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Nubifragi e grandinate in mezza Regione!   Inserito il› 25/07/2009 7.03.12
 
Edizione straordinaria, curata per l'occasione con il contributo di tre autori,  per ricostruire in dettaglio una rovinosa passata temporaelsca che ha interessato l'Alta Pianura e le Prealpi. Danni anche in città per la grandine ed intensi nubifragi con alluvioni lampo: ecco una dettagliata cronaca di un "Venerdì 17" che in alcune zone della Lombardia verrà ricordato per molto tempo. Editoriale scritto da S. Rossetto, ampliato nella dinamica degli eventi da G. Aceti e M. Dei Cas.
 
 
 
Grandine eccezionale nell'EST Milanese!
FONTE: M. Falcone
EDIZIONE STRAORDINARIA
 
 
Sabato 18 Luglio 2009 - ore 09:00 
 
Buon Sabato a tutti dallo staff CML e ben ritrovati per un nuovo aggiornamento del nostro Editoriale di "Prima Pagina", pubblicato questa mattina in edizione straordinaria, per fare il punto della situazione dopo la pesante ondata di maltempo che ha colpito parte della regione tra ieri e stanotte, specie sui settori centro-settentrionali.
 
Come accennato, e puntualmente previsto, nel corso delle ultime ore -dopo il gran caldo registrato in settimana- il tempo ha subito una forte instabilizzazione in regione, sin dalla giornata di ieri.
I primi temporali, dopo l'antipasto di Mercoledì su Varesotto e Ceresio, sono stati registrati ieri mattina, come puntualmente annunciato dai modelli previsionali, sulle zone settentrionali.
 
Essi sono risultati puramente pre-frontali e dettati da sollevamento orografico con venti di outflow che hanno generato ulteriori fenomeni localmente verso la pianura. Non hanno "scaricato" l'atmosfera, permettendo così lo sviluppo di nuove celle nel proseguo della giornata, e non hanno influenzato la colonna d'aria se non nei primi 10/20 metri, per altro velocemente "ricaricata" da nuova energia e dal sole apparso a tratti.
 
I fenomeni temporaleschi hanno colpito in particolare il Verbano (prima zona ad essere interessata), il Triangolo Lariano, il Bergamasco, il Lecchese e il Sottoceneri (Canton Ticino), zone da sempre soggette a fenomeni violenti ed abbondanti in queste situazioni. Ecco, per l'occasione, un breve resoconto dei danni registrati in suddette zone, grazie all'aiuto delle cronache locali ed alle segnalazioni riportate sul nostro meteoforum.
 
Il primo temporale, all'alba, ha interessato il medio/alto Verbano e l'alto Varesotto, da Verbania sino a Luino, dove si è letteralmente scatenato il finimondo, con forti grandinate: caduti circa 150 mm nella nostra stazione di riferimento dell'alto Verbano, Maccagno. Ingenti i danni, anche per la caduta di grandine e per le fortissime raffiche di vento, e sei problemi in particolare a Lavena-Ponte Tresa con numerosi allagamenti e strade interrotte.
 
Anche il vicino Sottoceneri (CH) si è risvegliato ieri mattina con lampi, tuoni e forti precipitazioni con frequenti episodi di grandine. Circa 135 mm medi di pioggia a Lugano, secondo i dati della nostra rete. Disagi alla circolazione stradale su tutto il territorio, anche per i pendolari, con numerosi allagamenti registrati, smottamenti e quant'altro, in particolare (ed ancora una volta) sul Ceresio.
 
Un successivo violento nubifragio con grandine si è abbattutto in mattinata nell'alto Lario, nel Triangolo Lariano e nell'Erbese, zone poste tra le province di Como e Lecco. Una frana si è abbattuta in alto Lario sulla Statale Regina, che costeggia il lago sulla sponda ovest, con strada è completamente bloccata. Anche il valico con la Svizzera nel Porlezzese è rimasto chiuso fino alle 9,30. Danni e allagamenti come detto anche nella zona di Erba. Particolarmente inclemente la grandine, spesso protagonista delle cronache meteo in quell'area: piante in alcune zone letteralmente "tritate", come tetti e auto, molti allagamenti, ditte chiuse per messa in sicurezza, scantinati e solai allagati, notevole accumolo di grandine (5 cm sui campi) nei paesini del Triangolo Lariano. Strade ridotte a sentieri di montagna, per detriti di alberi, rami, sassi, terra , fango e ghiaccio. Sulla nostra stazione del M. Cornizzolo (LC) sono caduti oltre 195 mm di pioggia in circa 3 ore!
 
Segnalati poi ulteriori temporali e fenomeni grandigeni anche in prossimità delle zone colpite dai fenomeni più forti, in particolare in alta Brianza, sulle Orobie (Bergamasche e Valtellinesi), e soprattutto nel Lecchese. Brevi fenomeni generali da outflow hanno poi colpito la media Brianza, il Bergamasco (più isolatamente il Bresciano), prevalentemente nelle zone pedemontane e montane della provincia. Anche in questi casi si segnala grandine (Paladina,  Zogno, Almè, Alzano Lombardo, Pontegiurino ecc).
 
Nel pomeriggio, dopo qualche ora di tregua, una seconda "passata prefrontale"ha interessato alcune zone centro-settentrionali, con "innesco" dei fenomeni sull'alta pianura, ma con effetti maggiori ancora una volta sulla fascia Prealpina e Pedemontana. In particolare, sono state segnalate fortissime grandinate nei paesi ad est di Milano (Pioltello, Vimodrone) che si sono poi trasferite verso nord, interessando ancora una volta il Comasco (grandine soprattutto in città questa volta, grossa come noci, e che ha provocato ingenti danni), Lecchese e come al solito Bergamasco (Paladina, Seriate ecc). La stazione del M. Cornizzolo, già interessata come detto in precedenza da accumuli eccezionali al mattino, ha raggiunto addirittura la punta record giornaliera di ben 247 mm, ma anche Lecco e Valmadrera con i loro 140-150 mm hanno dato notizia (chiusa la SS 36 a Civate per ore); idem sul Sottoceneri sempre con 140-150 mm totali.
 
Mentre sulla fascia Prealpina imperversava il finimondo, da Milano in giù praticamente non accadeva nulla, con anzi una tendenza favonica da sud-ovest nell'angolo sud-occidentale della regione, con temperature massime nella "bassa" vicine addirittura ai 35°C.
 
Nella notte l'atteso passaggio del fronte freddo ha provocato ulteriori rovesci e temporali, distribuiti in maniera un pò più "democratica" sui settori occidentali (sino a raggiungere il Milanese, la Lomellina ed il Pavese), ma che in realtà hanno lasciato "a secco" ancora diverse zone Lombarde, quali Mantovano, Lodigiano e Cremonese, ancora in attesa di fenomeni importanti. Tra gli accumuli più importanti, segnaliamo ancora una volta il superamento della quota dei 100 mm sul Mendrisiotto (Canton Ticino), con valori notevoli anche in diverse altre località Prealpine, sino alle montagne del Bresciano.
 
Generalizzato invece il deciso calo delle temperature, con clima che ha subito ovunque una decisa rinfrescata, con valori scesi addirittura quasi sino ai 10°C alle basse quote durante i rovesci più intensi. Assoluto protagonista infine il vento, che ha soffiato spesso con raffiche notevoli, anche superiori ai 100 km/h nelle zone maggioramente interessate dai temporali. Imbiancate addirittura, stante il poderoso calo termico, le cime Alpine più alte, con addirittura una spolverata in paese a Livigino! Insomma, un cambio davvero repentino del tempo, che in termini di temperature si avvertità anche oggi, con valori massimi che in alcuni casi potranno essere inferiori anche di 10°C rispetto a ieri!
 
Grazie per l'attenzione e buon fine settimana.
 
 
Giuseppe Aceti, Matteo Dei Cas, Simone Rossetto - Staff CML
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