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Milano Duomo

www.milanocam.it

16/6/19, ore 15:30

Temperatura: 29.3°C
Umidità relativa: 38%
Pressione: 1012.61mB

Situazione a Como Lago

Como AeroClub

www.meteocomo.it

17/06/19, ore 1.27

Temperatura: 24.6°C
Umidità relativa: 41%
Pressione: 1013.3mB
Il Commento meteo-climatico al mese di AGOSTO 2007   Inserito il› 28/09/2007 12.30.41
Agosto 2007 è stato caratterizzato ovunque da temperature inferiori alla media stagionale.   L’area occidentale della Lombardia è risultata quella con temperatura media più fresca rispetto ai valori normali di lungo periodo per Agosto.   Si è finalmente interrotta la lunga fase con valori termici superiori al normale, che aveva preso il via a Settembre del 2006.   
Agosto è il primo mese in cui si manifesta una diminuzione della temperatura per effetto dell’accorciamento delle giornate ed un ritorno su valori di rilievo dell’irraggiamento notturno del calore immagazzinato dal suolo.   Per il terzo anno consecutivo si è registrato un mese di Agosto piuttosto fresco, e ciò ha contribuito all’impressione di un’estate fresca.   Sarà la climatologia, come vedremo, a smentire le nostre opinioni soggettive, perché influenzate continuamente da eventi estremi e non dai dati, unico strumento sul quale dovrebbe fondarsi la nostra concezione di normalità o eccezionalità.
L’anomalia termica è stata più attenuata rispetto all’Agosto 2007, sebbene le temperature, registrate durante la fase perturbata attorno al giorno 20 del mese, abbiano in molti casi superato o avvicinato i record storici degli ultimi 30 anni (vedi fig.1).



Fig.1 Anomalia  della temperatura al suolo nel mese di Agosto
rispetto alla media climatica 1971-2000 - elaborazione Meteo CH

Il mese di Agosto, come evidenziato dall’anomalia di geopotenziale a 500hPa (vedi Fig.2), è stato caratterizzato dalla costante debolezza e dalla posizione piuttosto arretrata dell’anticiclone atlantico, che ha faticato a costruire figure di blocco dinamico nei confronti del flusso perturbato oceanico.   Infatti, i periodi con stabilità atmosferica e clima decisamente sono stati brevi e frammentari.   Il più importante ha avuto luogo a metà della 3ªdecade, quando si sono raggiunti i picchi più elevati di temperatura sulla nostra regione.
La debolezza dell’anticiclone ha favorito per contro le incursioni di aria fresca polare, pilotate dal ciclone islandese.    Tale figura depressionaria presentando il suo fulcro sul Mare del Nord, ha pilotato la discesa di saccature sulla Francia e prodotto fin dalla prima decade lunghi intervalli piovosi e con temperature al di sotto della norma.  
Per completezza segnaliamo che tali impulsi freschi non sono in genere una rarità nel mese di Agosto, ma solitamente sono meno frequenti e prolungati, mentre tendono a manifestarsi soprattutto dopo Ferragosto, rompendo la grande calura estiva: “Agosto rinfresca il bosco”.
Intensi impulsi perturbati hanno interessato il N-Italia fin dalla prima decade, ed ancora attorno al giorno 20 e negli ultimi giorni del mese.    Tutte queste irruzioni di aria fresca di origine polare marittima, accompagnate da instabilità diffusa e violenti episodi temporaleschi, hanno prodotto allagamenti, locali episodi di dissesto e danni per grandine o intense raffiche di vento alle colture agricole ed alle infrastrutture urbane (vedi fig.2).
Questo comportamento è del tutto normale nel mese di Agosto, quando i primi impulsi perturbati, provenienti dall’Atlantico Settentrionale, raggiungono meno smorzati la regione Padano-alpina e le penisole mediterranee.   In tali occasioni si generano accentuati contrasti con l’aria ancora caldo-umida presente su tali regioni e con la superficie del Mediterraneo (che in alcuni casi raggiunge punte di 30°C), mettendo a disposizione della macchina atmosferica un immenso potenziale energetico sotto forma di calore latente.



Fig.2 Anomalia del GPT a 500hPa nel mese di Agosto
rispetto alla media climatica 1971-2000 - elaborazione Meteo CH

Dal punto di vista pluviometrico ricordiamo che Agosto coincide in genere con una lieve ripresa delle precipitazioni sulla fascia padana dopo il  periodo secco estivo, che culmina col mese di Luglio.   Lungo i rilievi l’attività temporalesca è stata decisamente importante, garantendo apporti superiori alla media del periodo.   Così è accaduto sulla fascia pedemontana e su gran parte della pianura.
Precipitazioni ridotte e deficitarie si sono registrate sulla Bassa Padana, dove i temporali non sono quasi mai giunti a distribuire i loro scrosci di pioggia.   Ha fatto eccezione a tale situazione l’area Pavese, ma solo in extremis.   Infatti la media è stata superata solo grazie al nubifragio della notte del 31 Agosto, che ha assommato quasi la totalità delle precipitazioni mensili.
A livello europeo (vedi Fig.3) ritroviamo il dominio dell’anticiclone su tutta l’area mediterranea, dove sono prevalse condizioni estremamente secche.   Piogge abbondanti si ritrovano, invece, su gran parte della Francia, sulla regione Padano-alpina e sull’area danubiano-balcanica, che si sono venute a trovare lungo il percorso preferenziale dei sistemi perturbati atlantici.

   

Fig.3 Accumulo totale delle precipitazioni ed loro ammontare (in percentuale) nel mese di Agosto
rispetto alla media pluriennale (1968-1997) - elaborazione CPC-NOAA



***AGOSTO: Evoluzione meteorologica e cifre***

** 1ª Decade**

Decade con temperature al di sotto della norma specie nei valori massimi

--> media temperature minime:    -0,5°C dalla norma
--> media temperature massime:  -1,5°C dalla norma
  • Dal giorno 1 al 3: Dissoluzione del campo di alta pressione presente sull'Italia e rapido passaggio di una linea temporalesca con fenomeni sparsi su tutta la regione.   Clima sempre estivo con TMX comprese  tra 27-31°C.  
        La distribuzione media delle precipitazioni:
        *Bergamo, Brescia, Cremona, Lecco, Milano e Sondrio 5-10mm
        *Lodi, Pavia e Ticino 3-8mm
        *Como, Mantova e Varese 0-5mm  

        Gli accumuli più significativi in mm (giorno 3):
        *Villa Carcina(BS) 16
        *Aviatico(BG) 15
        *Fornaci di Brescia(BS) e Spino d'Adda(CR) 13
        *Brescia Mompiano, Brescia Castello, Roncadelle(BS) e Castelmella(BS) 12  
  • Dal giorno 4 al 7: Rimonta dell'anticiclone delle Azzorre con formazione di un promontorio subtropicale fino al Baltico. La struttura anticiclonica cede progressivamente a partire dal pomeriggio del giorno 6 per l'approssimarsi di un'onda ciclonica dalla Francia.   I primi temporali toccano principalmente la fascia prealpina e pedemontana dal Ticino al Bresciano.   Clima caldo con TMX in rialzo fino a valori compresi tra 29-33°C.  
        Gli estremi più significativi (giorno 5):
        *Tavazzano(LO) 34.3°C
        *Sermide(MN) 34.0°C
        *S.Martino in Strada(LO) e S.Benedetto Po(MN) 33.5°C
        *Corteolona(PV) 33.4°C
        *S.Possidonio(MO) 33.2°C
        *Casalmaggiore(CR) 33.1°C
        *Spessa(PV) 33.0°C  

        Gli accumuli più significativi in mm (giorno 7): 
        *Cazzago S.Martino(BS) 29
        *Villa Carcina(BS) 18
        *Vergiate(VA) e Olmo al Brembo(BG) 15
        *Monteggio(TI) 14
        *Luvinate(VA), Crosio della Valle(VA) e Massagno(TI) 12
        *Tremezzo(CO) 11 
  • Dal giorno 8 al 10: Arrivo di un nucleo di aria polare marittima sul N-Italia con formazione di una ciclogenesi sul Mar Ligure.   Instabilità diffusa con forti temporali e grandinate sparse.  Fenomeni in attenuazione dal giorno 10 con il lento migrare del vortice verso l'Adriatico.   TMX in generale calo e comprese tra 23-28°C.  
        La distribuzione media delle precipitazioni:
        *Como, Lecco e Sondrio 45-100mm
        *Bergamo e Varese 35-80mm
        *Brescia, Milano e Ticino 30-60mm
        *Cremona 7-20mm
        *Lodi, Mantova e Pavia 0-10mm  

        Gli accumuli più significativi in mm (giorno 8):
        *Dervio(LC) 160
        *Erba(CO) 106
        *Caslino d'Erba(CO) 103
        *Rasura(SO) 100
        *Brignano(BG) 97
        *Cassano d'Adda(MI) 95
        *Bellagio(CO) 93
        *Dongo(CO) 90
        *Vizzola Ticino(VA) 84
        *Massagno(TI) 67
        *Borgomanero(NO) 60
        *Mori(TN) 54 
        *Piancogno(BS) 43
        Numerosi piccoli smottamenti. Allagamenti nella Bassa Bergamasca tra Arcene, Castel Rozzone e Zingonia per straripamento di una roggia.

        Gli accumuli più significativi in mm (giorno 9): 
        *Grassobbio(BG) 44
        *Seriate(BG) 36
        *Rasura(SO) 35
        *Olmo al Brembo(BG) 34
        *Mapello(BG) 32
        *Milano-Lambrate 31
        *Lazzate(MI) e B.Sirtori(LC) 30


** 2ª Decade**

Decade con temperatura al di sotto della media specie nei valori massimi

--> media temperature minime:    -0,5°C dalla norma
--> media temperature massime:  -1,2°C dalla norma
  • Dal giorno 11 al 12: Definitivo spostamento del vortice freddo sui Balcani ed espansione dell'anticiclone atlantico fin sull'Italia con fase estiva ed assolata.   Temperature massime tra 27-32°C.   
  • Dal giorno 13 al 15: Indebolimento del campo anticiclonico con instabilità lungo rilievi e fascia pedemontana per il passaggio di una linea temporalesca a ridosso delle Alpi.  
        La distribuzione media delle precipitazioni:
        *Ticino 25-50mm
        *Sondrio e Varese 20-35mm
        *Bergamo, Brescia, Como e Lecco 5-20mm
        *Cremona, Lodi, Mantova, Milano e Pavia 0-1mm  

        Gli accumuli più significativi in mm (giorno 14): 
        *Ganna(VA) 67
        *Carabbia(TI) 61
        *Lugano Viganello(TI) 53
        *Meride(TI) 51
        *Monteggio(TI) 47
        *Montecampione(BS) 35
        *Dervio(LC) e Maccagno(VA) 33  

        Temporaneo rinfresco delle temperature con miglioramento e clima più caldo per Ferragosto.
       
       
Gli estremi più significativi (giorno 15):
        *Sermide(MN) 34.1°C
        *Corteolona(PV) e Leno (BS) 33.8°C
        *S.Possidonio(MO) 33.4°C
        *Casalpusterlengo(LO) 33.3°C
        *Poviglio(RE) 33.2°C
        *Casalmaggiore(CR) 33.1°C
        *S.Martino in Strada(LO) 33.0°C  
  • Dal giorno 16 al 18: Una prima saccatura, alimentata da una discesa d'aria polare marittima su Spagna settentrionale, favorisce il transito di una moderata perturbazione con spiccata variabilità.  
        La distribuzione media delle precipitazioni:
        *Como 15-60mm
        *Bergamo, Brescia e Lecco 10-35mm
        *Milano, Ticino, Sondrio e Varese 5-20mm
        *Cremona, Lodi, Mantova e Pavia 0-5mm 

        Gli accumuli più significativi in mm (giorno 17):
        *Como M.te Olimpino 63
        *Drezzo(CO) 62
        *Moltrasio(CO) 55
        *Barzio(LC), Castro(BG) e Montecampione(BS) 49
        *Olgiate Comasco(CO) ed Olmo al Brembo(BG) 45
        *Albese(CO) 43
        *Torno(CO) e Lovere(BG) 42  
       
        Clima sempre caldo, ma più afoso con TMX in pianura tra 28-34°C

        Gli estremi più significativi (giorno 16):
        *Poviglio(RE) 35.2°C
        *S.Benedetto Po(MN) 35.1°C
        *Sermide(MN) 35.0°C
        *S.Possidonio(MN) 34.8°C
        *Casalmaggiore(CR) e Parma Est 34.1°C
        *Corteolona(PV) 33.7°C
        *Leno(BS) 33.5°C  
  • Dal giorno 19 al 20: Una seconda onda ciclonica investe il N-Italia, determinando rovesci e temporali anche di forte intensità.   Da segnalare le grandinate del g.19 nell'Alto Novarese (Borgomanero) e nel Comasco (Villaguardia).  
        La distribuzione media delle precipitazioni:
        *Varese 40-90mm
        *Como e Lecco 35-70mm
        *Bergamo e Milano 25-55mm
        *Brescia e Ticino 15-35mm
        *Cremona, Lodi, Pavia e Sondrio 5-20mm
        *Mantova 1-5mm 

        Gli accumuli più significativi in mm (giorno 19):
        *Borgomanero(NO) 81
        *Crosio della Valle(VA) 55
        *Beregazzo con Figliaro(CO) 43
        *Olgiate Comasco(CO) e Vedano Olona(VA) 40
        *Como Camerlata 31

        Gli accumuli più significativi in mm (giorno 20):
        *Gallarate(VA) 96
        *Ossona(MI) 86
        *Nerviano(MI) 79
        *Vizzola Ticino(VA) ed Olmo al Brembo(BG) 78
        *Seregno(MI) 75
        *Barzio(LC), Marcallo(MI) e Castellanza(VA) 70
        *Segrate(MI) 69 

        Decisamente fresco il g.20 con temperature massime a livello regionale tra 20-26°C

        Gli estremi più significativi (giorno 20):
        *S.Possidonio(MO) 26.9°C
        *Fornaci di Brescia(BS) e Poviglio(RE) 26.0°C
        *Casalpusterlengo(LO) e Crema(CR) 25.9°C
        *Tidolo(CR), S.Benedetto Po(MN) e Parma 25.8°C
        *Sermide(LO) 25.7°C


** 3ª Decade**

Decade con temperatura leggermente al di sotto della media

--> media temperature minime:    +0,3°C dalla norma
--> media temperature massime:  -1,0°C dalla norma
  • Dal giorno 21 al 23: Importante saccatura tra il Mediterraneo Ovest e la Germania.   Piogge anche alluvionali tra Varesotto, Ticino e Ceresio con piena del Fiume Olona; miglioramento solo a partire dal g.23 per indebolimento e sprofondamento del cut-off verso l'Iberia.  
        La distribuzione media delle precipitazioni:
        *Varese 110-210mm
        *Ticino 100-170mm
        *Como 65-130mm
        *Milano 30-65mm
        *Lecco e Bergamo 25-45mm
        *Brescia, Mantova e Sondrio 15-35mm
        *Cremona, Lodi e Pavia 10-20mm  

        Gli accumuli più significativi in mm (giorno 21):
        ***Nubifragio Varesino***
        *Vizzola Ticino 201
        *Varese Nord 187
        *Ganna 186
        *Malpensa 178
        *Crosio della Valle 164
        *Vergiate 160
        ***altri accumuli***
        *Valmorea(CO) 145
        *Meride(TI) 144
        *Monteggio(TI) 118
        *S.Fedele Intelvi(CO) 116
        *Beregazzo(CO) 104
        *Carabbia(TI) 101
        *Castano Primo(MI) 93


** Carta delle ISOIETE sulla regione LOMBARDIA del giorno 21 Agosto 2007 (Nubifragio nel Varesotto)
su elaborazione B.Grillini - Fonte rete regionale stazioni CML

        Gli accumuli più significativi in mm (giorno 22):
        *Cunardo(VA) 78
        *Ganna(VA) 56
        *Monteggio(TI) 51
        *Varese Nord 44
        *Vergiate(VA) 43  

        Fase decisamente fresca con TMX spesso inferiori a 20°C.   La giornata del 21 Agosto è la più fredda in questo mese degli ultimi 30 anni.

        Gli estremi più significativi (giorno 21):
        *Sermide(MN) 22.9°C
        *Castelnuovo Scrivia(AL) e S.Possidonio(MO) 21.9°C
        *S.Benedetto Po(MN) e Pieve del Cairo(PV) 21.7°C
        *Corteolona(PV), Spessa(PV) e Castelletto di Branduzzo(PV) 20.7°C
        *Castel d'Azzano(VR) 20.6°C  
  • Dal giorno 24 al 27: L'anticiclone sulle Isole Britanniche, supportato da un promontorio d'origine sub-tropicale, si protende fin sull'Italia.   Prime nebbie mattutine da irraggiamento sulla Bassa Padana.   Fase decisamente estiva con temperature massime al centro-Sud attorno a 40°C; punte di calore tra 29-33°C sulla Lombardia
        Gli estremi più significativi (giorno 26):
        *Asola(MN) 34.3°C
        *Codogno(LO) e S.Benedetto Po(MN) 34.0°C
        *Tavazzano(LO) 33.8°C
        *Sermide(MN) 33.7°C
        *Casalmaggiore(CR) 33.5°C
        *Casalpusterlengo(LO) 33.1°C
        *Tidolo(CR) 33.0°C  
  • Dal giorno 28 al 29: Indebolimento dell'anticiclone atlantico con discesa di aria polare marittima, decisamente fresca, verso le Alpi.   Sviluppo sul Mediterraneo Ovest di un'area ciclonica con debole influenza anche sulla conca Padana.   Piogge sparse ed isolati temporali: accumuli in genere tra 2-15mm.  
        Gli accumuli più significativi in mm (giorno 28):
        *Mori(TN) 26
        *S.Giovanni Bianco(BG) 15
        *Montecampione(BS) 14
        *Meride(TI) e Cunardo(VA) 13
        *Tremosine e Piancogno(BS) 11  

        Temperature massime piuttosto elevate sulla Bassa Padana.

        Gli estremi più significativi (giorno 28):
        *Sermide(MN) 33.9°C
        *Isola della Scala(VR) e Pieve del Cairo(PV) 33.6°C
        *S.Benedetto Po(MN) 33.3°C
        *Asola(MN) e S.Possidonio(MO) 33.2°C
        *Castelnuovo Scrivia(AL) 32.9°C
        *Parma Est 32.8°C
        *Codogno(LO) e Tidolo(CR) 32.4°C  
  • Dal giorno 30 al 31: Un'attiva perturbazione temporalesca, associata all'onda ciclonica in arrivo dall'Europa Settentrionale investe il N-Italia.   Ne conseguono violenti episodi temporaleschi, accompagnati da impetuose raffiche di vento e grandine (vedi Bergamasco e Pavese) a cui fa riferimento l'articolo/analisi di Andrea Colombo sul sito CML: http://www.centrometeolombardo.com/content.asp?contentid=2497&ContentType=Articoli.   Netto calo delle temperature massime comprese tra 23-28°C.  
        La distribuzione media delle precipitazioni:
        *Bergamo e Milano 40-90mm
        *Lecco e Pavia 35-70mm
        *Brescia, Como e Lodi 25-40mm
        *Cremona, Ticino e Varese 10-25mm
        *Mantova e Sondrio 5-10mm  

        Gli accumuli più significativi in mm (giorno 30):
        *Grassobbio(BG) 117
        *Merate(LC) 113
        *Bedizzole(BS) 85
        *Porto d'Adda(MI) 82
        *Seregno(MI) 78
        *Seriate(BG) e Sarnico(BG) 71
        *Casatenovo(LC) 66


** Carta delle ISOIETE sulla regione LOMBARDIA dei giorni 30 Agosto 2007 (Violenti temporali tra Milanese, Bergamasco e Bresciano)
su elaborazione B.Grillini - Fonte rete regionale stazioni CML

        Gli accumuli più significativi in mm (giorno 31):
        *Milano Barona 102
        *Casorate(PV) 92
        *Stefanago(PV) 91
        *Pavia C.na Pelizza 74
        *Linate-CML(MI) 66
        *Cava Manara(PV) 61
        *Castelletto di Branduzzo(PV) 57


** Le NUOVE ELABORAZIONI METEO-CLIMATICHE
sulla REGIONE LOMBARDIA ed AREE LIMITROFE -
AGOSTO 2007**

1


** Carta delle isoterme dei valori MINIMI di temperatura per il mese di Agosto 2007
su elaborazione B.Grillini - Fonte rete regionale stazioni CML

2


** Carta delle isoterme dei valori MASSIMI di temperatura per il mese di Agosto 2007
su elaborazione B.Grillini - Fonte rete regionale stazioni CML

3


** Carta delle ISOIETE per il mese di Agosto 2007
su elaborazione B.Grillini - Fonte rete regionale stazioni CML


Le serie storiche relative all’andamento termico di Marzo in 4 località lombarde:

***LE TEMPERATURE***

Olmo al Brembo (BG)

La stazione ha registrato una temperatura media mensile di 18,15°C
contro una media sull’intera serie storica (1977-2007) di 19,21°C (scarto -1,06°C).

La retta di regressione evidenzia un trend crescente della temperatura con una pendenza pari a +1,39°C ogni 10 anni.  
Tale tendenza è significativa, come evidenziato dal tracciato della media mobile -- linea nera in grassetto.   Infatti, questo strumento statistico mette in evidenza un punto di rottura nell’andamento termico con progressivo aumento della temperatura a partire dalla fine degli anni 1980.  
Gli ultimi anni con valori al di sotto lasciano ipotizzare un’inversione di tendenza.


Nel dettaglio si nota:
  1. una lunga fase fresca iniziale, che si protrae dal 1977 al 1988 con un minimo assoluto di soli 17,0°C nell’intervallo 1977-1982.
  2. Un’ulteriore e più decisa impennata delle temperature ha luogo dal 1989 al 2000 con la media che si spinge fin al massimo assoluto di 20,9°C del periodo 1995-2000.
  3. Il rialzo termico si interrompe con l’inizio del XXI secolo con la media termica che, pur mantenendosi sempre al di sopra della norma, scende attorno ai 19,8°C attuali.
Se analizziamo la serie storica in base ad una distribuzione normale (gaussiana) dei valori, riscontriamo i seguenti tempi di ritorno:
  • l’Agosto più freddo 14,88°C nel 1978 >>> tempo di ritorno 40-45 anni
  • l’Agosto più caldo 23,24°C nel 1994 >>> tempo di ritorno 31 anni
  • il 2°Agosto più freddo 15,23°C nel 1977 >>> tempo di ritorno 29 anni
  • il 2°Agosto più caldo 23,10°C nel 2003 >>> tempo di ritorno 25 anni



Varese-CGP

La stazione ha registrato una temperatura media mensile di 21,3°C
contro una media sull’intera serie storica (1967-2007) di 21,98°C (scarto -0,68°C).
 
Statisticamente si evidenzia un trend crescente nell’andamento della temperatura con pendenza della retta di regressione pari a +0,70°C ogni 10 anni.  
Tale tendenza è significativa, come evidenziato dal tracciato della media mobile -- linea nera in grassetto.   Si evidenzia, infatti, un punto di rottura nell’andamento della temperatura nel corso degli anni 1980.

Nel dettaglio si nota:
  1. un lungo periodo di due decenni (1967-1980), con un Agosto decisamente fresco; il picco minimo della temperatura media si colloca alla fine degli ani 1960 con soli 20,2°C.  
  2. Il rialzo della temperatura, iniziato negli anni 1970 subisce una brusca accelerazione nel periodo 1981-2000 con la media decennale che si porta addirittura fino a 23,1°C negli ani 1990.  
  3. L’inizio del XXI secolo ha fatto registrare una parziale flessione delle temperature, che si mantengono tuttavia su valori ben al di sopra della media pluriennale.
Se analizziamo la serie storica in base ad una distribuzione normale (gaussiana) dei valori, riscontriamo i seguenti tempi di ritorno:
  • l’Agosto più caldo 27,1°C nel 2003 >>> tempo di ritorno 1110 anni (non confermabile per esiguità della serie storica)
  • l’Agosto più fresco 18,5°C nel 1968 e 1977 >>> tempo di ritorno 50 anni
  • il 2°Agosto più fresco 19,0°C nel 1976 >>> tempo di ritorno 25 anni
  • il 2°Agosto più caldo 24,7°C nel 1994 >>> tempo di ritorno 20 anni

** Su gentile concessione del Prof. Salvatore Furia - Centro Geofisico Prealpino di Varese


Milano-S.Leonardo

La stazione ha registrato una temperatura media mensile di 22,39°C
contro un valore medio sull’intera serie storica (1984-2007) di 23,78°C (scarto -1,39°C).
L’Agosto 2007 risulta essere il quarto più fresco della serie storica.   Esso è ben distante dal record di 21,3°C del 1984 ed è stato superato, termicamente, anche dalle annate 2005 e 2006.

La retta di regressione evidenzia un lieve trend crescente della temperatura di +0,12°C ogni 10 anni.  
Tale trend non è significativo, come evidenziato dalla media mobile -- linea nera in grassetto, che oscilla costantemente attorno al valore medio pluriennale.

Nel dettaglio si nota:
  1. una prima fase piuttosto fresca, che abbraccia il periodo 1984-1987 con valori media attorno a 22,8°C.  
  2. A questa segue una lunga fase (1988-2002) con valori leggermente più caldi della media di lungo periodo con un picco di 24,3°C nel lustro 1988-1992.  
  3. Negli ultimi anni la temperatura ha subito una lieve flessione, ritornando su valori leggermente al di sotto della media pluriennale.
Se analizziamo la serie storica in base ad una distribuzione normale (gaussiana) dei valori, riscontriamo i seguenti tempi di ritorno:
  • l’Agosto più caldo 27,47°C nel 2003 >>> tempo di ritorno 235 anni (non confermabile per esiguità della serie storica)
  • l’Agosto più fresco 21,30°C nel 1984 >>> tempo di ritorno 30 anni
  • il 2°Agosto più caldo 25,94°C nel 1994 >>> tempo di ritorno 16 anni
  • il 2°Agosto più fresco 21,97°C nel 2006 >>> tempo di ritorno 11 anni



Spessa (PV)

La stazione ha registrato una temperatura media mensile di 22,86°C
contro un valore medio sull’intera serie storica (1986-2007) di 23,90°C (scarto -1,04°C).
L’Agosto 2007 risulta essere il quinto più fresco della serie storica.   Esso è ben distante dal record di 21,9°C del 2005 ed è stato superato, termicamente, anche dalle annate 1996, 2002 e 2006.   

La retta di regressione evidenzia un trend decrescente della temperatura di –0,45°C ogni 10 anni.  
Tale trend è significativo, come evidenziato dalla media mobile -- linea nera in grassetto.   Si evidenzia, infatti, un punto di rottura verso la fine degli anni 1990.

Nel dettaglio si nota:
  1. una costante alternanza di fasi fresche e fasi calde, che si apre con il periodo fresco della fine degli anni 1980.  
  2. Ad esso segue l’intervallo temporale più caldo in assoluto, cioè la prima metà degli anni 1990, con temperatura media di 25,2°C.  
  3. Sul finire degli anni 1990 nuovo episodio fresco con temperature che si collocano attorno ad una media di 25,1°C.  
  4. Segue una nuova fase leggermente calda all’inizio degli anni 2000.  
  5. La transizione verso un Agosto ben più fresco della media pluriennale è avvenuta in questi ultimi anni, in cui si è raggiunto un picco minimo di media 22,5°C, ma potrebbe sempre trattarsi di un episodio transitorio.
Se analizziamo la serie storica in base ad una distribuzione normale (gaussiana) dei valori, riscontriamo i seguenti tempi di ritorno:
  • l’Agosto più caldo 27,84°C nel 2003 >>> tempo di ritorno 255 anni
  • il 2°Agosto più caldo 26,36°C nel 1994 >>> tempo di ritorno 20 anni
  • l’Agosto più fresco 21,90°C nel 2005 >>> tempo di ritorno 11 anni
  • il 2°Agosto più fresco 22,14°C nel 2006 >>> tempo di ritorno 9 anni




***LE PRECIPITAZIONI***

Olmo al Brembo (BG)

La stazione ha registrato un accumulo mensile di pioggia pari a 276,0mm
contro una media sull’intera serie storica (1977-2007) di 189,0mm
Bilancio +87,0mm >>> 146% della precipitazione media mensile.
L’Agosto del 2007 risulta essere il settimo più piovoso della serie storica ben lontano dal record di 433mm del 1977.

La retta di regressione delle precipitazioni mostra una moderata tendenza alla riduzione pari a –11,6mm ogni 10 anni.  
Questa tendenza non è significativa dal punto di vista statistico, come evidenziato chiaramente dalla media mobile (linea nera in grassetto), che mostra nel tempo un andamento oscillante attorno ai valori medi pluriennali.

Nel dettaglio notiamo che:
  1. la serie storica si apre con un fase decisamente umida (1977-1988), durante la quale si registra il picco massimo di precipitazioni con 219mm medi.  
  2. Per contro una fase decisamente secca abbraccia  il periodo 1989-1994 con un minimo assoluto di 132mm medi.  
  3. Dal 1995 la pluviometria mensile torna salire e con l’inizio del XXI secolo si riporta leggermente al di sopra della media pluriennale: valore medio 196mm.
Se analizziamo la serie storica in base ad una distribuzione logaritmica dei valori, riscontriamo i seguenti tempi di ritorno:
  • il Agosto più piovoso 433mm nel 1977 >>> tempo di ritorno 140 anni
  • il 2° Agosto più piovoso 365mm nel 1996 >>> tempo di ritorno 70 anni
  • il 3° Agosto più piovoso 352mm nel 1982 >>> tempo di ritorno di 60-65 anni (non confermabili per la brevità della serie storica)
  • il 4° Agosto più piovoso 301mm nel 2001 >>> tempo di ritorno 35-40 anni



Varese-CGP

La stazione ha registrato un accumulo mensile di pioggia pari a 285,1mm
contro una media sull’intera serie storica (1965-2007) di 160,1mm.
Bilancio +125,0mm >>> 178% della precipitazione media mensile.
L’Agosto del 2007 risulta essere il quarto più piovoso della serie storica, superato dal record di 392mm del 1977 e dalle annate 1994 e 2001 anch’esse con oltre 300mm.

Statisticamente si ricava un'impercettibile tendenza alla riduzione delle precipitazioni, evidenziato dalla pendenza della retta di regressione pari a -4,7mm ogni 10 anni.  
Questa tendenza non è significativa.    Infatti, la media mobile -- linea nera in grassetto – presenta nel complesso un andamento oscillante attorno alla media pluriennale.

Nel dettaglio notiamo:
  1. una fase relativamente piovosa durante il periodo 1965-1980 con valori medi attorno a 180mm.  
  2. Dal 1981 al 2000 si è innescata per contro una fase secca, che ha avuto il suo culmine negli anni 1990 con picco minimo di piovosità attorno a 127mm medi.
  3. In questo scorcio del XXI secolo si è avuto un ritorno della pluviometria su valori leggermente superiori alla media, toccando per ora il picco massimo di 183mm medi.
Se analizziamo la serie storica in base ad una distribuzione logaritmica dei valori, riscontriamo i seguenti tempi di ritorno:
  • l’Agosto più piovoso 392,4mm nel 1977 >>> tempo di ritorno 410 anni
  • il 2°Agosto più piovoso 337,6mm nel 1984 >>> tempo di ritorno 195 anni
  • il 3°Agosto più piovoso 320,6mm nel 2001 >>> tempo di ritorno 155 anni
  • il 4°Agosto più piovoso 285,1mm nel 2007 >>> tempo di ritorno 95 anni (tutti non confermabili a causa della brevità della serie storica)

** Su gentile concessione del Prof. Salvatore Furia - Centro Geofisico Prealpino di Varese


Milano-S.Leonardo

La stazione ha registrato un accumulo mensile di pioggia pari a 136,0mm
contro una media sull’intera serie storica (1980-2007) di 95,0mm
Bilancio +41,0mm >>> 143% della precipitazione media mensile.
Il mese di Agosto del 2007 è il settimo più piovoso della serie storica, ben lontano dal record del 1999, quando caddero oltre 230mm.

La retta di regressione delle precipitazioni evidenzia una tendenza all’aumento pari a +14,6mm ogni 10 anni.  
Questa tendenza non è significativa dal punto di vista statistico.   Infatti, la media mobile -- linea nera in grassetto – oscilla costantemente attorno ai valori normali.

Nel dettaglio notiamo:
  1. un inizio di serie storica (1980-1995) leggermente secco con un picco minimo di 72mm medi nella prima parte degli anni 1980.  
  2. Successivamente si ha una breve fase piovosa alla fine degli 1990 con un picco pluviometrico massimo di 137mm medi.  
  3. La pluviometria media è tornata poi con l’inizio del XXI secolo attorno a valori normali.
Se analizziamo la serie storica in base ad una distribuzione logaritmica dei valori, riscontriamo i seguenti tempi di ritorno:
  • l’Agosto più piovoso 230,3mm nel 1999 >>> tempo di ritorno 100 anni
  • il 2°Agosto più piovoso 229,2mm nel 2002 >>> tempo di ritorno 95-100 anni
  • il 3°Agosto più piovoso 223,3mm nel 1987 >>> tempo di ritorno 90 anni (non confermabili per esiguità della serie storica)
  • il 4°Agosto più piovoso 155,4mm nel 2000 >>> tempo di ritorno 30 anni



Spessa (PV)


La stazione ha registrato un accumulo mensile pari a 98,6mm
contro una media sull’intera serie storica (1987-2007) di 61,7mm
Bilancio –37,9mm >>> 160% della precipitazione media mensile).
L’Agosto del 2007 risulta essere il quinto più piovoso della serie storica, ben lontano dai 253mm del 1999 e superato anche dalle annate 2000, 2002 e 2006 con accumuli superiori ai 100mm.

Statisticamente si evidenzia una moderata tendenza all’aumento delle precipitazioni con una pendenza della retta di regressione pari a +21,5mm ogni 10 anni.   
Tale tendenza, come evidenziato dalla media mobile (linea nera in grassetto), è solo in parte significativa.   Infatti, la media mobile sembra oscillare attorno al valore medio pluriennale, anche se nel corso del XXI secolo ha stazionato quasi sempre in campo positivo.

Nel dettaglio si nota:
  1. un intervallo con pluviometria attorno ai valori normali dal 1987 al 1990.  
  2. Dopo questa fase si ha un lustro (1991-1995) con precipitazioni nettamente inferiori alla norma, durante il quale si colloca il picco minimo di pluviometria: solo 27mm medi.  
  3. Un primo intervallo piovoso lo si registra sul finire degli anni 1990 (94mm medi).  
  4. L’inizio del XXI secolo si apre con una fase leggermente secca (47mm medi).   
  5. Gli ultimi due anni hanno fatto segnare il ritorno ad un periodo decisamente piovoso, con un massimo assoluto di 104mm medi.
Se analizziamo la serie storica in base ad una distribuzione logaritmica dei valori, riscontriamo i seguenti tempi di ritorno:
  • l’Agosto più piovoso 252,8mm nel 1999 >>> tempo di ritorno 350 anni (non confermabile per brevità della serie storica)
  • il 2°Agosto più piovoso 128,7mm nel 2002 >>> tempo di ritorno 30-35 anni
  • il 3°Agosto più piovoso 109,1mm nel 2006 >>> tempo di ritorno 20-25 anni

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