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.: Mercoledì 10 giugno 2026
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| Antonio Marioni |
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| L'estate rappresenta climatologicamente il periodo più caldo dell'anno. L'Anticiclone delle Azzorre guadagna terreno verso est " proteggendo " il Mediterraneo dall'incursione delle perturbazioni Atlantiche che viaggiano a latitudini più elevate. La sede naturale del Vortice polare viene nettamente ridotta , diminuiscono i contrasti e gli scambi meridiani. Qui sotto una classica situazione estiva Europea. | | Tuttavia , in Lombardia , la presenza della catena Alpina unita a particolari situazioni bariche e al ristagno nel catino padano di uno strato di aria caldo-umida ( alto potenziale ) , determinano condizioni favorevoli alla formazione frequente di temporali , soprattutto nelle zone di alta pianura e zone Prealpine. L'aria fredda in quota riesce a superare la barriera Alpina anche con correnti da NW ( le stesse che in inverno portano venti di fohn ) determinando instabilità. | | La barica qui sopra mostra una situazione particolare nella quale si ha l'incisiva azione di una saccatura sulla Penisola Iberica con richiamo umido da SW che va ad " infrangersi " sulla parte sud-Alpina provocando una esaltazione dei fenomeni. Spesso anche situazioni meno ecclatanti determinano la formazione di temporali nel catino padano ( temporali di calore o infiltrazioni fresche in un contesto di clima caldo umido ). | | Andiamo ad analizzare ora in generale quelle che sono state le anomalie a livello continentale nei mesi di Giugno , Luglio e Agosto 2008 , partendo dall'anomalia riscontrata durante i 3 mesi a livello di altezza geopotenziale : | | La cartina qui sopra delinea molto bene come il continente Europeo sia stato caratterizzato durante il periodo estivo da valori di pressione in quota decisamente sotto le medie del periodo sulla parte settentrionale e occidentale del continente mentre nella parte sud-orientale i valori di geopotenziale , dove si sono registrati 500 hPa di pressione , sono risultati sopra la norma. | | A livello del suolo ( pressione a livello del mare ) l'anomalia estiva riscontrata risulta essere quella mostrata dalla mappa qui sotto : | | ... da notare come anche al suolo il comparto nord-Europeo abbia registrato valori di pressione inferiori alle medie degli ultimi anni mentre si notano anomalie negative o in media anche laddove alle quote superiori si erano registrate anomalie positive ( vedi cartina con geopotenziale a 500 hPa ). Tale situazione barica comunque come vedremo ha portato anomalie soprattutto a livello termico ; vediamo la situazione rispetto alla media del periodo a livello del mare ( anomalia termica superficiale ) : | | 
| | Estate nel complesso sopra i valori medi del periodo in Europa con massimi valori di anomalia positiva laddove la pressione al suolo e in quota è risultata più elevata ; le mappe si possono quasi sovrapporre. Ciò è dovuto al fatto che in Estate laddove si registra una pressione + bassa ( anche se qui si parla di valori relativi all'anomalia e non a valori assoluti medi ) aumentano le probabilità di nubi e precipitazioni con diminuzione delle ore di sole o diminuzione dell'effetto di subsidenza che con i suoi moti discendenti dalle quote superiori tende a scaldare ulteriormente l'aria. | | Salendo di quota e analizzando la situazione a 1500 mt circa ( livello di 850 hPa ) notiamo che la situazione rispecchia la proiezione al suolo con anomalie termiche positive soprattutto sulla parte meridionale del continente ( zona centro-orientale ) mentre su Europa occidentale e nord-orientale troviamo anomalie negative proprio in corrispondenza dei massimi di anomalia negativa di pressione : | | A livello precipitativo la situazione non ha rilevato particolarità importanti con piogge sopra la norma sulla Gran Bretagna laddove la pressione al suolo e i geopotenziali sono risultati inferiori alla media così come in altre zone del continente. Spiccano , come zone con deficit idrico rispetto alla norma , la Scandinavia e l'Europa Mediterranea protetta da valori di pressione mediamente superiori alla norma. | | VISIONE GLOBALE DELL'ESTATE 2008 CON I DATI DELLE STAZIONI DEL CENTRO METEO LOMBARDO | | La prima stazione meteo che andiamo a visionare è quella relativa ad Olmo al Brembo ; la stazione è posta in un fondovalle alla quota di circa 540 mt s.l.m. Qui sotto appare il grafico relativo all'andamento medio della temperatura durante il periodo di osservazione 1977-2008. L'estate 2008 è risultata avere una media complessiva di 18.7°C che risulta essere di +0.2°C superiore al valore " normale ". Si tratta di una stagione , dal punto di vista termico , assolutamente nella norma per la località prealpina presa in esame. Da notare come la direzione verso un aumento termico continuo sembra essersi arrestata nelle ultime 5 stagioni con un'inversione di tendenza ( linea tratteggiata nera ) che comunque va presa con molta cautela a causa della brevità del periodo preso in esame ... | |  | | La seconda stazione meteo che andiamo a considerare , come di consueto , è quella di Varese - CGP - ; la stazione con la seconda serie storica più lunga a nostra disposizione. Il grafico mostra come l'Estate 2008 abbia misurato un valore medio globale di 22.7°C contro un valore medio storico di 21.7°C. Qui la differenza tra i due riscontri aumenta e raggiunge i +1.0°C. La tendenza al calo è meno evidente della stazione di Olmo , anzi , la curva va verso un aumento termico tranne per i dati relativi agli ultimi 2 anni , poco significativi ai fini statistici. | | 
| | Scendendo verso la pianura andiamo ad esaminare la stazione di Milano S. Leonardo , zona periferica del capoluogo Lombardo posta a NW della città. Il clima della stazione è quello della medio-alta pianura Lombarda occidentale ( vedremo più sotto come è andata la situazione sull'est della regione ). L'estate 2008 ha fatto registrare un valore medio di 23.2°C , -0.2°C sotto il valore della serie storica di 23.4°C. Nel complesso l'estate è risultata perfettamente nella norma. | | 
| | Spostiamoci ora verso est e andiamo a considerare , con il grafico qui sotto , i valori registrati nella stazione di Ghedi (BS) ; ci troviamo sempre nella medio-alta pianura Lombarda ma più spostati ad oriente. La stazione possiede la serie di dati più lunga a nostra disposizione. La media globale dal 1951 risulta essere di 22.4°C. Nell'estate 2008 si riscontra una netta anomalia positiva con un valore registrato di 24.1°C , ben +1.7°C sopra la norma. Il valore superiore alla norma in maggior misura rispetto alle altre stazioni potrebbe essere attribuito al fatto che la serie parte molto a ritroso rispetto alle altre e tiene conto quindi di anni in cui le estati erano più fresche di oggi. Ma se ad esempio confrontiamo Ghedi con Milano S. Leonardo nello stesso periodo di campionamento ( 1984-2008 ) otteniamo il valore di +1.0°C di Ghedi rispetto ai -0.2°C di Milano S. Leonardo. Ciò depone per un'estate in media o leggermente sotto sull'ovest regione e sopra la media all'est. | | 
| | Spostandoci ancora all'ovest andiamo a vedere la situazione termica estiva nella bassa Lombardia occidentale. Come si può notare dal grafico qui sotto il periodo giugno-luglio-agosto 2008 è risultato in perfetta media con la serie storica a nostra disposizione. Contro i 23.4°C di media , abbiamo registrato un valore di 23.5°C. | | Possiamo visionare nella mappa qui sotto la situazione riscontrata nelle 5 stazioni di riferimento prese in considerazione : | | Andiamo ora a considerare la situazione termica rilevata a livello globale nella nostra regione sfruttando le potenzialità della nostra capillare rete di stazioni , con le mappe delle temperature massime e minime medie registrate durante l'arco della stagione estiva 2008 ( rielaborazione dati di Bruno Grillini ). Come si può notare qui sotto l'andamento termico ha seguito in maniera piuttosto lineare l'andamento altimetrico con le zone di pianura centro-meridionale che hanno fatto registrare valori superiori a quelli dell'alta pianura ( classico andamento estivo Lombardo ). Minori le differenze nelle minime notturne ; spicca l'isola di calore Milanese anche nel periodo estivo , con il calore accumulato nelle ore diurne che fatica a disperdersi anche al calare del sole. | | 
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| | Diamo ora uno sguardo all' andamento delle precipitazioni in regione , prima facendo riferimento alle 5 serie storiche più lunghe a disposizione e poi visionando la cartina realativa all'estate 2008 elaborata con i dati provenienti dalle numerose stazioni del Centro Meteo Lombardo. Partiamo come di consueto dalla zona prealpina e con l'andamento ad Olmo al Brembo. Possiamo notare come l'estate 2008 abbia fatto registrare valori di accumulo in mm superiori alla media. Quest'anno si sono registrati 667 mm totali contro una media di 589 mm ( +12% ). La tendenza nella storia più recente , dopo un periodo di calo degli accumuli con picco minimo tra il 2003 e il 2006 , è ad un rialzo. | | 
| | Nel secondo grafico qui sotto prendiamo visione dell'andameno delle precipitazioni a Varese durante il periodo di osservazione e la stagione in esame. Nel 2008 si sono registrati 547 mm contro una media storica di 405 mm ( +26% ). Anche i dati della stazione di Varese confermano una tendenza all'aumento di accumulo dopo un picco minimo tra il 2003 e il 2006 ( ovviamente si tratta di considerazioni momentanee e non di una previsione futura ). | | Scendendo verso la pianura , in questo caso quella occidentale , diamo uno sguardo alla pluviometria della stazione di Milano S. Leonardo. Anche in questo caso l'estate 2008 ha fatto registrare valori di precipitazione superiori alla norma ; sono caduti infatti 381 mm contro un valore " normale " di 240 mm ( +37% ). | | Spostandoci verso est e visionando il grafico relativo a Ghedi , vediamo come l'estate 2008 nella stazione della medio-bassa bresciana abbia totalizzato valori di accumulo lievemente superiori alla norma con 261 mm contro una media di 227 mm ( +13% ). Dopo un periodo con numerosi anni sottomedia la tendenza sembra andare verso ad un incremento o comunque valori attorno alla norma ( ricordando che questa non è una previsione ma una constatazione pura del grafico qui sotto ). | | Infine diamo un'occhiata all'andamento delle precipitazioni estive nella bassa Lombardia occidentale dove anche qui negli ultimi anni si sono registrati valori in mm perfetta media. Infatti nel 2008 l'accumulo è stato di 169 mm contro un valore " normale " di 165 mm ( +2% ). | | 
| | A livello precipitativo globale invece possiamo visionare qui sotto l'andamento della distribuzione delle precipitazioni in Lombardia durante la stagione estiva 2008 , avvalendoci della rete delle nostre stazioni ( rielaborazione dati di Bruno Grillini ). La distribuzione ha rispecchiato l'andamento classico estivo con le precipitazioni concentrate sulle zone di alta pianura e Prealpine con minori apporti sulla bassa Lombardia : |
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