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.: Lunedì 24 settembre 2018 
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www.meteocomo.it

24/09/18, ore 22.00

Temperatura: 19.6°C
Umidità relativa: 59%
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GENNAIO 2018: le mappe climatiche   Inserito il› 15/02/2018 22.27.04
2018
 
 
PRIMAVERILE
   
Gennaio 2018, a livello termico, è risultato un mese molto mite. Dovrebbe essere il mese più freddo dell’anno, ma il primo mese del 2018 ha mostrato connotati spesso di stampo più primaverile che invernale, con le temperature al suolo che sono risultate ben superiori rispetto ai valori storici di riferimento. Gennaio 2018 è così risultato il primo mese dell’anno tra i più caldi degli ultimi decenni. Come nei due mesi che lo hanno preceduto, anche nel mese in questione si sono registrate alcune precipitazioni sulla Lombardia, poco più abbondanti sui rilievi Alpini occidentali e, in generale, sulla fascia occidentale regionale.
A livello termico, in quota lo scarto mensile rispetto alle medie di riferimento è risultato positivo ma in maniera molto meno significativa rispetto a quanto osservato al suolo in quanto sono mancate quasi completamente le inversioni, che solitamente abbassano la temperatura media nei mesi invernali. Eloquenti in tal senso i grafici sottostanti; il primo evidenzia gli scambi di calore in bassa troposfera (ad  850 hpa), che mostra uno scarto medio mensile (rispetto al trentennio 1981/2010) di +1,25°C; il secondo evidenzia i dati registrati al suolo di Bergamo AM, dove si è osservato uno scarto positivo di circa +3/+3,5 °C (rispetto al trentennio 1981/10), confermando la non corrispondenza dell’anomalia in quota rispetto all'anomalia al suolo.
 
 
Gennaio 2018 - Temperatura ad 850 hPa e confronto vs media trentennale 1981-2010. FONTE: www.weather.uwyo.edu - Elaborazione di Bruno Grillini.
N.B. Il grafico mette in evidenza gli scambi di calore in bassa troposfera, con ripercussioni poi sulla temperatura media al suolo nel corso del mese.
 
Gennaio 2018 - Temperature minime e massime registrate al suolo (Bergamo Orio al Serio - AM) e confronto vs media trentennale 1981-2010. Elaborazione di Bruno Grillini.
 
 
TEMPERATURE
 
Il  mese di gennaio 2018 ha fatto registrare, sia nei valori minimi che nei valori massimi, temperature globalmente di molto superiori rispetto alle medie di riferimento (circa +3 °C e oltre).
 
La carta climatica della distribuzione delle temperature minime di gennaio vede il fresco mattutino presente soprattutto su parte della fascia occidentale del territorio, oltre che nelle vallate Alpine e Prealpine. Più miti le temperature sul resto della pianura, che sono risultate per lo più comprese tra 1/3 °C.
Le zone più miti quindi, con valori medi superiori a 3 °C, le ritroviamo su buona parte delle aree lacustri regionali, su parte della fascia pedemontana e su alcune aree urbane. Localmente su tali zone, si sono registrati i valori più miti, superiori ai 4/5 °C.
Le temperature più fresche (con temperature al di sotto di 0 °C) le troviamo, localmente, su piccole aree dell’alta pianura occidentale Lombarda, su piccole aree della vallate Alpine e Prealpine ed in località poste in conche moreniche sull’alta Brianza, oltre che sul versante Orobico Valtellinese (in una fascia compresa tra Ardenno e Sondrio). Localmente, su piccole aree di tale zona, mediamente la temperatura minima è scesa al di sotto di -1 °C.
    
 
Gennaio 2018 - Media delle temperature minime in Lombardia su base delle stazioni della rete CML - Elaborazione di Bruno Grillini.
 
 
Il campo termico dei valori massimi del mese di gennaio mostra una distribuzione delle temperature con valori più contenuti sull’area pianeggiante del territorio (pianura centrale e soprattutto pianura meridionale, fascia occidentale); i giorni con alta pressione del mese hanno favorito valori diurni più miti sull’alta pianura, sulle pedemontane ed in collina mentre, come tipico in queste situazioni, la bassa pianura ha evidenziato un’escursione termica diurna e valori massimi leggermente più contenuti.
I valori termici più miti, con isoterme superiori a 10 °C, li troviamo su buona parte della fascia pedemontana regionale, su parte dell’alta pianura occidentale e su parte del Mantovano. Le aree più fresche (con isoterme inferiori a 8 °C) le ritroviamo sulla medio-bassa pianura occidentale e su parte delle vallate Alpine e Prealpine. Sul versante Orobico Valtellinese, in particolare, la temperatura media mensile è risultata inferiore a 5 °C.  
 
 
 
Gennaio 2018 - Media delle temperature massime in Lombardia su base delle stazioni della rete CML - Elaborazione di Bruno Grillini.
 
 
PRECIPITAZIONI
La distribuzione delle precipitazioni del mese di gennaio ha mostrato accumuli non molto significativi sul territorio Lombardo, poco più abbondanti sui rilievi (Alpini soprattutto), oltre che su parte della medio-alta pianura centro-occidentale; più contenuti gli accumuli al piano e, in generale, sulla fascia centro-orientale Lombarda.
L’area che ha fatto registrare le precipitazioni più abbondanti è risultata la fascia Elvetica confinante con la Lombardia nord-occidentale, con accumuli mensili oltre i 100 mm. L’area che ha fatto registrare le precipitazioni meno abbondanti è risultata un po’ tutta la bassa pianura, con 2 aree (la prima sul Pavese confinante col Piemonte; la seconda su parte della bassa pianura Mantovana), con accumuli inferiori ai 25 mm/mensili.
 
 
 
Gennaio 2018  - Accumuli complessivi di precipitazioni registrate in Lombardia su base delle stazioni dalla rete CML - Elaborazione di Bruno Grillini.
 
 
 
 
 
 
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