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10° Anniversario

4 febbraio 2010

10° ANNIVERSARIO

Centro Meteorologico Lombardo

10° Anniversario

Sedriano, 4 febbraio 2010

Dieci anni non sono pochi, ma il "duemila" sembra più lontano di quel che è. Quell'atmosfera d'attesa per il nuovo secolo, come se il solo cambiare delle cifre potesse renderlo un evento concreto, oggi non c'è più. Un po' come quando si compiono i vent'anni e ti aspetti che il mondo attorno a te cambi di botto... e invece non succede proprio niente, a meno che non sia Tu a cambiare il modo di stare nel mondo.
Ebbene Noi dobbiamo ringraziare quei quattro ragazzi che dieci anni fa, invece che starsene lì ad aspettare di essere travolti da una rivoluzione che non è mai arrivata, decisero di concretizzare con impegno, dedizione e sacrificio la loro grande passione per la meteorologia. Con questi mattoncini misero le basi di quello che oggi conosciamo come Centro Meteo Lombardo.

Lo spirito che ha dato vita al CML è lo stesso che lo tiene vivo oggi. In un contesto dove la maggior parte dei "grandi nomi" si limita a sfruttare le risorse della comunità scientifica per i propri fini commerciali, il CML si muove nella direzione opposta: produce dati - la materia prima - e pubblicazioni di valore scientifico che mette a disposizione di tutti sul web.

A beneficio dei nostri lettori vogliamo riportare il riassunto della nostra storia, già pubblicato nel Calendario CML 2010.
Cogliamo l'occasione per ringraziare di cuore gli innumerevoli volontari (collaboratori, tecnici e meteoappassionati) che ci hanno permesso di arrivare sin qui e insieme ai quali desideriamo continuare a crescere.

Staff CML

 

La meteorologia sbarca su Internet

La meteorologia sbarca su Internet

Fino alla fine degli anni novanta gli appassionati di meteorologia erano giudicate persone “bizzarre” quando andava bene, veri e propri “pazzi” se andava male.
La considerazione della gente comune nei confronti di noi meteofili non era per nulla benevola. Ben pochi, del resto, avrebbero immaginato di spartire con così tante persone la medesima passione per le nuvole, la neve, i temporali e tutto ciò che, alla stragrande maggioranza di chi ci circonda, sembra poco importi. Condizionati da questo timore, ci si guardava bene dal parlarne granché, custodendo gelosamente la gioia per una nevicata o un violento temporale, mentre gli altri - quelli “normali" – imprecavano la sorte sperando che tutto finisse presto. Le fonti a disposizione dei meteo-appassionati erano assai scarse e le poche presenti venivano quasi venerate. Ecco allora che ci si affidava ciecamente alle parole di Edmondo Bernacca, Andrea Baroni e Guido Caroselli, protagonisti dell’imperdibile appuntamento televisivo con “Che tempo fa”.

Una passione difficile da vivere, insomma; eppure questo scenario era destinato a modificarsi radicalmente grazie alla progressiva e repentina diffusione di massa di Internet. Senza l’avvento del Web non saremmo qui a raccontarvi una storia che, sino a una ventina di anni fa, avremmo creduto una favola, o meglio un racconto di fantascienza.
 
Nascita del CML

Nascita del CML

La storia del Centro Meteorologico Lombardo ha inizio in una fredda e anonima serata di metà gennaio dell’anno 2000. Due ragazzi s’incontrano casualmente nella chat di Meteo Italia: sono Gianfranco De Gaetani e Simone Rossetto, ai quali si aggiungeranno dopo pochi giorni Andrea Bosoni e in seguito, a marzo, Antonio Marioni.
Il 4 febbraio 2000, grazie al lavoro di Gianfranco, nasce “Meteomilano”, sito internet che propone le previsioni del tempo per la città di Milano e una pagina che raccoglie gli estremi giornalieri di sei stazioni meteo. Nei primi due mesi di attività il sito supera i 1000 visitatori unici: numeri forse piccoli per i giorni nostri, ma un grande successo per quei tempi in cui il web era strumento per pochi. Si decide quindi di dare forza a un nuovo e più ampio progetto, con previsioni regionali, editoriali e reportage e puntando a espandere sul territorio la rete di osservazione meteorologica.

 Viene registrato il dominio centrometeolombardo.com ed il 4 aprile 2000 vede la luce il nuovo sito. Questa nuova realtà attira su di sé sempre più meteofili e la rete di stazioni comincia ad allargarsi, arrivando a contare 40 punti di rilevamento nel giro di pochi mesi.
Sabato 16 settembre 2000 a Sedriano (MI) avviene il primo incontro tra tutti i collaboratori. E' un momento storico, giacché per molti è la prima occasione per conoscere di persona altri appassionati di meteorologia. Quel pomeriggio, nel cortile di casa di Andrea Bosoni, 16 ragazzi poco più che ventenni stanno posando la prima pietra di un progetto importante.
 
Meteoforum

Meteoforum

Con la crescita del numero di meteo-appassionati che fanno riferimento al CML, i comuni spazi di discussione su Internet cominciano a stare stretti. Cresce il desiderio di avere a disposizione un’area riservata a questa nuova realtà. Viene quindi registrato il dominio meteoforum.com ed il 9 Novembre del 2000 debutta il forum del CML, sito web che conta oltre un centinaio di utenti iscritti già dai primissimi giorni di attività.
Il Meteoforum è una “piazza virtuale” in cui è finalmente possibile parlare liberamente di meteorologia. Si discute di tutto, dalla strumentazione ai microclimi, dalle previsioni ai modelli matematici, ma sopratutto si esulta all'avvicinarsi di un temporale o si smania per individuare il primo fiocco di neve senza timore di essere condannati per la propria singolare passione.

Epici rimarranno i primi grandi eventi vissuti in diretta su Meteoforum: la nevicata del 25 dicembre 2000, con oltre 3000 accessi nella sola notte di Natale, ed il blizzard del 13 dicembre 2001. Nel giro di alcuni mesi gli accessi arriveranno a sfiorare il milione al mese, per poi continuare a crescere, facendolo diventare il forum italiano più seguito a livello regionale, con oltre 2500 utenti attivi, oltre 20 milioni di accessi al mese e fino a 15 mila visitatori unici al giorno (dati gennaio 2009).
 
Non solo web

Non solo web

Il CML, nell’anno della sua nascita, è il primo sito in Italia a divulgare quotidianamente gli estremi meteorologici registrati il giorno precedente. Il mondo dei mass media ci mette poco a scoprire che esiste una realtà che, seppur amatoriale, rappresenta qualcosa di nuovo nel campo della comunicazione.
E' così che il CML il 4 dicembre 2000 sbarca in TV, precisamente sul televideo di Telelombardia, Italia 7 e Telestar, tutte TV locali cui è fornito gratuitamente il bollettino meteo per la Lombardia. La contropartita è la visibilità televisiva, grazie alla quale sarà possibile raggiungere un pubblico che deve ancora familiarizzare con l'uso di Internet. Dal 26 febbraio 2001, oltre alle previsioni, viene curata anche una rubrica sul televideo di Telenova, servizio tuttora presente dopo quasi 9 anni. I previsori professionisti, che dai tempi dei mitici colonnelli Bernacca e Baroni comunicavano unidirezionalmente con il proprio pubblico, scoprono la possibilità di interagire con i meteo-appassionati.

 Il Col. Mario Giuliacci, grande innovatore nel panorama meteo professionistico italiano, si iscrive e partecipa al Meteoforum e, per qualche tempo, curerà anche una rubrica sul sito del CML. Quest’avvicinamento tra realtà amatoriali e professionali si concretizza il 12/5/2001 con un’indimenticabile giornata in visita al Centro Epson Meteo presso la vecchia sede di Cologno Monzese (MI), avvenimento senza precedenti al quale partecipano quasi tutti i collaboratori del CML.
 
Calendario CML
Calendario CML

Gli anni passano e la realtà CML continua a crescere. La rete di centraline meteo è in forte espansione sul territorio lombardo ed il sito web si riempie di nuovi contenuti. Cresce il numero di pagine con nuove rubriche, così come i reportage sugli eventi meteo che ad ogni stagione si susseguono. Il nostro impegno e la buona volontà da sole non bastano più: ci si rende conto che, per fare fronte alle notevoli spese di gestione di una "macchina" sempre più articolata e in continuo sviluppo, occorre trovare delle forme di finanziamento.
L'idea di autofinanziarsi con la vendita di un nostro "prodotto" è di un collaboratore comasco, Gabriele Asnaghi, che nel 2003 suggerisce di realizzare un calendario meteorologico con le foto scattate dai vari appassionati sparsi per la Lombardia.
La risposta dei collaboratori è entusiastica e la simpatica proposta si concretizza splendidamente con un grande lavoro di squadra.
Nasce così nel 2004 il primo calendario meteorologico d’Italia, con una foto a tema scelta per ogni mese dell’anno. Il calendario riscuoterà gran successo: l’iniziativa, sempre ripresentata negli anni a seguire, è tutt’oggi fonte di soddisfazione ed orgoglio per chi lo realizza, per chi contribuisce con le proprie foto, per chi lo acquista o lo regala.
 
Cartina Temporeale

Cartina Temporeale

Corre l’anno 2005: sono trascorsi i primi cinque anni di attività del CML e la tecnologia, nel frattempo, ha compiuto enormi passi avanti. Le prime postazioni di rilevamento, limitate a un semplice termometro schermato con affiancato un pluviometro manuale, lasciano progressivamente spazio a centraline meteorologiche semi-professionali. Grazie a questa nuova strumentazione diventa possibile archiviare automaticamente su un computer i parametri meteorologici rilevati. La connettività ADSL inizia a diffondersi su buona parte del territorio, facilitando in modo sostanziale la condivisione dei dati su internet.
Ciò pone le basi per lo sviluppo di una pagina web innovativa: una mappa in grado di visualizzare in tempo reale tutti i parametri meteorologici che affluiscono al server CML 24 ore su 24.

Il progetto si realizza grazie a Matteo Negri, prezioso collaboratore che dal 2004, insieme con Fabio Tironi, fornisce il supporto informatico necessario a sostenere questo ed altri progetti sempre più complessi e ambiziosi.
La prima versione della “Cartina Temporeale CML” vede la luce nel febbraio 2005: conta 20 stazioni, quasi tutte dislocate sul settore nord-occidentale della regione, area cui appartengono i collaboratori “storici”. Per la prima volta, da una qualsiasi postazione internet nel mondo, è possibile avere sott’occhio contemporaneamente tutti i dati della Rete CML… in un solo “click”!
 
Tempo di organizzarsi

Tempo di organizzarsi

Il CML continua a crescere e l'involucro con il quale si presenta al pubblico, per quanto lo si rimaneggi, diventa velocemente stretto come accade col vestito di un bimbo. La nevicata di marzo 2005 è il colpo di grazia: ci si rende conto che è giunta l'ora di rinnovare interamente il sito e trovargli una sistemazione che, dal punto di vista dell'infrastruttura tecnologica, non costituisca un freno allo sviluppo. Già a maggio dello stesso anno, con il cambio di server e di provider, arrivano più potenza e banda di accesso; alla fine del 2005, in seguito, tutti i contenuti del vecchio sito vengono migrati su una nuova piattaforma software.
Il nuovo sito permette un’accessibilità delle informazioni più razionale e immediata, unita a una maggiore flessibilità, che consente di inserire facilmente nuove sezioni e contenuti senza richiedere l’esperienza di un programmatore.

Questo cambiamento apre la strada alla partecipazione di alcuni utenti che, nel corso degli anni, si sono fatti apprezzare per la loro disponibilità a collaborare e per le competenze dimostrate nelle discussioni sul Meteoforum.
Prende il via la pubblicazione periodica di rubriche d’analisi degli eventi meteo, di articoli didattici sulla climatologia regionale ed altre sezioni dedicate, quali ad esempio le numerose risorse per il nowcasting. In generale il sito acquisisce diverse nuove funzionalità, alcune delle quali tutt’oggi non sono ancora del tutto sfruttate per limiti di manodopera. Attorno al ristretto nucleo storico di persone che si occupava del CML in passato, nasce un vero e proprio Staff di collaboratori, ciascuno dei quali si ritaglia un proprio ruolo nella gestione delle attività editoriali, tecniche ed amministrative.
 
Un progetto in crescita

Un progetto in crescita

La pubblicazione della Cartina Temporeale CML attira rapidamente su di sé grande interesse. Abituati a poter consultare delle tabelle con gli estremi giornalieri, gli appassionati si trovano di fronte a una vera innovazione nel mondo della meteo amatoriale. Temperatura, umidità, pressione, vento, precipitazioni… appare davvero incredibile poter controllare in diretta, giorno e notte, la situazione meteorologica di buona parte della Lombardia.
L’incremento delle stazioni in cartina ha dello straordinario: si festeggiano le prime 100 stazioni nell’aprile 2007, per salire a 150 nel Marzo 2008, superando le 200 unità già con la fine dello stesso anno. Ad oggi in Rete si contano quasi 300 stazioni online 24 ore su 24, delle quali - per motivi di spazio - soltanto 235 direttamente consultabili in Cartina (dati novembre 2009).

Iniziano a collaborare con il CML altre associazioni private e pubbliche, scuole e comuni, enti e aziende. Un progetto nato per scommessa si trasforma in un successo inaspettato, specie nella rapidità con cui cresce e si afferma sul territorio.
Col tempo si perfeziona anche la qualità tecnologica delle strumentazioni e di conseguenza l’affidabilità delle rilevazioni. Si sperimentano con successo nuovi sofisticati dispositivi, che consentono di posizionare le prime stazioni meteo in località remote di montagna, utilizzando connettività wireless e alimentazione a pannelli solari.
 
L’Associazione

L’Associazione

Sino all’inizio del 2006 il Centro Meteo Lombardo, pur essendo già una realtà affermata nel mondo meteo-amatoriale, non possedeva ancora una vera e propria identità. Al di là di tutto ciò che gli girava attorno, chiunque in pratica riconosceva il CML solo come un "sito web". Nel frattempo cresceva forte l'esigenza di ricercare maggiore visibilità all’infuori di Internet, anche e soprattutto per poter meglio interagire e collaborare con le realtà estranee al mondo della meteo.
E’ la sera del 28 aprile 2006 quando a Sedriano (MI) si riuniscono i quattro esponenti “storici” De Gaetani, Bosoni, Rossetto e Marioni, ai quali si aggiungono Fabio Tironi, Massimo Mazzoleni, Matteo Negri e Roberto Meda, entrati a far parte dello Staff nel corso degli anni.

Con le firme di questi otto Soci fondatori sull'Atto Costitutivo nasce così la “Associazione culturale Centro Meteo Lombardo”, organismo di volontariato senza fini di lucro. Viene predisposto lo Statuto Sociale che contiene i punti principali e le linee guida per l'attività, nonché i principi fondamentali del nostro sodalizio.
Da allora a cadenza annuale è indetta l'Assemblea ordinaria dei Soci, preceduta solitamente da un breve incontro aperto al pubblico, organizzato al fine di promuovere l'attività del CML e rendere più gradevole il pomeriggio di riunione. Da ricordare, dato il grande successo di pubblico, l'assemblea del 2008 a Vedano Olona (VA), abbinata a un convegno meteo sul monitoraggio del clima tramite i dati della nostra fitta rete di stazioni meteo. Ad oggi, dopo quasi quattro anni di vita, i Soci Ordinari dell’Associazione sfiorano le 100 unità.
 
Il primo convegno, i libri, le mappe

Il primo convegno, i libri, le mappe

La neonata Associazione percepisce subito la necessità di presentarsi in maniera adeguata al pubblico e ai propri collaboratori. L'occasione si presenta nell'ottobre 2006 a Zambla (BG), in occasione del primo meeting al quale il CML partecipa attivamente. Grazie all’interessamento del nostro socio Maurizio Andreozzi, in collaborazione con la Pro Loco di Oltre il Colle, viene organizzato un convegno sui cambiamenti climatici in atto nonché sulle attività dell'Associazione stessa. Al convegno è dato ampio risalto sui mass media locali e si riscuote un'ottima affluenza di pubblico. Molto apprezzata la relazione di uno dei nostri soci fondatori, nonchè responsabile dei previsori, Massimo Mazzoleni.
Sempre nel 2006 viene inoltre presentato il libro "Milano sotto la neve", realizzato da alcuni soci CML grazie anche al contributo di dati e materiale iconografico fornito dagli ormai numerosi collaboratori e forumisti. In seguito verranno presentate altre due simili pubblicazioni "targate" CML, relative alle province di Como e Varese.

A partire dal 2007, grazie alla collaborazione del neo-socio Bruno Grillini, vengono realizzate le prime mappe meteo-climatiche redatte utilizzando i dati raccolti dalla Rete di stazioni del Centro Meteo Lombardo. Finalmente la notevole mole di numeri che giornalmente affluiscono nel database dell’Associazione si materializza in una rappresentazione grafica a colori: temperature medie, piovosità e altri parametri vengono riassunti in un prodotto semplice, efficace e d’immediata lettura.
Si tratta di un prodotto che rappresenta il fine ultimo dell'Associazione: incentivare e rendere accessibile a tutti lo studio del clima e dei microclimi della Lombardia.
 
Progetto GLORIA

Progetto GLORIA

Dal 2009, grazie all'assidua opera di Maurizio Andreozzi, il CML è attivamente coinvolto in un prestigioso progetto internazionale promosso da WWF e UE: il progetto "GLORIA" (Global Observation Research Initiative in Alpine Environments).
Uno dei possibili effetti dei cambiamenti climatici in alta montagna è la perdita di biodiversità: il numero delle specie vegetali si riduce se il riscaldamento costringe alcune piante a spostarsi verso quote più alte, finché, raggiunta la vetta, esse non hanno più possibilità di salvezza. In secondo luogo un cambiamento climatico può minacciare gli habitat, anche attraverso effetti indiretti, per esempio aumentando l'instabilità dei versanti. L'obiettivo di GLORIA consiste proprio nell’indagine di tali meccanismi. Una parte di questo studio riguarda alcune specie endemiche di flora presenti sulle Prealpi Orobiche.

 Nell'ambito di questo progetto, che può contare numerosi partner, la nostra Associazione si occuperà di installare, gestire e diffondere sul web i dati di quattro centraline meteo poste a quote di circa 2000 m slm nel “cuore” delle Orobie. Si conta di monitorare da vicino l'eventuale influenza del nuovo trend climatico sulla sopravvivenza di alcune specie floreali a rischio estinzione. Il progetto ha già preso forma nel corso della scorsa estate; due delle stazioni sono già operative e i dati in tempo reale sono liberamente consultabili sul sito web del CML.
 
Cosa ci attende? Cosa ci attende?

Nel 2010 si celebra il decimo anniversario del CML. In questo calendario abbiamo voluto ricorrere le tappe più importanti del nostro entusiasmante percorso, intrapreso grazie alla sincera passione di un gruppetto di ragazzi poco più che ventenni. Siamo certi che il tenace spirito d’iniziativa che da sempre ci anima saprà accompagnarci ancora in futuro e che nuovi importanti traguardi saranno presto raggiunti.
I progetti in cantiere sono molteplici - alcuni parecchio ambiziosi - ma il forte desiderio di portarli a termine è già da sé gratificante per ciascuno di noi e prestigioso per l’intera Associazione. Prevediamo di potenziare ulteriormente la rete di stazioni meteo, a copertura di aree remote – specialmente montane – che sino a poco tempo fa sembravano proibitive per un centro amatoriale come il nostro.
Contiamo inoltre di lavorare sull’affinamento del nostro bollettino di previsione meteo regionale, nonché di perseguire la crescita ed il miglioramento di tutti i contenuti offerti sul web e, speriamo, anche fuori dal web.
Come Associazione Culturale ci prefiggiamo di contribuire in maniera attiva alla divulgazione della meteorologia, scienza che in Italia non trova ancora il giusto riconoscimento e la visibilità necessaria ai cittadini. E’ nostra intenzione portare a compimento questi obiettivi nel rispetto dello spirito di umanità, caparbietà e umiltà che finora ha contraddistinto il lavoro dello Staff e di tutti i nostri preziosi Collaboratori, veri attori di questa generosa realtà chiamata CML.
 
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