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Il commento meteo-climatico al mese di MAGGIO 2011   Inserito il› 08/05/2013 18.12.35
 

Il commento al mese di MAGGIO 2011

LE TEMPERATURE

Maggio 2011 è stato caratterizzato da temperature superiori alla norma su tutta la regione.   Valori particolarmente elevati sono stati toccati nel Bresciano, nel Varesotto, nel Canton Ticino (CH) e nel Milanese.  Gli scarti dai valori medi mensili sono stati molto ampi e si sono aggirati tra +1/3°C, tanto che nel Varesotto solo nel 2009 si sono raggiunti valori più elevati. 

Maggio 2011 ha fatto registrare, per contro, accumuli di pioggia deficitari rispetto alla media mensile.   Così dopo un mese di Aprile particolarmente secco, anche il mese di Maggio, che per gran parte della regione Lombardia è il più piovoso del periodo primaverile, ha chiuso con precipitazioni deficitarie.   Ciò ha caratterizzato in modo definitivo l'andamento di questa stagione chiusa con accumuli complessivi decisamente bassi.  
L'andamento di Maggio è stato decisamente secco nell'area del Verbano, del Varesotto e del Canton Ticino (CH), dove lo scarto negativo rispetto alla media è stato superiore ai 100mm.   Sul resto della regione i valori benchè inferiori alla media (30-50mm) sono rientrati pienamente nella normalità.
  
La tabella sottostante ci permette di gettare un rapido sguardo sull’andamento termico di gran parte della regione grazie alla disponibilità della serie storica di ben 8 località, sparse su diverse aree del territorio lombardo. 
  
 

Località

Zona Geografica

scarto temperature
dalla media

rango percentile

Varese-C.G.P.

Prealpi Occidentali

+3.4°C (1967-2010)

98° (molto caldo)

Como-M.te Olimpino

Prealpi Occidentali

+1.1°C (1989-2010)

82° (caldo)

Milano-S.Leonardo

Media pianura Ovest

+1.9°C (1984-2010)

89° (caldo)

Sondrio

Valtellina

+2.0°C (1971-2010) 87° (caldo)

Spessa Po (PV)

Bassa pianura Ovest

+1.1°C (1986-2010)

76° (caldo)

Olmo al Brembo (BG)

Prealpi centrali

+2.2°C (1977-2010)

82° (caldo)

Brescia-Ronchi

Alta pianura Est

+2.5°C (1979-2010)

94° (molto caldo)

Ghedi (BS)

Media pianura Est

+2.0°C (1952-2010)

83° (caldo)


I grafici delle temperature massime e minime rilevate presso l’Osservatorio di Milano–S.Leonardo, qui sotto riportati, evidenziano una prima decade all'insegna di temperature miti ma nella norma con scarti dalla media generalmente oscillanti tra ±2°C.   La seconda decade mostra una prima, ma breve, onda di calore, interrotta dal transito di un sistema temporalesco a metà periodo e  successivamente il presentarsi di una seconda onda di calore ancora più importante grazie all'affermarsi di una cupola anticiclonica di matrice sub-tropicale.   La seconda si chiude così con un andamento decisamente più caldo della norma, dove solo i valori minimi notturni fanno registrare valori molto anormali in relazione alla stagione.   La terza decade ha visto dapprima il proseguire dell'onda di calore, associata al dominio dell'anticiclone sub-tropicale sulla nostra penisola.   Solo dal giorno 27 la discesa di una saccatura dal N-Atlantico porta un deciso rinfresco dei valori, riportando le temperature su valori più consoni per il mese di maggio.   Tale situazione, che si è poi mantenuta fino al termine del mese, non ha comunque impedito di registrare valori medi decisamente anormali sia nei valori massimi, che ancor di più in quelli minimi.   Queste brevi note non sono che un compendio ai grafici sottostanti, che già visivamente evidenziano il prevalere di valori termici superiori alla norma e lo scarso effetto dei passaggi perturbati sull'insieme della regione lombarda, che ha risentito di un mese di maggio con caratteristiche decisamente estive.


Figg.1 e 2 - Scarto rispetto alla media climatica giornaliera delle temperature massime e minime
per Maggio 2011
a MILANO-S.Leonardo - rete CML (serie 1984-2010)

Dal punto di vista termico abbiamo registrato 1gg. con temperature minime inferiori a 10°C, 18gg. estivi, cioè con temperature massime superiori a 25°C e ben 4gg tropicali, cioè con temperature massime superiori a 30°C.   Normalmente a Milano-S.Leonardo (1984-2010) si ha una media di 6±7gg con temperature minime inferiori a 10°C, 9±5gg con temperature massime estive e solo 1±2gg con temperature tropicali.  Da queste brevi note statistiche risulta evidente come, dal punto di vista termico maggio sia anch'esso risultato anomalo.   Infatti, i grafici della distribuzione delle temperature minime e massime evidenziano una notevole deviazione rispetto alla distribuzione gaussiana dei valori in direzione di intervalli termici tipici del periodo estivo.   Mesi di maggio particolarmente freddi dal punto di vista delle temperature minime (valori <10°C) sono un lontano ricordo degli anni 1984 (31gg) e 1991 (20gg).   Condizioni estive, con valori massimi di temperatura similari a quelli di quest'anno, si sono presentate nel 2000 (20gg), nel 2009 (18gg) e nel 2003 (17gg). 

 
 
Figg.3 e 4 - Distribuzione delle temperature massime e minime in classi di 5°C per MAGGIO 2011
a MILANO-S.Leonardo e confronto con la media climatica - rete CML (serie 1984-2011)


DECENNIO
Media GG con TMIN< 10°C
Media GG con TMAX >30°C
1984-1991 11.3 gg. 0.0 gg.
1992-2001 3.5 gg. 1.2 gg.
2002-2011 3.4 gg. 2.1 gg.

Va, inoltre, sottolineata la progressiva diminuzione nel corso dei due ultimi decenni del numero di giorni con temperature minime inferiori a 10°C ed il contemporaneo aumento delle giornate con massime tropicali, cioè con valori massimi superiori a 30°C.   Infatti, le giornate con temperature minime inferiori a 10°C si sono ridotte dal numero medio di 11gg degli anni 1980 a 3/4gg a partire dagli anni 1990.   Sia pur meno accentuato, è altresì evidente l'aumento del numero delle giornate tropicali, cioè con valori al di sopra di 30°C.   Negli anni 1980 non si erano mai registrate temperatutre tropicali, mentre, ora, il loro numero si attesta mediamente attorno a 2gg

Fig.5 - Anomalia della temperatura a livello del suolo per il mese di MAGGIO 2011
rispetto alla media climatica 1968-1997-
Elaborazione CPC-NOAA

 

LE PRECIPITAZIONI

 

Località

Zona Geografica

scarto temperature
dalla media

rango percentile

Varese-C.G.P.

Prealpi Occidentali

-92 mm (1965-2010)

(molto secco)

Como-M.te Olimpino

Prealpi Occidentali

-52 mm (1989-2010)

55° (nella norma)

Milano-S.Leonardo

Media pianura Ovest

-31 mm (1980-2010)

35° (nella norma)

Sondrio

Valtellina

-31 mm (1971-2010) 35° (nella norma)

Spessa Po (PV)

Bassa pianura Ovest

-11 mm (1987-2010)

46° (nella norma)

Olmo al Brembo (BG)

Prealpi centrali

-54 mm (1977-2010)

35° (nella norma)

Brescia-Ronchi

Alta pianura Est

-27 mm (1981-2010)

41° (nella norma)

Ghedi (BS)

Media pianura Est

-34 mm (1975-2010)

25° (nella norma)

 


Gli accumuli pluviometrici, rilevati a livello regionale, sono stati determinati da pochi ed in genere modesti episodi piovosi.   Il principale evento piovoso ha ha avuto luogo sul finire della terza decade.   In questo episodio numerose località hanno assommato la quasi totalità degli accumuli mensili, registrando accumuli superiori a 50mm.   Per contro, nei primi 20 giorni le precipitazioni sono state carenti ad esclusione delle aree montane del Valtellinese e delle Orobie tra il Lario ed il Bresciano.   Condizioni particolarmente secche si sono avute sull'angolo N-occidentale della nostra regione, cioè l'area tra il Verbano, il Varesotto ed il Canton Ticino (CH).   In questa zona gli accumuli hanno coperto una quota pari al 30-60% della pioggia media di maggio, che, oltre ad essere il più piovoso della primavera, risulta con Ottobre il più piovoso dell'anno.  

A Milano-S.Leonardo (1980-2010) in maggio si sono registrati 9gg piovosi (media 10±3gg) e 4gg con temporale (media 5±2gg).   Le giornate piovose risultano nella norma, ben lontane dai valori fortemente anormali degli anni 1988 (19gg), 1984 (17gg) e 2010 (16gg).  Le giornate con temporale rientrano anch'esse nella normalità (record 11gg nel 1988).   La statistica indica quindi che non è stato il numero degli eventi con precipitazioni a generare l'anomalia precipitativa sulla regione lombarda, ma gli scarsi accumuli collegati e, di conseguenza, la debolezza dei fronti perturbati in transito sul nostro cielo.   In 2gg abbiamo registrato la presenza di condizioni favoniche o di episodi di föhn (media 1±2gg), ben lontani dal record registrato nel 2010 (6gg).  Come già registrato in aprile, la debolezza del ciclone semi-permanente islandese e la frequente presenza di una campana anticiclonica sull'Europa occidentale hanno provocato la risalita (storm track) dei sistemi perturbati oceanici, da un lato, verso la Scozia e la Norvegia e loro conseguente discesa in direzione della Grecia e del Mar Nero.   Da qui il forte deficit pluviometrico registrato su quasi tutto lo scacchiere occidentale dell'Europa: dall'Inghilterra fino alla regione alpina ed all'Italia centro-settentrionale.



Figg.6 e 7 - Accumulo totale delle precipitazioni di MAGGIO 2011 e loro ammontare (in percentuale)
rispetto alla media pluriennale (1968-1997) - elaborazione CPC-NOAA


---1---

Fig.8 - Mese di MAGGIO 2011: Accumuli complessivi di precipitazioni registrate in Lombardia su base delle stazioni dalla rete CML - Elaborazione di Bruno Grillini.

Breve commento:
La carta delle isoiete regionali evidenzia un quadro precipitativo deficitario rispetto alle condizioni medie del mese di maggio, segnatamente sulle aree di pianura. Le caratteristiche climatiche del mese hanno visto un tipo di tempo dai connotati quasi estivi, con lunghe fasi anticicloniche. Le precipitazioni al piano  sono quindi risultate concentrate in due brevi periodi (il primo attorno a metà mese ed il secondo verso la fine del mese stesso) per l’ingresso di rapide saccature atlantiche mentre le restanti precipitazioni sono state prevalentemente di tipo convettivo per instabilità atmosferica ad evoluzione diurna, con rovesci e temporali concentrati prevalentemente sui rilievi e sulle aree immediatamente adiacenti.
 
Gli accumuli più significativi, oltre i 100 mm, hanno interessato buona parte dei rilievi Alpini e Prealpini; le due aree con massimo precipitativo, con precipitazioni complessive tra 150 e 200 mm, le ritroviamo la prima sulle Orobie bergamasche (al confine con la provincia di Sondrio) mentre la seconda sui rilievi della fascia orientale della regione, a cavallo tra Lombardia e Trentino (in particolare la Val Camonica). Tutte le aree di massimo precipitativo hanno risentito dell’orografia che ha favorito rovesci e temporali di natura convettiva.
 
Le aree con minori precipitazioni inglobano buona parte della media e soprattutto della bassa pianura (e delle aree confinali di Piemonte ed Emilia), con accumuli generalmente al di sotto dei 50 mm mensili e con diverse fasce della bassa pianura che hanno accumulato meno di 25 mm mensili.

  

Le serie storiche relative all’andamento termico e pluviometrico di MAGGIO 2011 in 8 località lombarde

 


Cliccare sul nome della Stazione meteo per visualizzare i grafici delle temperature e delle precipitazioni




L'evoluzione meteorologica in cifre


1ª Decade
Decade con valori termici più caldi della media sia nei valori minimi che nei massimi, ma nel complesso normali.
--> media temperature minime: +1.0°C dalla media (nella norma)
--> media temperature massime: +1.7°C dalla media (
nella norma)
--> precipitazioni complessive a Milano: -33mm dalla media (
nella norma)
--> particolarità: nessuna
  • giorni 1-2 :  La nostra regione si trova in una zona di pressione piuttosto uniforme, in presenza di aria moderatamente umida nei bassi strati. Tempo piuttosto stabile, con locali rovesci o temporali su rilievi e aree pedemontane (con accumuli sino ai 35 mm della Colma di Sormano - CO del giorno 2). Valori al piano per lo più compresi tra 8/11 °C nei valori minimi e tra 21/24 °C nei valori massimi.
  • giorni 3-4 :  Ancora alcuni episodi di instabilità sulla nostra regione, favoriti anche da un fronte freddo proveniente dalla Germania che scavalca le Alpi e porta aria più fresca sul nostro territorio dai quadranti orientali. Rovesci e temporali sparsi, in un quadro termico stazionario.
  • giorni 5-8 : Graduale espansione di un promontorio anticiclonico dal nord Africa sull’Europa e sul Mediterraneo, dovuto all'affondo di una profonda saccatura in Atlantico. Le temperature risultano  in lento e progressivo aumento, sino ai 26/30 °C nei valori massimi registrati al piano il giorno 8.
  • giorni 9-10 :  La vasta zona anticiclonica sull'Europa e quindi sul nostro territorio si indebolisce leggermente, ma condiziona ancora il tempo della nostra regione con giornate di bel tempo. Valori termici in lieve calo.
2ª Decade
Decade con
valori termici più caldi della norma in particolare nelle temperature massime. 
--> media temperature minime: +1.4°C dalla media (calda)
--> media temperature massime: +3.4°C dalla media (calda)
--> precipitazioni complessive a Milano: -32mm dalla media (secca)
--> particolarità: Le TMN (gg.18 e 12) di 17.3°C e 16.6°C sono rispettivamente la 3ª e la 5ª più calde della serie storica.
  • giorni 11-12 : Un promontorio di alta pressione insiste sull'Europa centro-occidentale, e si estende sino alla Scandinavia interessando ancora il nostro territorio. Sulle Isole Britanniche permane invece una vasta e profonda area depressionaria, che comincia un lento lavoro di indebolimento dell'alta pressione, portando (giorno 12) un debole fronte freddo a lambire le Alpi; locali temporali anche forti sulla fascia montuosa (si accumulano sino ai 37 mm di Saviore dell'Adamello - BS).
  • giorno 13 : L'anticiclone atlantico spinge un temporaneo cuneo di alta pressione sulla nostra regione, con bel tempo ma locali temporali e rovesci sparsi.
  • giorni 14-15 : La circolazione atmosferica sulla nostra regione diviene ciclonica per il passaggio di una veloce ma incisiva perturbazione proveniente da ovest, che attraversa tutto il territorio; piogge diffuse a carattere di rovescio o temporale, con accumuli irregolari dato il tipo di precipitazione ma che mediamente risultano compresi tra i 10 ed i 30 mm su tutta la regione, con alcune località che misurano quantitativi più abbondanti.  Brusco calo delle temperature che nel giorno 15 si portano al piano, nei valori massimi, tra 18/22 °C.
  • giorno 16-17 : La perturbazione si allontana verso sudest, spinta da un cuneo dell'anticiclone atlantico che si espande lentamente verso l'Europa centrale; i venti ruotano a nord, permettendo un miglioramento del tempo ed una breve fase favonica sulla fascia centro-settentrionale del territorio. Temperature in aumento, con valori al piano per lo più compresi tra 9/12 °C nei valori minimi e tra  23/26 °C dei valori massimi
  • giorni 18-20 : Sull'Europa si estende l'anticiclone delle Azzorre, che arriva ad abbracciare buona parte del continente estendendosi dalle Azzorre alla Russia; il ciclo diurno della nuvolosità porta a locali temporali sui rilievi. Temperature in progressivo aumento che si portano al piano fino ai 12/16 °C nei valori minimi ed ai 27/30 °C nei valori massimi del giorno 20.

3ª Decade
Decade con
valori termici sempre più caldi della norma in particolare per le temperature minime.
--> media temperature minime: +2.5°C dalla media (estremamente calda)
--> media temperature massime: +3.3°C dalla media (molto calda)
--> precipitazioni complessive a Milano: +34mm dalla media (piovosa)
--> particolarità: Le TMN (gg.24, 25 e 26) di 19.1°C, 19.9°C e 21.1°C sono rispettivamente la 5ª, 3ª e 2ª più calde della serie storica.
--> particolarità:
Le PRP del g.27 (69.0mm) sono le più abbondanti della serie storica..

  • giorni 21-22 : Il vasto campo di alta pressione che interessa tutta l'Europa centro-meridionale si indebolisce temporaneamente e permette l'arrivo sulla regione alpina di una debole perturbazione che attraversa la nostra regione. Temporali sparsi, più frequenti su medio-alte pianure e zone montuose. Valori al piano compresi tra 14/18 °C nei valori minimi e tra 28/30 °C nei valori massimi.
  • giorni 23-25: La nostra regione viene interessata da una vasta area anticiclonica, che dal medio Atlantico tende a spingersi sull'Europa orientale; l'afflusso di correnti d'aria tropicale-marittima porta ad un lieve ed ulteriore incremento termico, con temperature che si portano oltre le medie su tutta la Lombardia. I valori al piano si portano sino a 16/20 °C nei valori minimi e sino a 30/32 °C nei valori massimi del giorno 25 (sino ai 33.4 °C di Spessa Po - PV). Sul fianco meridionale dell'anticiclone inizia però ad affluire nei bassi strati aria più umida da sudest che fa aumentare l'instabilità atmosferica lungo i rilievi, prevalentemente quelli bergamaschi e bresciani.
  • giorni 26-27 : Termina l’ondata di caldo sul nostro territorio;  l’allontanamento in pieno Oceano dell’Anticiclone delle Azzorre lascia scivolare lungo il suo bordo orientale una stretta Saccatura nord-atlantica, che attraversa il nostro territorio; precipitazioni temporalesche diffuse, con accumuli sul nostro territorio per lo più compresi tra 20 e 50 mm, localmente più abbondanti. Cadono sino a  110 mm a Peia (BG), i 107 mm a Stezzano (BG) e 98 mm a Monte Stino (BS) del giorno 27.
  • giorni 28-30 : Il campo barico sulla nostra regione torna ad aumentare per merito di una  rimonta anticiclonica di matrice azzorriana; tempo stabile, con temperature diurne in progressivo rialzo che si riportano al piano, il giorno 30, tra 13/16 °C nei valori minimi e tra 27/29 °C nei valori massimi.
  • giorno 31 : L'alta pressione azzorriana si indebolisce per una debole saccatura in arrivo dall'Inghilterra, che determina deboli rovesci e temporali sulla nostra regione, con accumuli comunque poco significativi e compresi quasi ovunque entro i 5 mm. Temperature in calo su medio-alta pianura, con valori per lo più compresi tra 21/24 °C, mentre sulla bassa pianura si oscilla ancora tra 26/29 °C.
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