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Il commento meteo-climatico al mese di DICEMBRE 2008   Inserito il› 04/08/2009 13.52.37

IL COMMENTO al mese di DICEMBRE

LE TEMPERATURE

Dicembre 2008 è stato caratterizzato da temperature in genere nella norma e da precipitazioni molto abbondanti tanto che localmente si sono raggiunti valori record per gli ultimi 50 anni.
La tabella sottostante ci permette di gettare un rapido sguardo sull’andamento termico di gran parte della regione grazie alla disponibilità della serie storica di ben 6 località sparse su diverse aree del territorio lombardo.

Località Zona Geografica
scarto temperature dalla media
rango percentile
Varese-C.G.P. Prealpi Occidentali
-0.0°C (1967-2008)
54° (nella norma)
Como-M.te Olimpino
Prealpi Occidentali
-0.2°C (1989-2008)
32° (nella norma)
Milano-S.Leonardo
Media pianura Ovest
-0.6°C (1983-2008)
40° (nella norma)
Spessa Po (PV)
Bassa pianura Ovest
-0.2°C (1985-2008)
39° (nella norma)
Olmo al Brembo (BG)
Prealpi centrali
-1.4°C (1977-2008)
13° (freddo)
Brescia-Ronchi
Alta pianura Est
+0.6°C (1979-2008)
62° (nella norma)
Ghedi (BS)
Media pianura Est
+1.0°C (1951-2008)
67° (nella norma)

Pressoché tutta la regione ha presentato valori termici nella norma. Unica eccezione risulta Olmo al Brembo nelle Prealpi centrali (valli orobiche) che risulta più fredda della media con uno scarto rispetto alla serie storica (1977-2009) di –1.4°C. Valori sempre elevati ma nella norma si sono registrati sul resto della Lombardia. Da notare anche che la Lombardia Occidentale risulta più fredda della media, mentre la Lombardia Orientale (Prealpi e pianura) presenta scarti termici positivi.

Dicembre ha presentato un andamento relativamente fresco nella prima e nella terza decade, mentre è risultata decisamente mite la decade centrale, quando è prevalso il flusso atlantico perturbato. Dal punto di vista termico abbiamo registrato 4gg. con valori massimi al di sopra dei 10°C e 14gg. di gelo. Normalmente a Milano-S.Leonardo (1983-2007) si ha una media di 5±3gg con massime superiori a 10°C e 15±8gg di gelo. Da queste note statistiche ricaviamo che la fase mite centrale è riuscita in gran parte a controbilanciare le due fasi fredde di inizio e fine mese.


Fig.1 anomalia della temperatura a livello del suolo per il mese di DICEMBRE
rispetto alla media climatica 1968-1997 - elaborazione CPC-NOAA

1


 
** Carta delle isoterme dei valori MINIMI di temperatura per il mese di DICEMBRE 2008
su elaborazione B.Grillini - Fonte rete meteorologica regionale CML

Breve Commento:  La carta climatica di Dicembre mette in risalto variazioni termiche regionali più contenute rispetto all’anno 2007 anche in virtù delle numerose giornate coperte e con precipitazioni. 

I valori più miti per questo mese (3-4°C) sono stati appannaggio dell’area rivierasca immediatamente a ridosso del Lario e del Garda centro-meridionale.   Altri valori piuttosto miti, cioè superiori ai 2°C, sono appannaggio dell’area urbana di Milano e di tutte le aree lacustri, ad esclusione di quella del Ceresio.   Altra area mite la ritroviamo lungo la pedemontana del Bergamasco, soggetta al duplice rimescolamento generato da brezze sostenute sia di pendio, che spiranti dalle prospicienti incisioni vallive.

Le zone più fresche risultano, come sempre, le valli e le brughiere lungo l’incisione del Fiume Ticino a cavallo delle province di Milano e Varese e la pianura attorno al Po tra l’Alessandrino e la Lomellina. Oltre a queste zone valori freddi (compresi tra 0 e -2°C) si riscontrano anche nelle principali valli prealpine ed alpine dal Ticino (CH) alla Valle dell’Adige, che per la loro conformazione geomorfologica (terreno sabbioso-ciotoloso) presentano un forte irraggiamento notturno.

Sono proprio le aree fredde a presentare i maggiore divario termico, circa 3°C in più, rispetto al Dicembre 2007 proprio per una minor incidenza delle inversioni termiche notturne.



2



 
** Carta delle isoterme dei valori MASSIMI di temperatura per il mese di DICEMBRE 2008
su elaborazione B.Grillini - Fonte rete meteorologica regionale CML

Breve Commento: La distribuzione delle temperature ci rivela una distribuzione termica molto simile a quella del Dicembre 2007.   Il gradiente termico risulta orientato grosso modo NE-->SW a causa di inversioni termiche e nebbie, che nella stagione fredda affliggono maggiormente la Bassa Pianura Occidentale. l’Alessandrino, il Pavese, il Lodigiano, il Cremonese ed il Basso Milanese.  

L’area più mite con valori compresi tra 7-9°C, coinvolge tutta la fascia pedemontana e le aree lacustri dal Verbano fino alle colline del Veronese. Temperature massime relativamente miti (6-7°C) si riscontrano anche nelle principali incisioni vallive, le quali per il regime diurno delle brezze registrano anche una notevole escursione termica giornaliera.

Le zone più fredde (4-5°C) si riscontrano tra l’Alessandrino, la Lomellina e la bassa Valle Staffora, altre sacche fredde minori le ritroviamo nel Piacentino ed in particolare nel Sondriese (media Valtellina) ed in Valle Brembana (BG), dove l’altezza dei rilievi circostanti riduce notevolmente le ore con presenza del sole sull’orizzonte.


LE PRECIPITAZIONI

Località Zona Geografica
scarto precipitazioni dalla media
rango percentile
Varese-C.G.P. Prealpi Occidentali
+145 mm (1965-2008)
100° (estr.piovoso)
Como-M.te Olimpino
Prealpi Occidentali
+157 mm (1994-2008)
100° (estr.piovoso)
Milano-S.Leonardo
Media pianura Ovest
+120 mm (1979-2008)
100° (estr.piovoso)
Spessa Po (PV)
Bassa pianura Ovest
+76 mm (1987-2008)
90° (piovoso)
Olmo al Brembo (BG)
Prealpi centrali
+97 mm (1977-2008)
94° (molto piovoso)
Brescia-Ronchi
Alta pianura Est
+61 mm (1981-2008)
85° (piovoso)
Ghedi (BS)
Media pianura Est
+57 mm (1974-2008)
97° (molto piovoso)

La soprastante tabella ci permette alcune valutazioni dal punto di vista pluviometrico. Tutta la regione ha presentato notevoli accumuli pluviometrici con un eccesso pluviometrico tra 60-150 mm. In particolare la pianura e la fascia prealpina occidentali, h anno registrato accumuli record per il mese di Dicembre da 50 anni a questa parte. Anche il resto della regioni presenta un andamento pluviometrico da piovoso a molto piovoso con accumuli molto prossimi ai record mensili.

A MI-S.Leonardo (1979-2008) risultano ben al di sopra nella norma i 15gg. piovosi ( media 7±4gg) immediatamente alle spalle del 2002 con 16gg., mentre abbiamo registrato anche 4gg. nevosi ( media 1±2gg). Le precipitazioni, avutesi nella seconda decade, hanno assommato accumuli eccezionali o molto prossimi all’eccezionalità per gli ultimi 30-50 anni su tutta la parte centro-occidentale della regione



Fig.3 Accumulo totale delle precipitazioni di DICEMBRE e loro ammontare (in percentuale)
rispetto alla media pluriennale (1968-1997) - elaborazione CPC-NOAA


3

 
** Carta delle ISOIETE per il mese di DICEMBRE 2008
su elaborazione B.Grillini - Fonte rete meteorologica regionale CML

Breve commento: La carta delle isoiete regionali presenta una distribuzione condizionata da un importante surplus idrico su quasi tutta la regione ad eccezione dell’Alta Valtellina. Il contrasto con gli accumuli del Dicembre 2007 (piuttosto secco) è marcato, visto che in diverse zone della Lombardia Occidentale gli accumuli indicati costituiscono valori record per gli ultimi 50 anni.  

E’ individuabile una vasta area di massimo che ricopre la Lombardia Occidentale dal Novarese fino alle vallate orobiche, più un massimo secondario lungo i contrafforti meridionali delle Prealpi Bresciane tra la Val Trompia ed il Garda.    Tale distribuzione delle precipitazioni è determinata da un flusso perturbato relativamente blando e con componente predominante da ESE.   La level guide, in questo caso, rilascia il suo elevato apporto di umidità lungo i primi rilievi della Lombardia centro-occidentale e lungo gli altri contrafforti sopravvento a questo tipo di correnti (Bresciano e Piacentino).

In tali situazioni l’Alta Valtellina, il Sopraceneri (Valle di Blenio e Riviera) e la Pianura immediatamente ad Ovest dell’Appennino Pavese, godono della diretta protezione rispetto al flusso orientale di catene montuose sufficientemente ampie e/o elevate.  Infatti proprio n queste zone riscontriamo le aree di minimo delle precipitazioni, di cui la principale interessa tutta l’Alta Valtellina con valori pluviometrici inferiori a 50mm. 

Le serie storiche relative all’andamento termico e pluviometrico di DICEMBRE
in 7 località lombarde:



DICEMBRE 2008: L'evoluzione meteorologica in cifre

** 1ª Decade**

Decade con valori decisamente freddi specie per le temperature massime
--> media temperature minime: -2.1°C dalla media (nella norma)
--> media temperature massime: -2.6°C dalla media (molto fredde)
--> precipitazioni complessive a Milano: +29mm dalla media (piovosa)

  • giorno 1 : Una vasta saccatura si allunga dalla Scozia alle Baleari, facendo affluire aria mite umida dal Mediterraneo verso le Alpi. Un'attiva perturbazione, inserita in questo flusso, transita in giornata sul N-Italia ed apporta estese precipitazioni. Neve o pioggia mista a neve fin sull'alta pianura.
Gli accumuli più significativi in mm
*VARESE-Avigno 60
*Meda (MB) 58
*Barzago (LC) e Drezzo (CO) 57
*Riva del Garda (TN) 56
*Vedano Olona (VA) e Bione (BS) 54
*Ponte S.Pietro (BG) e Meride (TI) 52
*Cernusco sul Naviglio (MI) 49
*Andalo Valtellino (SO) 44

  • giorno 2 : Si riduce l'afflusso umido verso il N-Italia, dovuto alla presenza della saccatura con asse tra il Mare del Nord e le Alpi Occidentali. Nel contempo un debole promontorio di alta pressione si spinge sulla Francia. Ancora deboli precipitazioni fino al mattino lungo le Prealpi e sulla Lombardia Est ( Breganzona-TI 19; Salò-BS e Ponte Giurino-BG 11) con neve oltre 600-800m su Valtellina e Ticino.
  • giorno 3 : La saccatura protesa verso le Alpi viene gradualmente riassorbita. La regione Padano-alpina viene così a trovarsi in un campo di pressioni livellate, che facilita lo sviluppo di nebbie estese sulla Pianura Padana ad esclusione del Mantovano.
  • giorno 4 : Un nuovo centro ciclonico presente sulle Isole Britanniche sospinge una nuova perturbazione verso la regione alpina ed il N-Italia. In pianura banchi di nebbia fino al mattino, lungo le Prealpi dal Canton Ticino al Veronese pioviggini sparse e spruzzate di neve oltre 700-900m. Clima non molto freddo.
Le temperature minime più significative in °C
*
Garda (VR) 9.3
*S.Giorgio di Mantova (MN) 8.8
*S.Felice del Benaco (BS) 8.7
*Orio al Serio (BG) 7.9
*Brivio (LC) 7.7
*S.Possidonio (MO) 7.5
*Cremona 7.3
*Pescantina (VR) 7.2

  • giorno 5 : Una moderata perturbazione oceanica, alimentata da veloce onda ciclonica in moto dalla Scozia alla Danimarca, attraversa in giornata tutto il N-Italia. Essa apporta precipitazioni più importanti sulla Lombardia Est con limite neve fino a fondovalle in Ticino, in Valtellina e nell'alto Varesotto, attorno a 700-900m altrove.
Gli accumuli più significativi in mm
*
S.Giovanni Lupatoto (VR) 21
*Castel d'Azzano (VR) 20
*S.Giacomo Po (MN) 15
*Tremosine sul Garda (BS) 14
*Fraciscio-Campodolcino (SO) 13
*Reggio Emilia 12

  • giorno 6 : Alle spalle della saccatura, che si allontana verso la Croazia e l'Ungheria, affluisce aria d'origine polare. Nel contempo l'anticiclone atlantico protende un cuneo fin sulla Francia e sulla Svizzera. Ne consegue un graduale miglioramento con nebbie e gelate estese la notte ed al mattino su tutta la Pianura Padana.
  • giorno 7 : Una cella di alta pressione si sviluppa sulla Francia e la regione della Rühr e determina un intervallo di tempo stabile sul N-Italia. Nel frattempo un perturbazione mediterranea si sviluppa sulla Spagna. Nebbie estese la notte ed al mattino su tutto il catino padano. Clima mattinale rigido.
Le temperature minime più significative in °C
*S.Caterina Valfurva (SO) -13.1
*Oga (SO) -6.8
*Saone (TN) -6.4
*Cunardo (VA) -5.9
*Cresciano (TI) -5.4
*Pizzo Arera-Rif.Capanna 2000 (BG) -4.4
*Ottobiano (PV) e Sabbio Chiese (BS) -4.2
*Massimeno (TN) -4.0

  • giorno 8 : Il centro di alta pressione si indebolisce e migra sull'Alto Adriatico. Nel frattempo una nuova onda ciclonica si sviluppa sul Golfo di Biscaglia, agganciando anche la perturbazione sull'Iberia. Ancora tempo stabile con banchi di nebbia nelle ore fredde in pianura. Clima diurno relativamente mite.
Le temperature massime più significative in °C
*Pescantina (VR) 11.5
*Vizzola Ticino (VA) 11.0
*Arosio, Caslino d'Erba (CO) e Colombare di Sirmione (BS) 10.8
*Brivio (LC) 10.6
*Villafranca (VR) 10.4
*Borgomanero (NO) 10.2
*Malvaglio (MI) e Cenate Sopra (BG) 10.0
*MANTOVA-Pompilio 9.9

  • giorno 9 : La nuova saccatura si prolunga fino alla catena pirenaica e trascina verso la regione alpina e l'Italia la perturbazione presente sulle Baleari. Ne consegue un progressivo peggioramento ed in serata neve o pioggia mista a neve anche al piano su tutta la Lombardia Ovest, sul Bresciano e sul Cremonese. Ancora nebbia o banchi di nebbia sulla Lombardia Est.
  • giorno 10 : L'attiva perturbazione, alimentata da un profondo minimo tra la Corsica ed il Mar Ligure, determina condizioni di tempo perturbato con neve anche al piano fino alla tarda mattinata, sostituita successivamente dalla pioggia.
Gli accumuli nevosi più significativi in cm
*Pizzo Arera-Rif.Capanna 2000 (BG) 70
*Livigno (SO) 65
*Fraciscio (SO) 58
*Dangio (TI) 55
*Zambla, Capovalle (BG) e Saone (TN) 45
*Cunardo (VA), Montecampione e Ponte di Legno (BS) 40
*Cremeno (LC) 36
*S.Fedele Intelvi (CO) 31



** 2ª Decade**

Decade con valori ben al di sopra della media per le temperature minime
--> media temperature minime: +3.4°C dalla media (molto miti)
--> media temperature massime: +1.4°C dalla media (nella norma)
--> precipitazioni complessive a Milano: +115mm dalla media (estremamente piovosa)

  • giorno 11 : Insiste ancora l'attiva e profonda perturbazione atlantica su tutta la regione, ma la pioggia prende il posto della neve in pianura a causa dell'afflusso dell'aria calda anche al suolo. In montagna invece si hanno precipitazioni nevose a quote medio-alte con accumuli discreti.
Gli accumuli più significativi in mm
*Luino e Vergiate (VA) 43
*Inveruno (MI) 40
Gli accumuli nevosi più significativi in cm
*
Pizzo Arera-Rif.Capanna 2000 (BG) 30
*Fraciscio-Campodolcino (SO) 25
  • giorno 12 : L'azione della perturbazione sulla regione si attenua raggiungendo lo stadio di massima maturità (occlusione) al mattino ed allontanandosi progressivamente verso sud in serata. Continuano le piogge al piano e la neve mista a pioggia in montagna anche se in forma più attenuata rispetto ai giorni precedenti. Da segnalare gli accumuli pluviometrici di Cunardo (VA) 34, Pozzolengo (BS) e Monzambano (MN) 26.
  • giorno 13 : Il tempo non si ristabilisce completamente a causa del persistere sia al suolo che in quota di una circolazione depressionaria piuttosto ampia che abbraccia tutta l'Italia. Continuano le piogge al piano e la neve in montagna a quote medio-alte. Da segnalare gli accumuli pluviometrici di Cunardo (VA) 62, Canegrate (MI) e Carnago (VA) 35.
  • giorno 14 : Una nuova e profonda perturbazione atlantica inizia a lambire la Lombardia facendo affluire su di essa intense correnti sud-occidentali. Le precipitazioni sono per lo più a carattere di pioggia o pioviggine al piano. Continuano le nevicate in montagna a quote medio-alte.
  • giorno 15 : Insiste la nuova perturbazione atlantica che ora interessa la regione con il suo ramo caldo ed un effetto sbarramento a ridosso dei rilievi alpini e prealpini. Discrete nevicate a quote medio-alte.
Gli accumuli più significativi in mm
*
Borgomanero (NO) 54
*VERCELLI 46
*Ispra e Carnago (VA) 44
*Malvagio (MI) 43
*Prevalle (BS) 37
*Ferrara di Monte Baldo (VR) 30
*Niviano (PC) 29
*Valmorea (CO) 28
  • giorno 16 : La perturbazione con minimo sulle Isole Baleari continua ad interessare la regione con il suo ramo caldo che crea un effetto sbarramento a ridosso dei rilievi alpini e prealpini. Dalla sera la depressione raggiunge la sua maturità ed il fronte caldo si trasforma in occluso.
Gli accumuli più significativi in mm
*Buccinasco (MI) 46
*Settimo Milanese (MI) 39
*Credera-Rubbiano (CR) 38
*MILANO-Cadorna 37
*VERCELLI 34
*Samarate (VA) e Villa Carcina (BS) 33
*Corteolona (PV) 32
*PIACENZA 31

  • giorno 17 : Permangono condizioni d'instabilità a causa della permanenza al suolo ed in quota di una circolazione depressionaria ampia ed in lento colmamento che abbraccia tutta l'Italia. Banchi di nebbia nel Milanese e Lodigiano.
  • giorno 18 : La perturbazione si allontana lentamente verso sud est e si va rapidamente colmando anche se permangono condizioni d'instabilità residua. Le precipitazioni sono per lo più a carattere di pioviggine e risultano ovunque scarse. Nebbie in banchi nelle ore più fredde su Milanese, Pavese, Lodigiano, Mantovano e Bresciano. Mite nelle ore diurne.
Le temperature massime più significative in °C
*Brebbia (VA) 16.0
*Monate e Gallarate (VA) 15.8
*Corbetta (MI) 15.6
*Garda (VR) 15.3
*Dervio (LC), Dongo, Rovello Porro (CO) e Borgomanero (NO) 15.1
*Barlassina (MB) 14.9
*Monteggio (TI) 14.5

  • giorno 19 : Espansione sempre più decisa sia al suolo che in quota dell'anticiclone delle Azzorre che determina tempo stabile e soleggiato con locali gelate in pianura. Mite in alcune località prealpine per i venti di caduta da nord.
Le temperature massime più significative in °C
*Colico (LC) 15.6
*Dongo (CO) 15.1
*Biasca (TI-CH) 14.9
*Dervio (LC) 14.6
*Borgomanero (NO) 14.5
*Chiavenna (SO) 13.9
*Besnate e Crosio della Valle (VA) 13.8

  • giorno 20 : L'anticiclone delle Azzorre ricopre la regione determinando tempo stabile e soleggiato con banchi di nebbia nelle ore più fredde su Milanese, Pavese, Bresciano, Cremonese e Mantovano e gelate in pianura. Sempre mite nelle ore diurne sulle località alpine e prealpine a causa delle correnti settentrionali debolmente favoniche.
Le temperature massime più significative in °C
*
Dervio (LC) 14.8
*Villafranca (VR) 14.2
*Colico (LC) 14.0
*Lenno e Ossuccio (CO) 13.8
*Colombare di Sirmione (BS) 13.4
*Luvinate (VA) e Biasca (TI-CH) 12.6
*Lanzada (SO) 12.4



** 3ª Decade**

Decade con valori leggermente sotto media sia per le temperature massime che minime, ma nel complesso normali
--> media temperature minime: -0.4°C dalla media (nella norma)
--> media temperature massime: -0.6°C dalla media (nella norma)
--> precipitazioni complessive a Milano: -19mm dalla media (nella norma)

  • giorno 21 : L'Anticiclone delle Azzorre disteso su gran parte dell'Europa occidentale continua a determinare tempo stabile e soleggiato ma con nebbie diffuse nelle ore più fredde su Milanese, Lodigiano, Pavese, Bresciano, Cremonese e Mantovano. Gelate in pianura ma temperature molto miti nelle ore diurne per favonio.
Le temperature massime più significative in °C
*
Maccagno (VA) 20.9
*Dervio (LC) 20.8
*COMO-Camerlata e Caslino Erba (CO) 20.7
*Andalo Valtellino (SO) e Crosio della Valle (VA) 20.2
*Colico (LC) e Borgomanero (NO) 20.0
*Monteggio (TI-CH) 19.8
*Zerba (PC) 16.8

  • giorno 22 : Un potente anticiclone con centro sulla Francia estende la sua influenza al N-Italia con nebbie diffuse anche nelle ore diurne sulla tutta la Pianura Padana. Lieve gelate e brina nel corso della notte.
  • giorno 23 : Prosegue il dominio del centro anticiclonico con un massimo prossimo a 1040hPa tra il Nord della Francia, il Belgio e la Baviera. Nebbie diffuse in pianura anche nelle ore diurne e visibilità ridotta su gran parte della regione. Deboli gelate in pianura. Dove non sono presenti la nebbia o le nubi basse le temperature diurne risultano miti.
Le temperature massime più significative in °C
*
Biasca (TI-CH) 18.4
*Valmadrera (LC) 16.8
*Zerba (PC) 15.9
*Mezzovico (TI-CH) 15.8
*Tremosine sul Garda (BS) 15.4
*Caslino d'Erba (CO) 15.1
*Albaredo S.Marco (SO) 14.9

  • giorno 24 : L'alta pressione sposta progressivamente il suo centro verso le Isole Britanniche e la costa della Norvegia aprendo così la strada ad un impulso d'aria fredda artica, diretto dal Mar di Barents verso l'Egeo ed i Balcani.
  • giorno 25 : Una depressione mediterranea con centro nei pressi delle isole Baleari invia aria caldo-umida verso la regione determinando condizioni di tempo perturbato con prime precipitazioni nella seconda parte del giorno che risultano nevose o miste a pioggia in molte località di pianura. Gli accumuli nevosi risultano però scarsi sia in pianura che in montagna.
  • giorno 26 : La depressione mediterranea si va man mano esaurendo. Continuano le precipitazioni nevose per lo più miste a pioggia in pianura con locali fenomeni temporaleschi su Lecchese, Comasco e Bresciano. Locali forti gelate in pianura. In montagna molto freddo su Alpi e Prealpi: Santa Caterina Valfurva (SO) -16.0, Pizzo Arera (BG) -11.1, Monte Baldo (VR) -9.4, Ponte di Legno (BS) -8.6, Valcava (LC) -8.2, Nara-Cancorì (TI-CH) -7.9. Discreti gli accumuli nevosi in montagna.  
Gli accumuli nevosi più significativi in cm
*Lanzada (SO) 26
*Pizzo Arera-Rif.Capanna 2000 (BG) 25
*Zambia (BG) 16
*Cunardo (VA) e Ballabio (LC) 15
*Cugliate Fabiasco (VA) 14

Le temperature minime più significative
in °C
*Saone (TN) –7.9
*Olgiate Comasco (CO) -7.1
*Massimeno (TN) –6.8
*VARESE-Avigno –6.7
*Sabbio Chiese (BS) –6.6
*Ponte Giurino (BG) –6.0
*Meride (TI-CH) -5.9
*Borgomanero (NO) –5.4

  • giorno 27 : Breve pausa anticiclonica sulla regione con condizioni di tempo stabile e soleggiato ma freddo. Forti gelate in pianura.
Le temperature minime più significative in °C
*
S.Caterina Valfurva (SO) -16.4
*Pizzo Arera-Rif.Capanna 2000 (BG) -11.7
*Oga (SO) -11.5
*Piani di Bobbio (LC) -10.0
*Cunardo (VA) -9.3
*Montecampione (BS) -8.4
*Olgiate Comasco (CO) -7.8
*Castano Primo (MI) -6.1

  • giorno 28 : Una vasta cellula di alta pressione con centro sulla Scandinavia ricopre l'Europa centro-settentrionale. Lungo il suo bordo meridionale un vortice freddo si porta dalla regione del Danubio verso il N-Italia. Tempo perturbato con precipitazioni nevose anche in pianura dal tardo pomeriggio. Forti gelate notturne e minime decisamente basse.
Le temperature minime più significative in °C
*S.Caterina Valfurva (SO) -17.2
*Bormio (SO) -12.3
*Pizzo Arera-Rif.Capanna 2000 (BG) -11.7
*Cunardo (VA) -11.6
*Ponte di Legno (BS) -10.6
*Piani di Bobbio (LC) -10.2
*Castano Primo (MI) -6.9
*Barlassina (MB) -6.5

  • giorno 29 : Una depressione in quota centrata sul Golfo di Genova determina il persistere di tempo perturbato con ulteriori precipitazioni nevose anche al piano ma con accumuli irrisori.
  • giorno 30 : Breve espansione dell'Anticiclone Russo che determina tempo stabile e soleggiato, ma freddo. Nebbie in banchi nelle ore più fredde su Milanese, Lodigiano, Pavese, Bresciano, Cremonese e Mantovano. Minime decisamente negative in alta Valtellina: S.Caterina Valfurva (SO) -12.1, Livigno (SO) -10.2, Aprica (SO) -6.2.
  • giorno 31 : Una depressione con centro sulla Francia orientale determina tempo perturbato sulla Lombardia con nuove precipitazioni nevose scarse in pianura, ma discrete in montagna. Gelate in pianura. Gli accumuli nevosi più importanti: Gussago (BS) 12, Sabbio Chiese (BS) 11, S.Giovanni Bianco (BG) 10.

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