La situazione osservata dall'alto: il più classico degli strumenti di monitoraggio, insostituibile colpo d'occhio sulle condizioni atmosferiche d'insieme.
Sguardo al meteo della settimana precedente: un quadro riassuntivo degli episodi salienti, con le foto più spettacolari e gli spunti didattici sul tempo che ha fatto e perché.
Lunedì 14 settembre: panorama a tutto tondo dai 3279 metri dalla vetta del Pizzo Tambò, alta Val Chiavenna (So). Foto by Devis Nardi.
Buona giornata a tutti i meteoappassionati e ben ritrovati ad una nuova edizione della Prima Pagina.
Il calendario avanza e in attesa dell'equinozio d'autunno che avverrà mercoledì 23 settembre, domani, lunedì 21 settembre, l'estate astronomica cederà il passo all'autunno benché, da un punto di vista meteorologico, il tempo risulta ancora avere caratteristiche prettamente estive con giornate soleggiate e temperature, soprattutto nei valori diurni, che di autunnale hanno ben poco essendo pressoché in tutta la regione superiori a 25°C.
Anche la settimana appena conclusa, escludendo la parte centrale caratterizzata da 2/3 giorni in parte perturbati, in particolare sulle zone alpine e prealpine, ha visto un tipo di tempo sostanzialmente estivo con temperature massime diurne vicine ed in alcuni zone anche superiori a 30°C; tra la seconda parte di mercoledì 16 e la giornata di venerdì 18 invece abbiamo assistito al transito un fronte perturbato che ha portato precipitazioni abbondanti in particolare tra le zone alpine e prealpine, mentre le zone di pianura hanno avuto apporti di precipitazioni decisamente minori e più sporadici.
Riguardo il prossimo futuro la nuova settimana comincerà con un tempo ancora praticamente estivo con giornate soleggiate e temperature massime ancora prossime o anche leggermente superiori a 30°C in particolare nella giornata di lunedì 21; tra martedì e giovedì una massa d'aria decisamente più fresca proveniente dalla porta della Bora farà il suo ingresso sul nord Italia portando un netto calo delle temperature, in particolare le massime diurne, e riportando il quadro termico in un ambito più consono al calendario. Verso il fine della settimana tuttavia le temperature riguadagneranno qualche grado riportandosi probabilmente in modo franco oltre i 20°C e forse avvicinandosi anche ai 25°C.
Dal punti di vista delle precipitazioni invece nulla da segnalare, la nuova settimana nonostante l'ingresso di aria più fresca, non dovrebbe registrare precipitazioni di rilievo su tutto il territorio lombardo.
Di seguito come d'abitudine un riassunto degli eventi principali degli ultimi sette giorni.
Lunedì 14 settembre: nella notte ed al mattino nuvolosità irregolare sulle zone alpine e prealpine, altrove e per il resto della giornata cielo sereno o poco nuvoloso. In pianura temperature minime comprese tra 14°C e 20°C e temperature massime comprese tra 28°C e 31°C.
Martedì 15 settembre: sulle zone prealpine e pedemontane nuvolosità irregolare per gran parte della giornata, in parziale dissoluzione solo nelle ore centrali della giornata, altrove cielo sereno o poco nuvoloso. Temperature minime comprese tra 16°C e 21°C e temperature massime comprese tra 26°C e 30°C.
Mercoledì 16 settembre: sulle zone alpine, prealpine e pedemontane nuvolosità irregolare in parziale dissoluzione nelle ore centrali della giornata; dal pomeriggio rapido aumento della copertura nuvolosa ed in serata precipitazioni con rovesci e temporali con accumuli fino a 40/50mm tra Verbano e Lario; sulle zone di pianura cielo generalmente sereno o poco nuvoloso con aumento della nuvolosità in serata con qualche debole precipitazione solo tra Varesotto e ovest milanese con accumuli fino a 10/11mm. Temperature minime comprese tra 16°C e 21°C e temperature massime comprese tra 26°C e 30°C.
Giovedì 17 settembre: nella notte ed al mattino cielo molto nuvoloso o coperto sulle zone alpine, prealpine e pedemontane con rovesci e temporali diffusi in particolare tra Comasco, Lecchese, Bergamasco e Brianza con accumuli superiori a 100mm e fino a 120/130mm tra Lecchese e Brianza; tra mattina e pomeriggio cessazione delle precipitazioni sulle zone alpine e prealpine e spostamento dei fenomeni tra zone pedemontane e di pianura con fenomeni diffusi su Bresciano e Mantovano con accumuli fino a 70/75mm. In serata generale cessazione delle precipitazioni tranne qualche rovescio residuo su Oltrepo con accumuli fino a 25/30mm. Temperature minime comprese tra 15°C e 19°C e temperature massime comprese tra 21°C e 25°C.
Venerdì 18 settembre: sulle zone alpine, prealpine e pedemontane specialmente nord-occidentali cielo molto nuvoloso o coperto per gran parte della giornata con precipitazioni deboli o moderate a tratti a carattere di rovescio con accumuli fino a 25/30mm; dal pomeriggio lento esaurimento dei fenomeni e parziale traslazione degli stessi verso le zone di pianura centro-occidentali con accumuli fino a 15/20mm; verso il tramonto generale cessazione dei fenomeni e in tarda serata dissoluzione della nuvolosità fino a cielo poco o parzialmente nuvoloso. Temperature minime comprese tra 15°C e 18°C e temperature massime comprese tra 20°C e 28°C.
Sabato 19 settembre: cielo poco nuvoloso ovunque salvo modesta nuvolosità pomeridiana sulle zone alpine e prealpine e qualche velatura in rapido transito in serata da nord a sud. Temperature minime comprese tra 13°C e 18°C e temperature massime comprese tra 25°C e 29°C.
Domenica 20 settembre: cielo sereno o poco nuvoloso ovunque fino al tardo pomeriggio, poi dalla serata passaggio di velature e nuvolosità alta da nord a sud ma senza precipitazioni. Temperature minime comprese tra 14°C e 19°C e temperature massime comprese tra 26°C e 30°C
La nuova settimana come anticipato si aprirà con un lunedì caldo e soleggiato, a seguire alcuni giorni con aria fresca in ingresso da est e calo delle temperature soprattutto nei valori massimi diurni associata a probabile nuvolosità sulle zone di pianura e pedemontane; nella seconda parte della settimana invece maggiore soleggiamento e ripresa delle temperature verso valori massimi oltre i 20°C. Nessuna precipitazione di rilievo prevista per tutta la settimana.
Come d'abitudine potrete tenere monitorata la situazione del tempo dei prossimi giorni consultando gli aggiornamenti quotidiani del nostroBollettino di Previsione.
L'appuntamento con la nuova edizione della Prima Pagina è invece fissato per la prossima settimana.
Come da tradizione ci rivolgiamo a Voi per raccogliere le immagini che compariranno sul nuovo Calendario CML 2027. Che siate esperti di fotografia o che non lo siate, se avete immortalato un soggetto meteorologicamente interessante, inviateci i vostri scatti! L'unico vincolo è che le foto siano state riprese in territorio lombardo o aree limitrofe.
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Questo nuovo lavoro va ad integrare le conoscenze del primo volume, ampliandone l'orizzonte. Il numero di stazioni meteo della Rete CML che ha consolidato una serie storica ultradecennale va aumentando e questo, senza perdere di vista il confronto con le realtà ufficiali e istituzionali (Aeronautica Militare, ARPA, Meteosvizzera, eccetera), ci consente di approfondire alcuni temi che la prima edizione aveva solo accennato.
Il bollettino del CML, elaborato a cura del nostro team di previsori, viene emesso tutti i giorni alle ore 5 del mattino. Include una breve analisi della situazione meteorologica corrente e la previsione del tempo atteso a tre giorni.
Previsioni a più lungo termine, salvo casi eccezionali, devono essere considerate come linee di tendenza poiché l'attendibilità si riduce esponenzialmente con l'aumentare della distanza temporale, sino a scendere sotto la soglia entro la quale il contributo del previsore può migliorare l'output numerico fornito dai modelli matematici.
Questo studio desidera mettere luce sulle tecniche di indagine della troposfera tramite dati satellitari MODIS (“MODerate resolution Imaging Spectroradiometer”), con particolare riferimento alle prospettive di individuazione delle particelle inquinanti nell’aria che respiriamo. Prendendo spunto da alcuni scenari meteorologici occorsi in Pianura Padana nell’ottobre 2017, abbiamo cercato di esaminare i rapporti causa-effetto basandoci sulla letteratura scientifica attualmente a disposizione. Per poter affrontare la tematica in maniera il più possibile puntuale, completa e aggiornata allo stato dell’arte, abbiamo contattato alcuni ricercatori specializzati in telerilevamento atmosferico (“Atmosphere Remote Sensing”), richiedendo un contributo personale sul caso in esame.
Il Centro Meteorologico Lombardo, fondato inizialmente da G. De Gaetani, A. Marioni, S. Rossetto ed A. Bosoni nell'Aprile del 2000, dal 28 Aprile 2006 è una Associazione Culturale senza fini di lucro, con sede a Sedriano (MI) in via C.Colombo 10.
L 'Associazione culturale Centro Meteorologico Lombardo (CML), costituita il 28 Aprile 2006 con sede a Sedriano, è un'associazione senza scopo di lucro i cui obiettivi, indicati nello statuto, sono lo studio ed il miglioramento delle conoscenze sul clima e microclima della Lombardia, fornire previsoni e diffondere la conoscenza ed incentivare lo studio delle scienze della meteorologia e climatologia.