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OTTOBRE 2016: le mappe climatiche   Inserito il› 14/11/2016 21.40.56
2016
 
 
AUTUNNALE 
   
Clima “tipicamente autunnale” quello di Ottobre 2016, con temperature in norma o poco al di sotto (pur con fasi termicamente molto differenti tra loro), con alcuni passaggi perturbati e con ancora alcune precipitazioni legate ad instabilità temporalesca.
 
A livello di temperature, si sono registrate nel mese in questione scarti negativi in quota, mentre al suolo lo scarto negativo lo si è apprezzato solo nei valori massimi; nei valori minimi al piano lo scarto è invece risultato lievemente positivo, probabilmente a seguito della frequente nuvolosità. Significativo, per quanto concerne la distribuzione delle temperature, il grafico sottostante che, evidenziando gli scambi di calore in bassa troposfera (ad  850 hpa) mostra come, durante il mese, si siano osservate fasi fredde (la più lunga di circa 10 giorni nella prima metà del mese) ed una fase calda verso fine mese; il risultato finale è lo scarto negativo (-0,8 °C) delle temperature registrate in quota.
 
Più in dettaglio, il mese inizia all’insegna di debole maltempo. La prima decade vede poi, in successione, 2 fasi molto diverse tra loro. Una prima fase con tempo decisamente mite e abbondantemente soleggiato; di seguito, una fase con clima più fresco (a tratti freddo) e  grigio a seguito dell’ingresso di impulsi di aria fresca da est. La decade si conclude con un peggioramento del tempo su tutto il territorio a seguito dell’influenza di una circolazione ciclonica, con associata aria più fredda in quota, con anche le prime nevicate di stagione a quote relativamente basse per i periodo (circa 1300/1500 m, localmente anche a quote inferiori).  
La seconda decade ha inizio all’insegna del clima freddo e di alcune precipitazioni mentre, attorno a metà decade, una prolungata fase perturbata porta precipitazioni abbondanti e diffuse su tutto il territorio ed una risalita delle temperature. La seconda parte della decade trascorre all’insegna della variabilità, con alternanza di sole, nubi e piogge, in un contesto abbastanza mite; il tutto a seguito dell’influenza sulla nostra regione di una configurazione ciclonica, posizionata sull'Europa centrale, che andava progressivamente ad avvicinarsi all'area Alpina.
 
La terza decade ha visto nella prima metà un tempo caratterizzato da variabilità, con qualche sprazzo di sole alternato a nuvole e pioviggini; il tutto a seguito di un’avvezione di aria mite e umida, segnatamente in quota, dai quadranti sudoccidentali, con conseguente tempo grigio e uggioso. Dopo il rapido transito di un nucleo d'aria fredda in quota, che ha favorito a metà decade la formazione di una linea di instabilità con precipitazioni anche piuttosto consistenti, gli ultimi giorni della decade hanno visto una nuova rimonta altopressoria (con centro tra l’Europa centrale e la regione Alpina), con una fase di tempo stabile e soleggiato (ma con nebbie in pianura) e con le temperature che, già miti, sono ulteriormente aumentare.

 
 
Ottobre 2016 - Temperatura ad 850 hPa e confronto vs media trentennale 1981-2010. FONTE: www.weather.uwyo.edu - Elaborazione di Bruno Grillini.
N.B. Il grafico mette in evidenza gli scambi di calore in bassa troposfera, con ripercussioni poi sulla temperatura media al suolo nel corso del mese.
 
 
TEMPERATURE
 
Dopo alcuni mesi caratterizzati da temperature significativamente sopra le medie, il mese di ottobre 2016 ha fatto registrare temperature medie attorno a quanto atteso per il periodo, leggermente inferiori nei valori massimi (confronto fatto con le medie trentennali 1961-1990; medie riferite ai principali aeroporti Lombardi e ai dati di Meteosvizzera per la regione Elvetica).
 
 
 
Ottobre 2016 - Anomalia delle temperature minime e massime rispetto al trentennio 1961-'90. FONTE: dati del Servizio Meteorologico AM e di Meteosvizzera. Elaborazione di Bruno Grillini.
 
 
La carta climatica della distribuzione delle temperature minime di ottobre evidenzia valori superiori a quanto atteso per il periodo sulla fascia occidentale del territorio (fino a oltre i +1,5 °C); lo scarto positivo si riduce significativamente sulla fascia centrale del territorio (scarto attorno a +0,5 °C) mentre diventa negativo in quota sui rilievi orientali (attorno a -0,5 °C).
Per quanto concerne la distribuzione delle isoterme, si osservano valori più freschi sulla fascia occidentale del territorio Lombardo (segnatamente sull’alta pianura) e su parte delle vallate alpine e prealpine; valori che poi aumentano spostandosi sulla pianura centrale e meridionale, segnatamente su quella orientale.
Le zone più miti, con valori medi superiori ai 10°C, le ritroviamo su parte delle media pianura occidentale e su buona parte della pianura orientale; l’area urbana e l’hinterland Milanese, la città di Mantova e buona parte delle aree rivierasche dei numerosi laghi Lombardi (segnatamente del lago Maggiore e del lago di Garda) sono risultate le aree più miti, con valori che, localmente, hanno superato i 12/13 °C.
Le temperature più fresche (con temperature inferiori a 7 °C) le troviamo su piccole aree dell’alta pianura occidentale e su parte delle vallate Prealpine ed Alpine; su piccole aree di tali zone le temperature medie sono localmente scese sotto i 6 °C.
    
 
Ottobre 2016 - Media delle temperature minime in Lombardia su base delle stazioni della rete CML - Elaborazione di Bruno Grillini.
 
 
Il campo termico dei valori massimi del mese di ottobre ci mostra condizioni climatiche con temperature generalmente inferiori rispetto a quanto normalmente osservato nel periodo in questione, con scarti compresi tra -0,3/-1,3 °C su tutto il territorio Lombardo.  
La distribuzione delle temperature massime mostra una distribuzione delle temperature, al piano,  in progressiva ascesa da ovest verso est; piuttosto omogenee le temperature medie registrate nelle vallate Alpine, Prealpine ed Appenniniche.
Le località più miti (con isoterme oltre i 18 °C) le ritroviamo su buona parte della pianura orientale. 
Le aree più fresche (con isoterme inferiori a 16 °C) le ritroviamo su piccole aree della fascia pedemontana occidentale e su parte delle vallate Alpine, Prealpine ed Appenniniche. 
 
 
 
Ottobre 2016 - Media delle temperature massime in Lombardia su base delle stazioni della rete CML - Elaborazione di Bruno Grillini.
 
 
PRECIPITAZIONI
 
La carta delle isoiete regionali mostra un quadro precipitativo non particolarmente abbondante e piuttosto omogeneo sul territorio Lombardo e zone limitrofe, con accumuli mensili per lo più compresi tra 50/150 mm sulla maggior parte del territorio Lombardo e zone limitrofe. 
Gli accumuli mensili più significativi, oltre i 150 mm, li ritroviamo un po’ a macchia di leopardo sui rilievi Prealpini (segnatamente occidentali) e su parte dell’estremo angolo nord occidentale Varesino. Su una piccola area del Canton Ticino confinante con la Lombardia si sono superati i 200 mm/mensili.
L’area con minori precipitazioni, con accumuli al di sotto dei 75 mm mensili, la ritroviamo su buona parte della Lombardia centro-orientale e sull’estrema pianura occidentale; localmente su tali zone gli accumuli mensili non hanno superato i 50 mm.
 
 
 
Ottobre 2016  - Accumuli complessivi di precipitazioni registrate in Lombardia su base delle stazioni dalla rete CML - Elaborazione di Bruno Grillini.
 
 
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