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.: Venerdì 17 novembre 2017 
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APRILE 2015: le mappe climatiche   Inserito il› 12/05/2015 21.54.20
2015
 
 
APRILE 2015: TEMPO STABILE E TANTO VENTO 
 
Aprile 2015 ha visto sul nostro territorio la persistenza, per buona parte del mese, di un campo di alta pressione bene strutturato, che ha così protetto la Pianura Padana ed il nostro territorio dalle perturbazioni atlantiche;  il quadro barico durante il mese ha poi visto in diverse occasioni la nostra regione "spazzata" da forti venti, che si sono frequentemente presentati sul nostro territorio sotto forma di föhn. Aprile quindi che, come già accaduto per buona parte di marzo, ha visto prevalentemente un susseguirsi di giornate limpide e soleggiate; è quindi lontano il volto piovoso della primavera ed in particolare di aprile... statisticamente uno tra i mesi più piovosi dell'anno. Dal punto di vista precipitativo quindi, il mese ha visto precipitazioni piuttosto scarse su buona parte del territorio. A livello termico invece, il mese ha fatto registrare temperature superiori ai valori medi attesi per il periodo; eloquente in tal senso il grafico sottostante che, evidenziando gli scambi di calore in bassa troposfera (ad  850 hpa), mostra come durante il mese, si sono viste solo 3 brevi fasi con temperature sotto-media (per un totale di una decina di giorni circa) mentre per buona parte del mese i valori globali sono risultati significativamente superiori a quanto atteso.
 
Più in dettaglio, il mese è iniziato all’insegna del bel tempo sul nostro territorio, data l’influenza dell’anticiclone delle Azzorre che, oltre a favorire bel tempo, ha protetto l'Italia dall'ingresso delle perturbazioni atlantiche. Il quadro sinottico del periodo ha così visto i fronti atlantici addossarsi alle alpi da nord-ovest; in questa situazione le Alpi offrono protezione alla Pianura Padana, così che il protagonista sul nostro territorio è stato nei primi giorni del mese il vento di caduta, il föhn, tra l’altro relativamente caldo date le masse d'aria già miti in origine; mese quindi iniziato con una serie di giornate soleggiate, limpide ma particolarmente secche e ventose. Solo il 5 aprile, giorno di Pasqua, l'approfondimento di un minimo chiuso di pressione sull'Alto Tirreno ha dato luogo ad un aumento della copertura nuvolosa un po' su tutta la Lombardia, coinvolgendo in misura maggiore la medio-bassa pianura, dove si sono verificate piogge sparse di lieve entità. Ma già dal giorno 6 e fin sul finire della decade si è assistito sul nostro territorio al ritorno in grande spolvero  di un robusto anticiclone, che ha così nuovamente garantito giornate soleggiate e piuttosto miti su tutta la Lombardia.
 
Anche la seconda decade è stata in buona parte caratterizzata da un robusto anticiclone, esteso dal Mediterraneo all'Europa centrale e caratterizzato da una massa d'aria di origine africana; la figura anticiclonica ha nuovamente protetto tutta l'Italia, e quindi il nostro territorio, dalle perturbazioni atlantiche, favorendo così diversi giorni con tempo stabile e mite, e con temperature che hanno raggiunto per alcuni giorni valori decisamente miti per il periodo, fino a 23/27 °C al piano. Nella seconda parte della decade lo spostamento dell'anticiclone verso i Balcani ha dato spazio all'avanzata di alcuni fronti perturbati, che hanno condizionato il tempo sul nostro territorio e che hanno riportato alcune piogge ed anche un vero e proprio break temporalesco, con alcuni temporali, forte vento ed repentino “crollo” delle temperature. La decade terminava col ritorno del bel tempo dato che il nostro territorio tornava ad essere influenzato da una vasta area di alta pressione, centrata questa volta sulle isole Britanniche. 
 
La terza decade è così iniziata all’insegna della vasta area di alta pressione centrata sulle isole Britanniche, con conseguenti giornate di tempo stabile e caldo. La seconda parte della decade ha invece visto, finalmente, le umide correnti dall'Atlantico interessare il nostro territorio (data un' area di bassa pressione con centro sull'Atlantico), permettendo così il veloce passaggio, da Ovest ad Est, di 2 fronti perturbati intervallati da un fugace promontorio di alta pressione. Il primo fronte ci ha interessato tra i giorni 25 e 27 con piogge diffuse e significative accompagnate da alcuni temporali; dopo una breve pausa di bel tempo legata ad un promontorio di alta pressione delle Azzorre con l’ennesimo significativo episodio di föhn del mese, aprile si chiude con un nuovo fronte che ha attraversato la Lombardia da Ovest ad Est, con accumuli questa volta più significativi sui settori Prealpini (fino a 20 mm), rispetto alla pianura.
 
 
 
Aprile 2015 - Temperatura ad 850 hPa e confronto vs media trentennale 1981-2010.
FONTE:
www.weather.uwyo.edu - Elaborazione di Bruno Grillini.
N.B. Il grafico mette in evidenza gli scambi di calore in bassa troposfera, con ripercussioni poi sulla temperatura media al suolo nel corso del mese.
 
 
TEMPERATURE
 
 
Aprile 2015 è stato caratterizzato da temperature globalmente ben al di sopra delle medie stagionali, riferite alle medie del trentennio 1961-90 (medie trentennali riferite ai principali aeroporti Lombardi e ai dati di Meteosvizzera per la regione Elvetica). Lo scarto è risultato positivo sia al piano (meno evidente nei valori minimi e più marcato nei valori massimi) che soprattutto sui rilievi (più marcato che al piano sia nei valori minimi che nei valori massimi). Questo verosimilmente perché per buona parte del mese, a differenza di quanto normalmente è atteso, sono venute meno le perturbazioni organizzate atlantiche, legate ad ingressi di aria fresca nord-atlantica e quindi accompagnate da temperature più contenute; aprile 2015 ha visto invece, per buona parte del mese, l’alta pressione come figura barica dominante che, con temperature elevate a tutte le quote, inevitabilmente ha favorito temperature medie mensili ben oltre quanto normalmente atteso.   
 
 
Aprile 2015 - Anomalia delle temperature minime e massime rispetto al trentennio 1961-'90. FONTE: dati del Servizio Meteorologico AM e di Meteosvizzera. Elaborazione di Bruno Grillini.
 
 
 
La carta climatica della distribuzione delle temperature minime di Aprile evidenzia valori superiori a quanto atteso per il periodo su tutto il territorio, con uno scarto leggermente positivo al piano, compreso tra 0 e + 1 °C, fino a +2 °C su Milano per l’effetto isola di calore, mentre risulta più significativo sui rilievi Alpini, con scarti da + 1,2 fino a +2,6 °C.  
Le isoterme delle temperature minime non mostrano una chiara componente ed i valori risultano tutto sommato omogenei sulla maggior parte del territorio. Il fresco mattutino vede privilegiare, sparse un po’ su tutta la regione, le conche o le valli riparate più dai venti settentrionali, dove quindi si è sentito meno l’effetto delle numerose giornate favoniche del mese (fino a 10/12 giornate nel mese sulla fascia occidentale, pedemontana e prealpina).  
Le zone più miti, con valori medi oltre i 10/11 °C, li ritroviamo su piccole porzioni delle aree rivierasche lacustri (Garda e Sebino soprattutto) e su alcune aree urbane di alcuni capoluoghi provinciali (Milano e Brescia); valori localmente più elevati, oltre i 12 °C, li ritroviamo solo sull’area urbana Milanese.
Le temperature più fresche (con temperature al di sotto dei 4/5 °C) le troviamo nelle conche o nelle valli più riparate sparse sul territorio: Valle del Ticino in territorio Varesino, la Valle Sabbia nel Bresciano, una piccola porzione della Val Marchirolo nel Varesotto e delle Giudicarie nel confinante Trentino.
 
 
Aprile 2015 - Media delle temperature minime in Lombardia su base delle stazioni della rete CML - Elaborazione di Bruno Grillini.
 
 
Il campo termico dei valori massimi del mese di Aprile ci mostra condizioni climatiche con caldo ben superiore rispetto a quanto normalmente osservato nel periodo in questione su tutta la regione, con uno scarto positivo compreso tra +2,5/3 °C sia sulla fascia di pianura lombarda (e sulla confinante pianura Piacentina) che sui rilievi Alpini.
La distribuzione delle temperature massime mostra un gradiente nord -> sud, con valori in lenta ascesa progredendo dalla fascia di alta pianura, pedemontana e delle Valli Prealpine fin verso la medio-bassa pianura; la distribuzione dei valori massimi comincia quindi ad avere una componente tipica dei mesi caldi.
Gli estremi più miti (con isoterme oltre i 20 °C) li ritroviamo su buona parte della fascia di medio-bassa pianura ed in Valtellina; su piccole aree della bassa pianura occidentale, maggiormente interessata dai venti di föhn, i valori medi hanno superato i 21 °C. 
Le aree un po’più fresche (con isoterme attorno a 17-18 °C) li ritroviamo su parte delle vallate prealpine.
tra 6/7 °C).
 
 
Aprile 2015 - Media delle temperature massime in Lombardia su base delle stazioni della rete CML - Elaborazione di Bruno Grillini.
 
 
PRECIPITAZIONI
 
 
La carta delle isoiete regionali mostra un quadro precipitativo che evidenzia, su buona parte del territorio, accumuli mensili poco significativi o addirittura scarsi per il mese in questione; circa metà del territorio lombardo ha infatti accumulato precipitazioni inferiori ai 50 mm/mensili in uno dei mesi che, statisticamente, risulta uno dei più piovosi dell’anno. La distribuzione degli accumuli decresce spostandosi dalla fascia centro-occidentale del territorio verso tutta la fascia orientale. 
Gli accumuli più significativi, con accumuli mensili poco oltre i 100 mm mensili, li ritroviamo sull’angolo nord-occidentale del territorio (Varesotto e Comasco occidentale) e, a macchia di leopardo, su piccole aree della bassa pianura (queste ultime a seguito di episodi temporaleschi circoscritti). Su piccole aree della provincia Varesina ed in Ticino gli accumuli mensili superano i 150 mm.
L’area con minori precipitazioni, con accumuli al di sotto dei 25 mm mensili, interessa buona parte dell’Alta Valtellina e delle Alpi Bresciane.
 
 
 
Aprile 2015  - Accumuli complessivi di precipitazioni registrate in Lombardia su base delle stazioni dalla rete CML - Elaborazione di Bruno Grillini.
 
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