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2 Marzo - La primavera inizia dinamica e bagnata   Inserito il› 02/03/2014 17.30.16
La settimana che ha visto il termine della stagione invernale e l'inizio della stagione primaverile ha continuato a mostrare maltempo e clima piuttosto mite, il tutto condito da una certa dinamicità del tempo. Riviviamo tale periodo grazie all'editoriale del nostro Giuseppe Aceti
 
 
 
Domenica 02 Marzo 2014 - ore 17:30
 
 
 


Didascalia immagini. Mercoledì 26 Febbraio 2014 - La perturbazione Atlantica n. 13 del mese di febbraio (legata ad una  saccatura nord-Atlantica) raggiunge la nostra regione, portando precipitazione diffuse su tutto il territorio regionale, in un quadro meteorologico dinamico e movimentato, con piogge, temporali, grandinate e neve a quote collinari. Vediamo ad esempio nell’immagine di sinistra il pomeriggio di mercoledì a Voghera (PV) dopo il passaggio di un temporale, il formarsi di un suggestivo arcobaleno (foto: forumista Sergy). Nell’immagine di destra invece vediamo come si presentavano alcune vie del centro di Milano in serata, dopo essere state interessate da un temporale grandigeno (Fonte: corriere.it
  

Buona serata a tutti dallo staff  CML e ben ritrovati per una nuova edizione della "Prima Pagina"!
 
La stagione meteorologica dell’inverno 2013-2014 finisce sulla falsariga di come si è presentata per tutto il trimestre, con connotati più autunnali che invernali. Infatti, il maltempo ed il clima piuttosto mite che ci ha accompagnati per tutto il periodo invernale, è proseguito anche nella settimana appena trascorsa (nella quale è terminato l’inverno meteorologico ed iniziata la stagione primaverile che, a livello meteorologico ha inizio il primo di marzo); abbiamo così avuto fasi perturbate e molte precipitazioni in un clima un po’ più fresco ma ancora “poco” invernale , il tutto condito da una certa dinamicità del tempo così che, oltre a qualche giornata di bel tempo, abbiamo visto anche dei temporali, la grandine ma anche la neve tornata a quote relativamente basse.
 
Ma vediamo ora più in dettaglio quanto accaduto nella settimana appena trascorsa sul nostro territorio.
 
Dopo un fine settimana soleggiato, anche la nuova settimana inizia all’insegna del bel tempo portandoci lunedì una giornata gradevole grazie ad un temporaneo promontorio anticiclonico. Giornata fresca di notte (al piano valori per lo più compresi tra 0/4 °C nei valori minimi) e discretamente mite di giorno (al piano valori per lo più compresi tra 13/15 °C nei valori massimi). Anche martedì 25 febbraio inizia all’insegna del bel tempo (in un quadro termico stabile) mentre nella seconda parte della giornata si assiste ad un progressivo aumento della copertura nuvolosa ad opera di una nuovo perturbazione Atlantica, legato ad un minimo di pressione a nord-ovest delle isole Britanniche, che raggiunge con la sua porzione più avanzata il nostro territorio.
 
Mercoledì 26 febbraio quindi, la perturbazione Atlantica n. 13 del mese di febbraio raggiunge la nostra regione, portando precipitazione diffuse su tutto il territorio regionale, in particolare sulla fascia centro-occidentale del territorio. L’ingresso della perturbazione porta ad un certo dinamismo (vedi immagini dell’editoriale) così che in giornata si assiste alla formazione di numerosi temporali (spesso grandigeni), rovesci e nevicate che, durante i rovesci intensi, si spingono fino a quote collinari (600-800 m di quota, localmente anche a quote inferiori). La perturbazione porta i suoi effetti fino alle prime ore di giovedì, con gli ultimi rovesci e temporali in nottata. Questa fase di maltempo ha portato quantitativi di pioggia piuttosto irregolari sul territorio (data anche la natura convettiva dei fenomeni che, notoriamente, non favorisce accumuli “democratici”). Si sono così accumulati dai i 5-20 mm della fascia orientale del territorio e della Valtellina fino ai 20/40 mm del resto del territorio; particolarmente colpita è risultata la fascia pedemontana e prealpina tra le province di Lecco e di Bergamo, dove si sono localmente accumulati fino a 60 mm di pioggia (e fino a 45 cm di neve come a Passo Valcava nella bergamasca). Come già accennato, la particolarità di tale peggioramento è stata nei numerosi temporali con numerosi tuoni e fulminazioni ed alcune grandinate; risultano infatti piuttosto rari i temporali registrati sul nostro territorio nei mesi invernali!
 
Giovedì in giornata, tempo variabile con ancora alcuni rovesci ed acquazzoni visto che la nostra regione rimaneva sotto l’influenza della saccatura nord-Atlantica. Un nuovo fronte perturbato legato a tale saccatura andava ad interessarci più decisamente dalla giornata di venerdì determinando un significativo peggioramento delle condizioni atmosferiche e un sensibile calo termico.
 
Venerdì quindi faceva ingresso sul nostro territorio la perturbazione n. 14 del mese di febbraio; un nuovo affondo della depressione Atlantica, con al seguito aria fredda di origine polare marittima, portava così nel pomeriggio le prime precipitazioni, con la neve che tornava a cadere a quote collinari (500-800 m di quota) ma con fasi di pioggia mista a neve o pioggia e “splatters” anche a quote inferiori sulla fascia occidentale del territorio.
 
Sabato 1 marzo poi, prima giornata della primavera metereologica, il nostro territorio ha continuato ad essere interessato dalla perturbazione legata all’azione della profonda saccatura di origine atlantica, con centro in giornata fra le Isole Britanniche e l'Islanda, con  maltempo diffuso; perturbazione che ha continuato a dare i suoi effetti fino alla mattinata odierna. Nell’arco dei 3 giorni, la perturbazione ha portato precipitazioni abbondanti su tutto il territorio, più abbondanti su area occidentale; il Pavese la provincia più colpita (sulla quale sono mediamente caduti 60-100 mm di pioggia, localmente anche quantitativi superiori) seguita dal Milanese (con circa 60-80 mm); sulle altre province sono poi caduti dai 40-60 mm sulle restanti province occidentali fino ai 10-25 mm su quelle orientali e sulla Valtellina.
 
Oggi domenica, in giornata, ancora molte nubi e qualche precipitazione seguite da qualche timida apertura.
 
E come proseguirà il tempo nei prossimi giorni? Le ultime emissioni modellistiche confermano  come già domani dovrebbe giungere una nuova perturbazione, che dovrebbe portare ancora piogge sul nostro territorio; da metà settimana il possibile lento rinforzo dell'alta pressione delle Azzorre potrebbe riportare ad una fase con tempo un po’ più stabile. Per scoprire comunque come evolverà il tempo nella prima settimana della primavera metereologica 2014, vi consigliamo di tenervi aggiornati come sempre seguendo il nostro Bollettino di Previsione, i vari commenti degli esperti e degli appassionati sul nostro Forum e brevi analisi e dettagli sulle situazioni più curiose e didattiche sulla nostra pagina ufficiale Facebook.
 
Buona settimana e buona primavera a tutti.
 
Ci rivediamo puntuali domenica prossima giorni.


 Giuseppe Aceti - Staff CML
 
 
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