GIUGNO 2011: Accumuli complessivi di precipitazioni registrate in Lombardia su base delle stazioni dalla rete CML - Elaborazione di Bruno Grillini.

Breve commento:
La carta delle isoiete regionali evidenzia un quadro precipitativo tipico per il mede di Giugno, con accumuli crescenti da sud verso nord e più abbondanti sulla fascia pedemontana e sui rilievi Prealpini. Il quadro precipitativo mensile risulta comunque piuttosto significativo su tutto il territorio. Le precipitazioni sono avvenute nell'arco di tutto il mese e sono scaturite sia da saccature atlantiche che da precipitazioni di tipo convettivo per instabilità atmosferica ad evoluzione diurna,con rovesci e temporali in questo ultimo caso concentrati prevalentemente sui rilievi e sulle aree immediatamente adiacenti.
 
Gli accumuli più significativi, oltre i 200 mm mensili, hanno interessato la maggior parte della fascia pedemontana e dei rilevi prealpini dove, a macchia di leopardo, troviamo zone con accumuli mensili oltre i 250 mm, fino agli oltre 300 mm accumulati sui rilievi della val Camonica. Tutte queste aree di massimo precipitativo hanno risentito dell’orografia che ha favorito rovesci e temporali di natura convettiva mentre, per i fronti atlantici più organizzati, hanno favorito l'effetto stau. Unica eccezione della bassa pianura risulta una piccola area a sud della citta di Mantova, interessata da un forte temporale, che ha accumulato oltre 200-250 mm.
 
Le aree con minori precipitazioni inglobano la maggior parte della bassa pianura e parte dell’Alta Valtellina, con accumuli mensili comunque compresi tra 50 e 100 mm; le due aree di minimo precipitativo, con accumuli inferiori ai 50 mm mensili, le troviamo entrambe al piano: la prima sulla parte settentrionale della provincia Pavese che confina con il Milanese e la seconda sull’estrema fascia sud-orientale del Mantovano al confine con Veneto ed Emilia.
 

  

Le serie storiche relative all’andamento termico e pluviometrico di GIUGNO 2011 in 8 località lombarde

 


Cliccare sul nome della Stazione meteo per visualizzare i grafici delle temperature e delle precipitazioni




L'evoluzione meteorologica in cifre


1ª Decade
Decade con valori termici più freddi della norma nei valori massimi; più caldi della media nei valori minimi, ma normali.
--> media temperature minime: +1.2°C dalla media (nella norma)
--> media temperature massime: -2.1°C dalla media (
fredda)
--> precipitazioni complessive a Milano: +53mm dalla media (estremamente piovosa
)
--> particolarità: nessuna
  • giorno 1 :  Una saccatura in arrivo dall'Inghilterra raggiunge la nostra regione, determinando diffuso maltempo segnatamente su pianura e fascia pedemontana, dove si accumulano mediamente 10/30 mm di pioggia, sino ai 40 mm di Comasco e Varesotto (fino ai 51 mm di Como Monteolimpino). Temperature al piano per lo più comprese tra 12/16 °C nei valori minimi e tra 16/20 °C nei valori massimi. 
  • giorno 2 :  Una depressione a tutte le quote si isola sul Mediterraneo centro-occidentale; il richiamo di correnti meridionali ad essa associate porta nuvolosità sulla nostra regione, con piogge sparse. Accumuli modesti e per lo più compresi entro i 5 mm.
  • giorno 3 : La depressione in quota presente sul Mediterraneo occidentale si avvicina lentamente alla nostra regione mentre l’anticiclone delle Azzorre si espande verso l’Europa centrale, saldandosi con l’alta pressione russa; tale configurazione favorisce l’afflusso di aria più fresca da est alle basse latitudini, che alimenta tale goccia fredda sul Mediterraneo. Rovesci e temporali diffusi interessano la nostra regione, segnatamente la fascia centro-occidentale, con accumuli irregolari che si spingono fino a 20-40 mm, segnatamente su Milanese e Varesotto (sino ai  44 mm di Pontenuovo di Boffalora Ticino - MI).
  • giorni 4-5 : Il dissolvimento dell’alta pressione sull’Europa permette alla depressione che staziona in prossimità delle Baleari di spostarsi verso nord-est e di interessare la nostra regione; questa circolazione depressionaria abbraccia quasi tutto il continente e sospinge una serie di sistemi nuvolosi anche sulle nostre regioni, con correnti meridionali che scorrono dal Mediterraneo fino alla Scandinavia. Piogge e temporali entrambi i giorni, con accumuli irregolari ma con picchi sino a 30-50 mm su tutto il territorio. Si accumulano sino ai 51 mm di San Giovanni Bianco (BG) del giorno 4 ed ai 80 mm di Gussago (BS) del giorno 5. 
  • giorno 6 : Si assiste ad un temporaneo miglioramento del tempo sul nostro territorio, in un quadro comunque piuttosto instabile dato che la distribuzione della pressione sull'Europa centrale resta piuttosto uniforme e aria relativamente umida continua a interessare la nostra regione. Rovesci e temporali sparsi, con accumuli più consistenti (20-25 mm) a ridosso dei rilevi. Temperature stazionarie, con valori minimi compresi tra 14/16 °C e valori massimi compresi tra 20/24 °C.
  • giorno 7 :  Una estesa saccatura nord Atlantica si snoda lungo i meridiani dell'Europa centro occidentale, ed inizia ad inviare umide correnti instabili dal Mediterraneo occidentale verso il Nord Italia, con conseguenti condizioni di tempo instabile sul nostro territorio; gli accumuli risultano disomogenei ma le precipitazioni interessando tutto il territorio, con accumuli fino ai 30-40 mm su Pavese e Cremonese (fino ai 50 mm di Trigolo - CR); temperature in diminuzione, con valori massimi al di sotto die 20 °C.
  • giorni 8-10 :  La saccatura nord Atlantica, centrata tra Islanda e isole Britanniche, seguita ad inviare impulsi di aria umida e instabile dai quadranti sud occidentali verso il Nord Italia, mantenendo il tempo piuttosto instabile. Piogge e Temporali diffusi tutti e 3 i giorni, con accumuli irregolari, localmente molto abbondanti. Temperature in lento aumento, sino ai 21/25 °C del giorno 10 registrati in pianura. Si accumulano sino a 86 mm di Nerviano (MI) e 76 mm a Corsico (MI) del giorno 8, i 53 mm di Passarera di Capergnanica (CR) del giorno 9 ed i 32 mm di Brignano Gera d’Adda (BG) del giorno 10.
    2ª Decade
    Decade con
    valori termici nella norma, ma leggermente più caldi della media nei valori minimi.
    --> media temperature minime: +1.0°C dalla media (nella norma)
    --> media temperature massime: -0.2°C dalla media (nella norma)
    --> precipitazioni complessive a Milano: +15mm dalla media (nella norma)
    • giorno 11 : La nostra regione continua ad essere inserita in un flusso di correnti occidentali, umide ed a tratti instabili. Forti temporali colpiscono in modo irregolare il territorio e portano una importante grandinata su Milano e l’allagamento di Como. Si accumulano localmente, sino ai 30-50 mm di pioggia, sino ai 75 mm di Como Breccia. 
    • giorno 12 : Un veloce promontorio anticiclonico, grazie all’afflusso di aria più calda in quota, permette una temporanea diminuzione dell'instabilità atmosferica. Isolati rovesci e temporali sparsi ma che solo localmente, su Pavese e Bresciano, scaricano sino a 20 mm di pioggia. Temperature minime al piano per lo più comprese tra 13/17 °C mentre i valori massimi oscillano tra 23/26 °C.
    • giorno 13 : Il tempo torna instabile con un debole passaggio perturbato in moto da ovest verso est. Temporali e piogge sparsi, più diffusi e significativi su fascia occidentale del territorio, dove si accumulano 20-30 mm di pioggia (fino ai 43 mm di Robecco sul Naviglio - MI e di Seregno - MB); accumuli per lo più entro i 10-15 mm sul resto del territorio.
    • giorno 14-15: Sul mediterraneo centro-occidentale si estende un promontorio mobile di alta pressione che porta correnti anticicloniche sul nord Italia e un miglioramento del tempo sulla Lombardia. Isolati e brevi temporali di calore sulle Orobie. Temperature massime che si portano su valori estivi, con valori al piano per lo più compresi tra 27/30 °C, più elevati su bassa pianura dove si raggiungono i 31,7 °C a Mantova Pompilio (MN) ed i 31,1 °C a Spessa Po (PV).
    • giorni 16-18 : La vasta area depressionaria al largo delle Isole Britanniche si abbassa di latitudine e si dirige lentamente verso Sud-Est, indebolendo sul suo bordo orientale il promontorio di alta pressione e portando impulsi perturbati a lambire il nord Italia; il flusso umido sud-occidentale porta quindi diffusa instabilità tutti e 3 i giorni, con precipitazioni che hanno interessato soprattutto la fascia di alta pianura ed i rilievi alpini e prealpini. Si sono così accumulati fino a 10-20 mm  il giorno 16 (fino ai 44 mm di Dongo - CO),  fino a 25-35 mm il giorno 17 (fin ai 45 mm di Maccagno - VA), e fino a 15-30 mm del giorno 18 (fino ad 85 mm a Montecampione BS). Fenomeni più isolati e con accumuli poco significativi sulle aree di medio-bassa pianura.
    • giorni 19-20 : L’alta pressione delle Azzorre si estende lungo i paralleli, dalla Spagna fino ai Balcani, e porta bel tempo e sole anche sul nostro territorio. Dopo le ultime isolate precipitazioni del giorno 19 (su rilievi bergamaschi e bresciani, con accumuli fino a 10-20 mm), bel tempo con temperature in aumento. Il giorno 19 si registrano al piano valori per lo più compresi tra 12/16 °C nei valori minimi mentre i valori massimi si portano ovunque tra 26/29 °C; i 30 °C si superano solo localmente sulla pianura Cremonese.

    3ª Decade
    Decade con
    valori termici più caldi della media sia nei valori minimi che nei massimi, ma nel complesso normali.
    --> media temperature minime: +1.4°C dalla media (nella norma)
    --> media temperature massime: +1.0°C dalla media (nella norma)
    --> precipitazioni complessive a Milano: -20mm dalla media (nella norma)

    • giorno 21 : L’alta pressione delle Azzorre estesa si indebolisce lentamente, ma porta ancora bel tempo e caldo sul nostro territorio. Valori al piano compresi tra 15/18 °C nei valori minimi e tra 27/30 °C nei valori massimi (fino a 32,1 °C di  Gorgo di San Benedetto Po - MN)
    • giorni 22-23: L’alta pressione delle Azzorre si indebolisce a causa dell'abbassamento di latitudine della fascia di bassa pressione presente tra Gran Bretagna e Scandinavia; sulla nostra regione iniziano ad affluire correnti più umide ed instabili da ovest/sudovest mentre un fronte freddo atlantico transita il giorno 23 sulla nostra regione. Piogge e temporali sparsi, più diffusi e con accumuli più abbondanti sulle Prealpi Bergamasche e Bresciane, dove si arriva ad accumulare fino a 10-20 mm il giorno 22 (fino ai 31 mm di Monte Guglielmo - Rif. Almici - BS) e fino ai 20-30 mm del giorno 23 (fino ai 36 mm di Saviore dell'Adamello - BS). Caldo il giorno 22 (fino ai 33,5 °C di Poggio Rusco - MN), in lieve calo il giorno 23.
    • giorni 24-28 : Rapida espansione dell'alta pressione delle Azzorre che si estende sull'Europa centrale e sulla nostra regione, con iniziali correnti da nordovest in quota. Dal giorno 27 ulteriore rinforzo dell'alta pressione delle Azzorre per la concomitante espansione dell'alta pressione africana su Spagna e Francia, che portano a formare un vasto e robusto campo di alta pressione tra l'Europa centrale ed il Mediterraneo centro-occidentale. Bel tempo e temperature in progressivo aumento sul nostro territorio, su valori tipicamente estivi. Al piano si raggiungono il giorno 28 i 18/22 °C nei valori minimi (fino ai 23,0 °C di Milano Cadorna) ed i 31/34 °C nei valori massimi (fino ai 34, 8 °C di  Gorgo di San Benedetto Po - MN)
    • giorni 29-30 : Sull’Europa Centrale e sul Nord-Italia transita un fronte freddo atlantico, che porta instabilità diffusa in un quadro termico stazionario. Rovesci e temporali interessano tutto il territorio, apportando quantitativi irregolari di precipitazioni (mediamente tra 15-35 mm, fino ai 56 mm di Bonzeno di Bellano ed i 48 mm di Voghera PV del giorno 29).


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